Monthly Archives: aprile 2012

Colomba..anzi La Colomba!!

Si, Pasqua è appena passata…ma io ho ancora qualcosa da mostrarvi! dopo la pizza al formaggio, ho sperimentato un altro super lievitato pasquale, che sta impazzando in tutti i foodblog….mi sono, anzi ci siamo cimentate nella preparazione della colombaaaa :)))!! E cosi come è già accaduto con un altro grande lievitato, il panettone, anche stavolta l’idea è stata quella di realizzare la colomba insieme a Tery, per poter un po esorcizzare i tanti (troppi) km che ci dividono…e come l’altra volta è stato divertente mettere a confronto le ns. preparazioni, che fanno capo ad un’unica ricetta, infallibile, quella del Maestro dei lievitati Adriano!!! La ricetta è una garanzia…venite a scoprire quali sono state le mie difficoltà ed impressioni, poi andate da lei e vedete come le è andata :DD!

Ingredienti 1° impasto (sera):
110gr lievito madre maturo, rinfrescato 3 volte con la stessa farina prevista dalla ricetta
355gr farina 00 W 380 – 400
100gr zucchero semolato
90gr burro (possibilmente di tipo bavarese)
1 uovo (medio)
3 tuorli
145gr acqua


Preparazione:
Montiamo la foglia, spezzettiamo il LM nell’acqua (26°) dove avremo messo un cucchiaio dello zucchero previsto, avviamo la macchina fino ad idratarlo.


Uniamo l’uovo e tanta farina quanta ne occorre per formare l’impasto; uniamo in sequenza un tuorlo e una spolverata di zucchero, seguiti a breve da una spolverata di farina, facendo in modo da esaurire i tre ingredienti contemporaneamente e facendo riprendere corda all’impasto prima del successivo inserimento.


Aggiungiamo il burro non troppo morbido, in tre volte, a metà inserimento ribaltiamo l’impasto.


Montiamo il gancio ed impastiamo a vel. 1,5, fino a che la massa non si presenterà liscia e semilucida.


Copriamo la ciotola con pellicola e trasferiamo in forno, con la sola lucetta accesa, per tutta la notte (ca. 12 ore). L’impasto dovrà triplicare.


Prepariamo un’ emulsione con:

30gr burro – 15gr miele (poss. arancia o acacia) – 30gr cioccolato bianco – zeste grattugiate di 1 arancia e 1 mandarino – semini di 1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) – tre cucchiai di liquore amaretto.

Sciogliere il burro ed il miele con gli aromi. Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato grattugiato e mescolare con una frusta fino a scioglimento completo, aggiungere il liquore.


Prepariamo la glassa con:

125gr farina di mandorle – 220gr zucchero – 120gr albumi – 25gr amido di riso (o fecola di patate) – poche gocce di estratto di mandorla amara.
Mescoliamo il tutto senza montare e riponiamo in frigo.

Ingredienti 2° impasto (mattino)

L’impasto precedente
165gr farina 00 W 380 – 400
115gr burro
120gr zucchero semolato
1 uovo (medio)
5 tuorli
30gr acqua
4gr sale
220gr arancia candita cubettata (io nel complesso ho messo le zeste di 2 arance)

Preparazione:

Montiamo il gancio e serriamo l’incordatura del primo impasto, con qualche giro di macchina; uniamo l’acqua con un cucchiaio abbondante di zucchero e facciamo andare a vel. 1,5 per qualche istante. Uniamo uno spolvero di farina e riportiamo in corda.Aggiungiamo l’uovo con una manciata di farina e lasciamo legare.

Ora vanno aggiunti i tuorli, uno alla volta, seguiti da una parte di zucchero ed una di farina, curando che l’impasto riprenda elasticità, prima del successivo inserimento. I tre ingredienti dovranno esaurirsi contemporaneamente.

Con l’ultimo tuorlo, aggiungiamo anche il sale.
Uniamo il burro morbido (non in pomata), in tre volte, facendo attenzione a non perdere l’incordatura acquisita e ribaltando di tanto in tanto l’impasto nella ciotola.(e qui ho avuto seri problemini. Non riuscivo assolutamente ad incordare, l’impasto era super molle…ho dovuto aggiungere parecchia farina..ed ho dedotto che la farina manitoba del supermercato che ho usato io non ha abbastanza assorbimento…la prossima volta tenterò con un’altra marca)
Mescoliamo l’emulsione con una frusta, fino a renderla cremosa ed inseriamola poco alla volta alla massa.
Esauriti gli ingredienti, facciamo andare a velocità sostenuta (2), fino ad ottenere il “velo”.
Uniamo i canditi, (omessi per mancanza di tempo nel prepararli) leggermente riscaldati al microonde, impastando a bassa velocità giusto il tempo di distribuirli uniformemente.
Lasciamo riposare 30’, poi spezziamo ed arrotondiamo (pirlatura).

Copriamo a campana e lasciamo riposare ancora 30’.
Spezziamo in due ogni porzione e formiamo la prima parte che comporrà le ali.
Formiamo anche la seconda e sistemiamola a croce sulla prima.Copriamo con pellicola e poniamo a 28 – 30° fino a che l’impasto non sarà arrivato ad un dito dal bordo (io le ho lasciate lievitare a forno spento perchè dovevo uscire e poi andare a lavoro, sono tornata a casa alle 19 e ancora non avevano raggiunto la lievitazione, nel giro di 1h però, con lucetta accesa del forno, era prontissima.
Negli ultimi 15’ scopriamo le colombe.


Mescoliamo con vigore la glassa, servendoci di una frusta e distribuiamola sulle colombe aiutandoci con una tasca da pasticceria ed un beccuccio piatto
Cospargiamo con zucchero in granella, qualche mandorla spellata e spolveriamo abbondantemente con dello zucchero a velo.

Inforniamo a 180° fino a cottura (prova stecchino o temp. al cuore 96°)

Capovolgiamo utilizzando degli spiedini o ferri da calza e lasciamo raffreddare.anche qui è stata una barzelletta. Non sono riuscita a trovare una giusta posizione per il raffreddamento a testa in giu, risultato, alcune le ho un po “lesionate”..però sono venute ottime comunque!!
Queste appena sfornate
e questo l’interno :)))!
Considerazioni personali: la lavorazione, come ho già scritto sopra, mi ha creato particolari problemi al momento dell’incordatura al secondo impasto, perchè dopo aver messo il burro la consistenza era semiliquida..ho, mio malgrado, dovuto aggiungere parecchia manitoba per riuscirci. Credo che il problema vero sia l’assorbimento della farina, che indubbiamente cambierò la prossima volta.
Inoltre, per mancanza di tempo nel produrli da me, ho omesso i canditi e secondo me ci stavano bene, come pure ci vedrei bene delle gocce di cioccolato per i più golosi. Altra cosa, aggiungerei parecchie più mandorle  nella glassa perchè ci stanno divinamente!!
Detto questo, PROVATELA :)! è sofficissima, il sapore equilibrato, e nemmeno tanto burrosa (con meno di un panetto di burro ne sono venute 2!!
Ahhhh…ultimissima cosa..gli stampi: io ho usato quelli da 22×30 che ho trovato in un supermercato, e questi equivalgono a stampi da 750 gr.
Vi lascio con il coniglietto che il mio amore mi ha regalato al posto dell’uovo, che carinoooo :)))!


Pizza al formaggio per augurarvi Buona Pasqua :))!!

eccomi qui..giusta giusta per augurarvi buona Pasqua!!! mi dispiaceva lasciarvi senza ricettina proprio per questa festività, cosi ho pensato di salutarvi con quella che qui nelle marche è la ricetta di Pasqua per eccellenza: la pizza al formaggio. In particolar modo nella mia città (Jesi) la pizza al formaggio è un must..difficile però attribuire la paternità a questa o quella regione..ognuno ha la sua versione.
La prima ricetta che ho sperimentato è quella della bravissima Martina, mia conterranea trapiantata a Bologna, che nel suo blog ha pubblicato la ricetta della Pizza di Jesi…non potevo esimermi dal testarla ed è stato un bene perchè mi ha permesso di prendere confidenza con questi impasti (l’ho sperimentata esattamente un anno fa) e ottenere un prodotto davvero buono.
Quest anno volevo ritentarla, però avevo voglia di farla con il mio amato lievito naturale (poverino..l’ho trascurato tantissimo in questo periodo, ma poi l’ho coccolato come un figlio e si è ripreso alla grande!!)..cosi ho chiesta alla carissima Paoletta e lei mi ha indicato la sua ricetta della pizza al formaggio con lievito naturale e non ho resistito….mi sono permessa di togliere il lievito di birra e devo dire che il risultato non mi ha deluso!

Ingredienti:
230 gr di lievito madre
175 gr di farina manitoba
175 gr di farina 0
120 gr di pecorino grattugiato
120 gr. di parmigiano grattugiato
80 gr di pecorino a pezzetti o provolone piccante (io molto di più..almeno 150 gr tra emmental e pecorino)
50 gr di strutto (io tre cucchiai)
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino colmo di sale
1 cucchiaino di pepe (abbondante)
1 cucchiaino di zucchero
5 uova
100 gr di acqua
8 gr di lievito di birra fresco (omesso
Procedimento:
Prendere 230 gr di lievito madre (rinfrescato due volte) e scioglierlo a pezzetti in 100 gr di acqua con lo zucchero e il lievito di birra.
Aggiungere poca farina e impastare. Unire il primo uovo, far assorbire e aggiungere ancora farina.
Continuare alternando uova e farina fino ad esaurimento, lasciando però un paio di cucchiai di farina per lo spolvero finale.
Aggiungere pian piano i formaggi grattugiati, unire il sale e il pepe. Il composto sarà morbido, ma si dovrà cercare di incordare il più possibile, con la planetaria usando la foglia, a mano mescolando l’impasto in ciotola fino a che questo sarà bello lucido ed elastico. E io qui ho avuto il mio bel da fare..alla fine ce l’ho fatta, aggiungendo anche 2-3 cucchiai di farina perchè l’impasto era davvero molle)
Unire l’olio a filo, spolverare con la farina rimasta, far assorbire e aggiungere lo strutto poco alla volta, facendolo assorbire molto bene.
Impastare ancora molto bene, sempre con la foglia, fino a che l’impasto sarà bello incordato, è pronto quando, prendendolo in mano, questo si staccherà dalla ciotola in un solo pezzo.
A questo punto togliere la foglia, mettere il gancio e aggiungere il formaggio a pezzetti impastando ancora 7/8 minuti per incorporare quest’ultimo e completare l’incordatura.
Riprendere l’impasto, formare una palla e porlo in una ciotola a temperatura ambiente per 30/40 minuti.
Dopodiché ungere uno stampo per pizze di Pasqua della capienza di circa 2,5 lt.(con queste dosi me ne sono venute 2, una piccolina che ho cotto in uno stampo da panettone da 500 gr e il restante su uno stampo uguale a quello che indica Paoletta)
Fare una piega del tipo 1, poi chiudere l’impasto a palla e porlo nello stampo lasciandolo lievitare fino a che raggiunge il bordo. (io ho impastato la sera dopocena e ho cotto la mattina)
Infornare a 200° / 210° per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 180° / 190° per altri 40 minuti. Per le temperature regolarsi secondo il proprio forno.
La torta sarà pronta quando, infilando un grosso stecchino al centro, questo uscirà asciutto e pulito, potrete controllare anche dopo 50 minuti.
note: per chi non ha il lievito madre, è possibile usare una biga preparata con 150 gr di farina mista tra manitoba e 0, 1,5 gr di lievito di birra fresco e 80 gr di acqua, e lasciarla fermentare per 16/18 ore circa.

Particolare interno
Purtroppo non ho potuto mostrare l’interno della pizza più grande visto che la devo portare ai suoceri domani, ma anche la piccolina rende bene l’idea :))!
Auguri a tutti :DD! 

Peperoni ripieni!

Da quanto tempo non pubblico….mi dispiace tantissimo..questo blog in pochi mesi mi ha dato tanto, e io lo sto veramente trascurando. Ma quando l’ho aperto ero consapevole che non avrei potuto farlo crescere, seguirlo come è giusto che sia. Ho l’università e il lavoro che mi succhiano energie..e  per forza di cose sono costretta ad accantonarlo!! Si sa, prima il dovere poi il piacere! Quindi se ogni tanto sparisco abbiate pazienza :DD!
E proprio in linea con questo momento di delirio tra studio e lavoro, pubblico questi peperoni, che sono creazione della mia metà! Ottimi per una cena rapida e gustosa!! Non rimangono pesanti perchè con la cottura, la pelle si stacca facilmente, diventando molto più digeribili!!

Ingredienti:
3 peperoni gialli o rossi (o entrambi)
200 gr di carne macinata;
1/2 salsiccia;
1 fetta di prosciutto cotto;
pan grattato (quanto basta x amalgamare il tutto);
2 cucchiai di parmigiano;
1 uovo;
sale:
pepe,
prezzemolo;
noce moscata;
1 spicchio d’aglio;
provola, fontina o altro tipo di formaggio da mettere in superficie;
olio e vino per cottura.

Procedimento:
amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Tagliare i peperoni a 3/4, togliere i semini dentro e lasciare da parte il “coperchio”!!
Riempire i peperoni con il ripieno e disporli in una teglia cosi come si vede in foto.

Aggiungere nel fondo della teglia un po di vino e cospargere con un filo d’olio. Cuocere in forno a 180-200 gradi per mezz’ora (molto dipende dal vs. forno e dalla grandezza dei peperoni).
Impiattare e buon appetito :D!