Show cooking da Scavolini Store di Fabriano.. vi racconto com’è andata

alberi-di-pasta-sfogliaSabato 12 novembre si è tenuto lo show cooking presso lo Scavolini store di Fabriano, grazie alla collaborazione che lega questo grande marchio ad Ifood. Ed è proprio per rappresentare Ifood che io e Claudia ci siamo cimentate, divise da chef indosso, nei fornelli della cucina più amata dagli italiani..volete sapere com’è andata??

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Bhe, al netto dell’impaccio iniziale, direi benissimo! Tante persone ad ascoltarci, pubblico coinvolto e partecipe, ben attento ai nostri consigli, show room meraviglioso e cucina che chevelodicoafare… straordinaria! Lavandino gigante, piano di lavoro fantastica, forno con funzione pasticceria perfetta per la mia proposta…. insomma un vero e proprio sogno!!

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Mancando poco più di un mese al Natale, io e Claudia abbiamo deciso di proporre apetizer che potessero essere anche un’idea per i pranzi e/o cene natalizie. Io ho proposto degli stuzzichini di pasta sfoglia ripieni, a forma di alberelli mentre Claudia ha optato per delle tartine, sempre a forma di alberelli, con del patè di pomodori secchi.

Vi mostro come ho realizzato questi deliziosissimi alberelli di pasta sfoglia, che se ben presentati, possono fungere da centrotavola o da segnaposto, magari proprio nella tavola delle feste di Natale ormai alle porte!!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare;

1 uovo;

cubetti di prosciutto cotto;

cubetti di formaggio (a piacere);

cubetti di salame;

ricotta;

semini di papavero;

mezzo bicchiere d’acqua;

stecchi di legno per spiedini;

tagliabiscotti (formine) a piacere (io alberelli natalizi).

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Procedimento:

  1. Ricavare tanti alberelli dalla pasta sfoglia, usando le formine che preferite;
  2. bagnare con un po d’acqua i bordi di un alberello appena ricavati;
  3. posizionare lo stecco, farcire gli alberelli come preferite (io ho fatto ricotta e salame e prosciutto cotto e formaggio);
  4. sovrapporre un altro alberello a quello farcito e schiacciare i bordi prima con le dita e poi sigillare bene con la forchetta cosi da evitare che si aprano in cottura;
  5. posizionare gli alberelli su un foglio di carta forno e spennelare la superficie con l’uovo appena sbattuto;
  6. spolverare di semini di sesamo (abbondate pure perchè in cottura possono cadere);
  7. cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 min (verificate voi la cottura perchè ogni forno è a sè);
  8. sfornare gli alberelli;
  9. posizionare su un piatto da portata o come meglio si crede.

NOTE: la farcitura interna è a vostro piaciemento. Ponete poco ripieno ciascuno altrimenti fuoriesce in cottura. Infine scegliete formine abbastanza grandi da poter consentire un minimo di farcitura.

La proposta di Claudia e le altre foto dell’evento le trovate sul post di ifood.

E’ stata un’esperienza fantastica, poter condividere la propria passione, conoscere nuove persone e soprattutto cucinare in una cucina d’eccezione quale è quella di Scavolini.

Grazie alle due volontarie che da spettatrici sono diventate aiutanti dello show cooking.

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Grazie al pubblico, cosi attento e numeroso

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Un grazie speciale ad Ifood e a Scavolini per questa giornata magica che mi avete regalato.

A presto con nuove ricette!


Ciambellone sofficissimo all’acqua e senza burro di Adelaide Melles

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Ho pronto questo post da una settimana… e tra una cosa e l’altra è rimasto in archivio. Oggi però che sono a casa per festa del Patrono, mi fermo e pubblico finalmente questa delizia.
La ricetta viene dritta dritta dal quadernino delle ricette di Valeria di Torte delle mie brame che gentilmente, a fronte di una delle mie voglie assurde (in questo caso di ciambellone limonoso ma sofficissimo), mi ha proposto il ciambellone di Adelaide Melles. Si perchè io volevo qualcosa di soffice ma che non contenesse burro.. e lei mi ha suggerito questo che ha solo acqua e olio all’interno. Niente burro quindi e niente sensi di colpa.

Siccome però io sono peccatrice nata, me ne frego dei sensi di colpa e avendo risparmiato qualche caloria con l’omesso burro, ne ho potuta spendere qualcuna per farcire questa nuvola di sofficità con della crema al mascarpone!! Ho optato per quella proposta da Vaty qui, pastorizzando le uova. Facilissimo… seguitemi che vi dico come si fa 😀

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Torta Cioccolato e Caffè per smaltire le uova di Pasqua

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Oggi voglio presentarvi una torta cioccolatosa che delizia il palato e si prepara in pochissimo tempo!! Sto parlando della Torta Cioccolato & Caffè, di certo non light (ma nemmeno troppo grassa come avrete modo di vedere non essendoci burro) ma che conquisterà il vostro palato ad ogni morso.. grazie alla sua scioglievolezza. E’ anche rapidissima e si può fare in 15 min (piu tempo di cottura)!

Sono amante del cioccolato fondente, ma dopo Pasqua la mia casa è stata inondata di cioccolato al latte…e allora aggiustando un pò gli ingredienti di una torta bellissima e goduriosa vista da Cappuccino & Cornetto, sono riuscita a smaltirne una buona quantità.

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Polpette di pesce light (senza uova)

DSC_0189 modificataLa novità delle ultime settimane è che sono a dieta >.<!! Lo so è una cosa indicibile..io che sono sempre stata un fidelino, che mi chiamavano da piccola peso piuma (e che davvero ho più volte rischiato di volare via con le raffiche forte di vento).. mi trovo a dover rinunciare alle mie golosità per ritornare nei costumi dell’anno scorso :)))!! Sarà un’impresa ardua e la prova costume praticamente alle porte (tra 2 settimane parto per una meta super calda stay tuned) ma ce la voglio fare!!
E siccome io ho sempre sposato la filosofia secondo cui light con gusto si può, vi presento queste polpettine, nate dalla necessità di portare qualcosa in ufficio di pratico ma che rispetti la teoria di cui sopra: light con gusto!!
Sono polpettine praticissime (si realizzano praticamente con il solo robot da cucina) a base di pesce, con appena tre cucchiai di pangrattato e SENZA UOVA!! Direi che sono perfette anche per gli intolleranti alle uova no?? La dieta che sto seguendo prevede che possa mangiare 200 gr di pesce…equivalenti a ben 9 polpettine!! Ho scelto appositamente di farle di piccole dimensioni, proprio per avere un effetto ottico quantitativamente soddisfacente!! Bisogna studiarle tutte :D!
Seguitemi..vi spiego come si fanno!! Continue reading


Graffe e Bomboloni

 

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Il carnevale è da sempre la mia festa preferita in fatto di dolci. Ricordo benissimo, negli anni delle recite natalizie alla scuola materna, la delusione quando capivo che i vassoi erano carichi di panettoni e pandori che tanto schifavo..così carichi di uvetta i primi..così insipidi i secondi!!Poi però veniva il momento del carnevale e li recuperavo (ma ancora oggi è cosi) con gli interessi tutto quello che non avevo mangiato a Natale!!Castagnole ripiene, cicerchiata (dolce tipico delle mie parti molto simile agli struffoli napoletani), graffe, bomboloni!! Già allora ero una golosa buongustaia!!
E ora che sono grande e che ho anche un blog di cucina, non potevo non dare spazio alla mia passione per i dolci di carnevale!
Oggi vi presento graffe e bomboloni. Sono fatti con lo stesso impasto. L’unica differenza stà nella formatura… seguitemi.. vi spiego come si fanno!!!

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Vellutata di zucca

 

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Torno dopo quasi un mese di assenza.. sono stata un po impegnata..ma ora sono pronta a ripartire..

Non ho fatto bilanci per il 2015 né ho aspettative per questo nuovo anno. Sento di avere già molto..e non chiedo molto altro.. solo che tutto questa serenità mi accompagni per ancora molto tempo.

Sono finite le feste e si torna a fare i conti con la bilancia…servono idee sfiziose ma leggere, che possano scaldarci dentro in questi giorni di freddo intenso!! E allora vi propongo questa vellutata di zucca, dal sapore avvolgente!!

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Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni

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( immagine da internet)

Sogni. Grandi o piccoli. Sogni di principessa o semplicemente di una vita normale. Sogni di essere mamma (o papà), di viaggiare, di trovare un lavoro dignitoso.. di innamorarsi. Sogni di incontrare un amico speciale. Sogni di essere capiti. Sogni che nutrono lo spirito..e ci rendono diversi. Non migliori per forza. Diversi. Diversi per aspettative, per aspirazioni, per determinazione nel volerli raggiungere.

“Non si può scegliere un sogno non si può scegliere. Quando ti arriva ti arriva, non c’è niente da fare” (cit)… Puoi sforzarti di rinnegarlo. Di far finta che non esista. Puoi ripeterti che hai tutto e non ti serve altro. Ma lui è lì… come un disturbatore seriale particolarmente molesto. Per quanto tu lo scacci lui non se ne va. Non sente ragione. Non conosce ragione né tempo. Non ha regole né percorsi tradizionali.

Il sogno se ne sta bello stretto in quel cassetto che vorremmo non aprire per paura di quello che vorrà da noi, delle conseguenze, della rivoluzione che potrebbe portare nelle nostre vite. Per la paura di essere giudicati ed etichettati, di non essere capiti. Per il cambiamento che porta con sé. E vi aspetta.

Quante volte ci sentiamo dire “tanto non ci riuscirai”.. oppure “ma che ci fai???”Quante volte ce lo ripetiamo noi stessi. Per convincerci che non siamo degni di quel sogno. Che non lo meritiamo. Che non ci riusciamo. Cazzate. Emerite cazzate.

I sogni hanno bisogno che voi per primi ci crediate. E vi adoperiate per realizzarli. Non esiste nessun sogno che bussi alla vostra porta come un regalo pronto da scartare. Non sarebbe altrimenti un sogno.

Del rapporto con il MIO sogno posso dire che è da sempre burrascoso. Ha iniziato a bussare alla porta a 23 anni.. quando un giorno mi ha fatto capire che stavo percorrendo la strada sbagliata e che dovevo correggere la rotta. Non si è manifestato mai nudo e crudo per quello che è. Ma si è contornato di un alone di mistero.. forse per paura che se lo avessi guardato in faccia, mi sarei arresa ancora prima di iniziare. E invece passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, sconfitta dopo sconfitta oggi riesco a guardarlo negli occhi. Non è ancora avverato ma lo vedo ed è bellissimo.

Non porterò mai la toga come un vero Avvocato, ma domani e per tre giorni, vado a verificare se potrò mai almeno diventarlo. Non so ancora il perchè di tutto questo duro lavoro…per qualcosa che forse non mi darà mai nulla di concreto. Ma sento di doverlo a me stessa.. Di volerci almeno provare.

Vado disarmata considerato il poco tempo in cui ho potuto dedicarmi a lui, cullarlo e custodirlo come si deve. Ma questo sogno mi sta chiamando. E io rispondo.

Sicuramente non lo realizzerò ma, se anche fosse, non sarà cosi grave perché sono comunque orgogliosa dell’opportunità che mi sto regalando. Della chance che sto dando al mio sogno di realizzarsi. Di averci creduto e non aver mai mollato. Di non aver ascoltato nessuno dei 15481540 demolitori dei sogni che ho incontrato sulla via.

E già che ci sono approfitto per dire loro GRAZIE. Grazie a chi ha provato a demolirmi. A mettermi i bastoni tra le ruote. A chi non ha mai creduto in me. A chi mi ha invidiato. Chi ha rosicato ogni volta che sono riuscita là dove non credevano ce l’avrei fatta. A chi si è completamente disinteressato di me. A chi mi ha considerato “incontentabile”. A chi mi ha deriso. A chi ha pensato che non ce l’avrei mai fatta. Siete stati il mio più grande stimolo a lottare e a non fermarmi.

Ma il GRAZIE PIU’ SPECIALE lo voglio dedicare a mio marito… che ha creduto in me anche quando io non ci credevo più. E se domani siederò fiera uno di quei banchi lo devo a lui. Alle sue rassicurazioni. Alla sua capacità esclusiva di farmi ragionare. Alla sua inesauribile pazienza, alla sua totale disponibilità a darmi manforte soprattutto con i doveri di casa. Ai suoi silenzi. Al rispetto che ha avuto dei miei.

Senza di lui io non starei a scrivere queste parole. Grazie amore mio.

Bene..credo di aver detto tutto… ora posso andare..la battaglia sta per iniziare!!!

In bocca al lupo a me…

A presto

Sara

 


Pancakes allo zucchero di canna e mele caramellate

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Quando ho aperto questo blog, l’ho ripetuto tante volte in vari post, la spinta più grande è venuta dal desiderio di conoscere persone che avessero la mia stessa passione. Non solo leggerle ma anche e soprattutto interagirci, consolidare legami, far nascere amicizie. Non ho mai avuto la presunzione di avere qualcosa da insegnare agli altri.. semmai il contrario!!

E devo dire che sono stata esaudita.. si perchè sono già due anni che sono una Bloggallina, status di chi non solo fa parte del gruppo di amiche e amici piu “faigo” del web, composto da persone legate dall’amicizia e dalla passione per la cucina, ma è anche un modo di essere, di pensare, di porsi… di chi fa della passione il centro di tutto!

E dall’energia positiva che si scatena nel gruppo, è nata l’idea di convogliarla in un progetto vero… un libro, che fosse innovativo nel suo genere (tant’è che è diviso per ingredienti e non per portate) e che facesse del bene al prossimo. Parte dei proventi infatti viene devoluto al Banco Alimentare. Ed è proprio cosi che è nato il “Gusto della Terra”, un libro scritto da 113 blogger (tra cui io of course), ben fatto, con foto da urlo!!!

Questi pancakes vengono dritti dritti da quel libro..

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Vi confesso che la mia prima volta con i pancakes non è stata memorabile.. anzi..
Già li guardavo con fare sospetto ogni volta che mi comparivano sul web o in una rivista food… non mi ispiravano neanche un po’….

Poi è arrivata anche per me la prova assaggio!L’occasione si è presentata durante il viaggio di nozze in America, quando mi sono convinta che avrei dovuto dare almeno una chance a questo dolce da colazione.

Spinta anche dall’idea che mi trovavo nella patria dei pancakes, mi sono deciso e…. MI HANNO DISGUSTATA! Sapevano di lievito, sembravano crudi e spugnosi. No non mi sono proprio piaciuti!!! Ci ho messo una bella croce sopra! Questo fino a quando non ho assaggiato quelli di Fedora durante lo showcooking al Salone del Libro di Torino dove abbiamo presentato il nostro libro.

Erano soffici, per niente spugnosi, non sapevano di lievito e quelle noci unite alle mele caramellate davano equilibrio e sapore!! Mi sono piaciuti talmente tanto che ho deciso di testarli anche a casa..per vedere se anche la seconda prova sarebbe andata a buon fine.

Indovinate com’è finita??? DI-VO-RA-TI!

Ingredienti (per 6 pancakes):

150 gr di farina 00;

1 uovo;

100 ml di latte;

50 gr di yogurt magro;

25 gr di zucchero integrale di canna;

la polpa di mezza bacca di vaniglia;

5 gr di lievito per dolci

Per le mele caramellate:

2 mele

35 gr di zucchero integrale di canna

10 g di burro

5 gr di miele

5 gr di cannella in polvere

30 gr di gherigli di noci

Sciroppo d’acero per accompagnare

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Procedimento:
Setacciate la farina con il lievito. In una ciotola capiente versate lo yogurt, il latte, il tuorlo d’uovo, lo zucchero integrale di canna, la polpa di vaniglia e iniziate a mescolare.

Aggiungete le polveri setacciate e infine l’albume d’uovo montato a neve. Mescolate delicatamente dall’alto verso il basso per amalgamare i due composti.

Riscaldate una piastra per crèpes (o una padella antiaderente).

Versate un mestolo d’impasto sulla piastra calda: si allargherà da solo. Lasciate cuocere i pancakes per un minuto, quando vedrete delle piccole bollicine sulla superficie rigirate con una paletta e cuocete dall’altro lato.

Continuate cosi fino ad esaurimento dell’impasto impilando i pancakes su un piatto da portata man mano che li preparate.

In una padella a bordi alti versate lo zucchero integrale di canna e lasciatelo sciogliere a fuoco basso. Nel frattempo sbucciate e tagliate le mele a pezzetti, mettete in una ciotola e unite la cannella in polvere.

Quando lo zucchero si sarà sciolto togliete dal fuoco e unite burro, miele e mele.

Rimettete sul fuoco a fiamma bassissima, unite i gherigli di noci e fate caramellare per 5-6 minuti fin quando non risulteranno morbide.

Mettete nel piatto 3-4 pancakes a persona, sulla sommità posizionate le mele e le noci caramellate e versate un del liquido di cottura sulla pila.

Potete accompagnare i pancakes con dello sciroppo d’acero.

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Tartufini Salati con grissini di Timilia Fior di Loto per il Sana di Bologna

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Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni

(Eleanor Roosevelt)

Se hai un sogno, non permettere a niente e nessuno di calpestarlo, nemmeno a te stesso!! Perchè spesso la paura di non essere  all’altezza è il primo vero ostacolo alla realizzazione dei sogni.
Ma se ci credi e non fai prendere il sopravvento alla paura, se ti impegni per raggiungerlo questo sogno, la realtà saprà sorprenderti..

Questo è quello che è accaduto a me sabato scorso…ho avverato un sogno… mostrare la mia passione al grande pubblico. Ma la realtà ha superato di gran lunga la fantasia .. si perchè il mio primo showcooking l’ho tenuto nientepopodimenoche al Sana di Bologna, la fiera del naturale e del bio, per un’azienda leader nel settore qual’è Il fior di loto dal 1972 e indossando la casacca da chef targata Ifood. Non avrei potuto chiedere di meglio :)))

Ero emozionata ma tanto felice.. Mara e le altre ragazze dell’azienda sono state troppo carine con me e Claudia, la mia compagna di avventura!!

Ecco alcuni degli scatti di sabato scorso..
PicMonkey CollageE la ricetta eccola qui …direttamente sui cartoncini che hanno preparato in azienda per l’evento, da distribuire al pubblico… erano cosi carini che ve li mostro anche qui.

Il tema della giornata era “Storia di semi” e tra i loro prodotti, io ho scelto di valorizzare i grissini al grano Timilia, per esaltarne la qualità eccellente e dar loro un’aspetto insolito rispetto al tradizionale impiego che si fa dei grissini!!

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Che dite sono riuscita a riproporli in versione originale??

 

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Questi tartufini sono ideali per gli aperitivi, le cene a buffet, un finger food versatile, veloce da realizzare e d’effetto. Provate per credere!!

P.s.: Questa settimana mi trovate tra le blogger della settimana sul sito di Ifood!!!


Focaccia/pizza soffice

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Finto gelato senza gelatiera..una furbata firmata Arabafelice

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Sono un po latente dalla blogsfera e dai fornelli..

la virata che la mia vita ha preso mi porta ad avere poco tempo ma soprattutto poca testa per cucinare…

sbirciando però su fb, le mie amiche blogger mi tentano con tante ricettine…mi incollo al pc a osservare la foto..leggo il procedimento..e se non è particolarmente complesso mi dico che si..stavolta lo posso fare…un po come è successo con questo finto gelato..che ho visto da Stefi..l’Arabafelice… e siccome lei è una garanzia mi sono decisa a provarlo (anche perchè avevo latte condensato in dispensa da tempo immemore… sempre acquistato dopo aver visto qualche sua delizia..ma poi come spesso mi capita abbandonato li :D)!!

La particolarità di questo gelato è che non gela mai!! Grazie agli zuccheri contenuti nel latte condensato la consistenza sarà fredda ma mai completamente ghiacciata!!
Facile, veloce e NON NECESSITA DI GELATIERA!! Un gelato davvero alla portata di tutti!! Con questo caldo che aspettate a provarlo???

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Ingredienti:

200 ml di panna;

72 ml di caffe espresso;

2 tubetti di latte condensato da 170 g l’uno

cacao per spolverare

Montare la panna fino ad ottenerne una consistenza ben soda. Nel mentre mescolate il latte condensato al caffè con la frusta, fino ad ottenerne un composto omogeneo…quando la panna sarà montata aggiungetela al caffe e latte condensato, sempre utilizzando la frusta.

Otterrete cosi un composto omogeneo ma piuttosto liquido. Riponete dunque il composto in tanti stampini (io ho usato quelli da muffins e me ne sono venuti 7 ma se usate quelli piu piccolini ne avrete di piu) o in un contenitore..a seconda dell’uso che volete farne (potete infatti servirlo anche come un gelato).

Mettete in freezer per qualche ora e voila’.
dove trovate il latte condensato? nel reparto caffè, orzo e similari :D!! 


Saranno Famosi – Cotoletta o Costoletta questo è il dilemma

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E’ dalla collaborazione tra Ifood, Inalpi, Festa della Rete e Altissimo Ceto che è nato la gara più elettrizzante della rete, Saranno famosi appunto, che mette insieme 100 foodblogger e 20 sous chef!!

Come funziona? Semplice… le blogger si sono divise in 20 squadre, ad ogni squadra è stato assegnato un Sous chef!! Ma che figura è un sous chef? E’ uno chef che ha talento e estro e che con un po di visibilità può fare grandi cose…. e Saranno Famosi ha proprio questo obiettivo…far emergere il sous chef più acclamato dalla rete per poterlo festeggiare…dove? Alla Festa della Rete che si terrà a Settembre a Rimini.. Ovvio no??

Ma veniamo alla mia squadra di cui faccio parte, composta da Chiara, Giulia, Simonetta, Jessica e me! Siete curiosi di conoscere chi è lo chef della squadra?? Fabio Aceti è il suo nome…

Per sapere qualcosa di più di lui andate al link http://www.ifood.it/chef/fabio-aceti, leggete e se vi va condividete nei vostri canali social.. ogni condivisione è un punto per Fabio e per la squadra!! Forzaaaaaaaaa

Che cosa ci propone Fabio per questa sfida! La ricetta della CoStoletta alla Milanese…

Prima domanda che sorge spontanea..ma dice Costoletta o Cotoletta?? La risposta è semplice… costoletta è la carne con l’osso..cotoletta senza… e siccome Fabio usa carne con l’osso… ci propone una Costoletta!! 😀

Eccola qui

La ricetta la trovate sempre al link… http://www.ifood.it/chef/fabio-aceti

e ricordatevi CONDIVIDETEEEEEEEE


Rotolo di meringa alla crema di mascarpone con lamponi e pistacchi

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Sto preparando il post dedicato all’esperienza del Salone del Libro di Torino..dove abbiamo presentato il primo libro di noi bloggalline “Il Gusto della Terra” (a proposito lo avete acquistato?? se non ancora che aspettate?? seguendo il link che ho messo nella home page qui a dx lo potete ordinare on line con consegna gratuita e pure un piccolo sconto..approfittatene)..

Dicevo..sto preparando il post ma mi ci vuole tempo..perchè certe emozioni si fa fatica a scriverle nero su bianco…nell’attesa quindi di avere l’ispirazione giusta voglio presentarvi questo dolce S-T-R-A-T-O-S-F-E-R-I-C-O!!

La ricetta viene direttamente dal blog della furba più furba della rete…la Stefania, alias Arabafelice che ci delizia con ricette divine di una semplicità disarmante…

Avete 4 albumi che giacciono nel frigo in attesa di una degna fine? o nel freezer dimenticati da Dio? ecco..questo è il dolce che fa per voi…una crema di panna e mascarpone, avvolta in una soffice meringa, il tutto arricchito da lamponi e pistacchi….che dite sepoffaaa???

 

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Fluffosa al cacao e noci ovvero il dolce delle Bloggalline

 

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Avrei voluto tornare a scrivere sul blog parlando dell’evento che si è tenuto a Torino..dove ho assistito, insieme alle bloggalline, al lancio del nostro primo libro “Il Gusto della Terra” ma la fluffosa ha preso il sopravvento…urge divulgare la ricetta (come se già non ce ne fossero abbastanza in rete!!)…perchè che bloggallina sei se non hai provato almeno una volta nella vita la fluffosa???

Cosi, accantono per un momento il post sul salone del libro…che merita il suo spazio, per parlarvi di questo dolce e per convincervi a provarlo..perchè è davvero la fine del mondo!!
Un dolce da colazione, da merenda, da fine pasto, da quello che volete..è cosi soffice che vi sembrerà di mangiare nuvole… inoltre si presta a innumerevoli variazioni…con glassa o senza, con zucchero a velo o cacao sopra, al cioccolato, al limone, all’arancia, al caffè…e chi più ne ha più ne metta…provate a digitare su google la parola fluffosa e digitate su immagini…vedrete le innumerevoli versioni che le mie colleghe bloggalline hanno sperimentato… al punto che il termine Fluffosa lo troverete l’anno prossimo sul dizionario ZANICHELLI come nuovo vocabolo italiano :D!

E ora vi racconto un po della mia versione…ieri ero a casa influenzata (sarà che l’emozione di Torino mi ha un po scombussolata) e cosi avevo finalmente un po di tempo per dedicarmi alla mia amata cucina…ero motivata a fare dei pancakes che fino all’altro ieri odiavo..prima di aver assaggiato quelli allo show cooking di Torino (ma di questo vi parlerò prossimamente perchè merita un post apposito) quando il coniuge mi scrive un messaggio “quando torno a casa voglio trovare un dolcetto pronto gallinella :-*” ..e aggiunge “torta cacao noci e zucchero a velo…per la colazione” urca…richiesta specifica..penso ad un plumcake..ma non mi entusiasma molto l’idea…alla fine mi si accende la lampadina…ma certoooooo….LA FLUFFOSA DI MONICA chiaro no???

Cerco la ricetta giusta (che trovate cliccando qui) e mi rendo conto che è perfetta…con cacao, aroma di limone…perfetta…non mi resta che aggiungere le noci come da richiesta specifica del coniuge e voilà il dolce più famoso del web, delle bloggalline, è fatto e il coniuge accontentato!!!

A voi la ricetta, presa integralmente da Monica, con la sola aggiunta delle noci!!

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Pizza primavera

Ce l’ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa….ce l’ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaa yuppyyyyyyyyyyyyyyyyyy
No, non sono impazzita…semplicemente anche il mio blog è passato ad IFOOD…il portale più figo del web in fatto di cibo!!!
e vi sfido io a dire il contrario..verificate con i vostri occhi…ricette belle, pratiche, ben descritte, con delle foto pazzesche..ma soprattuttoo…CORRETTE…eh si..perchè queste non sono come la maggior parte delle ricette contenute nei libri di cucina..che quando le vai a realizzare sono tutte completamente sballate….
Le ricette che trovate su www.ifood.it sono giuste… per il semplice fatto che nascono da chi le ricette le testa davvero..le assaggia, le corregge…le fotografa e le condivide…perchè questo è www.ifood.it
INFINITO AMORE PER IL CIBO…

E ora che anche io sono parte di questo fantastico mondo, per festeggiare vi offro questa pizza..un tripudio di colori che porta con se un’esplosione di sapori e profumi!!!
Seguitemi per la ricetta!!


Ingredienti per due pizze:

500 gr di pasta per pizza (io uso la mia ricetta);
pomodorini konfit;
fiori edibili;
insalata misticanza;
olio evo.
Procedimento:
Per prima cosa preparate i pomodorini konfit dividendo in due i pomodirini ciliegino o datterino. Conditeli con un mix di spezie (timo, rosmarino, sale, pepe e zucchero) e cuocete in forno a 120 gr per due/tre orette…I pomodori non devono cuocere ma asciugare.
Dividete l’impasto in due porzioni, stendetela delicatamente con le mani (assolutamente non usate il mattarello che vi giocherete tutta la lievitazione ottenuta), passateci un filo di olio evo, e potenete a cuocere su pietra refrattaria ben calda (io uso il fornetto ferrari g3 che riesce a raggiungere temperature molto elevate).
Quando la pizza sarà cotta sfornatela, aggiungete un po di mistincanza condita e i fiori eduli, un filo d’olio e voilà il piatto è servito!!
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p.s.: scusate se non condivido la ricetta dell’impasto..ma quella che uso io non è mia..ma del maestro Adriano e non avendola pubblicata lui, mi sembra brutto renderla pubblica io. Spero capirete.
Alla prossimaaaaaaaaa

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