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Piadina light o quasi!!

Reduce da una domenica in campagna con un gruppo di amici “speciali”, che hanno reso la giornata davvero bella, devo ancora riprendermi dalle fatiche, anche se lo rifarei altre 1000 volte!! stare tutti insieme, giocare a bombe d’acqua come forse non facevo da almeno 15 anni (ma facciamo pure di più), mangiare, anzi strafogarsi, chiacchierare, chiacchierare e ancora chiacchierare, ma soprattutto ridere e divertirsi è davvero entusiasmante. Sono per giornate come queste che vale la pena sbattersi per organizzare tutto, per rimettere tutto apposto dopo, spendere qualche soldino!! Si perchè veramente gli amici, quelli veri e sinceri, hanno la possibilità di farti dimenticare i pesi della vita quotidiana, spazzare via la monotonia e metterci al suo posto un sorriso che va da parte a parte del viso :)! Peccato che ancora non ho le foto di quella giornata, sennò vi avrei mostrato qualche scatto che rende sicuramente meglio l’idea di cosa sto parlando…se riesco però ve le pubblicherò :)!
Oggi vi lascio con questo esperimento ben riuscito..la piadina leggera. Non so se lo sapevate, ma io ho il pallino degli alimenti gustosi con pochi grassi. Questo non significa che io stia perennemente a dieta, anzi come raccontavo qualche post fa, le diete non fanno proprio per me. Ma in qualità di food blogger, mi stimola da morire la ricerca di alimenti sani e leggeri, che abbiano però quel sapore unico, che rende gustoso anche un piatto light!Dico sempre che se un piatto è ricco di grassi e di condimenti, è quasi scontato che sia gustoso..la sfida vera è invece riuscire ad elaborare piatti light, altrettanto invitanti ed appetibili di quelli calorici!! E questa piadina nasce proprio dall’aver accettato questa sfida…giudicate voi il risultato!!

Ingredienti (per 3-4 piadine):
250 gr di farina;
125 gr di acqua;
1 punta di cucchiaino di bicarbonato;
25 gr di olio extravergine di oliva;
1 cucchiaino di sale.

Procedimento:
amalgamate insieme tutti gli ingredienti finché non ottenete una palla liscia ed elastica. lasciatela riposare una mezz’oretta coperta da pellicola. Dividere in palline e stenderle sottilmente, spolverando il piano di farina per evitare che si buchi.
Cuocetele su di una piastra o una padella antiaderente, senza farle seccare troppo. Devono rimanere morbide.

Ora farcitele a piacere e buon appetito :D!!
p.s.: le foto sono terrificanti, ma l’ho provata svariati mesi fa e ancora non curavo troppo l’aspetto estetico delle mie preparazioni (non che adesso abbia fatto passi da gigante, ma mi sembrano più presentabili le foto attuali) :D!


Che altro se non le meringhe???

Come già accennavo nel post precedente, ho dovuto seguire una dieta forzata negli ultimi giorni!! Dovevo evitare tutti gli alimenti con fibre, quindi niente frutta e verdura, ma anche niente pasta, pane, biscotti, fette biscottate, marmellate…etc.etc..era cosi lungo l’elenco dei cibi OFF LIMITS che facevo prima a dire cosa potevo mangiare..e nello specifico: carne, pesce, latticini. Mammamia che sofferenza che è stata…senza le mie amatissime verdure, il mio adorato pane….Ma la cosa che più mi metteva pensiero era la colazione: che mangiare??? biscotti no, fette biscottate no, tutto ciò che contiene farina niente…quindi?? avrei dovuto ripiegare sulla classica colazione americana, pancetta e uova?? O__O neanche morta..non avrei mai e poi mai rinunciato alla classica colazione all’italiana, fatta di un bel cappuccino cremoso, e un dolce ad accompagnarlo. Ma quale?? possibile che in tutti i “cassettini” della mia mente da food blogger non se ne aprisse uno con la soluzione al problema culinario del momento?? pensa che te ripensa mi si è accesa la lampadina: LE MERINGHEEEEEE!! fatte di soli albumi e zucchero…..tutto lecito no??? perfetto….e meringhe furono :D!!

Ingredienti:
60 gr di albumi;
120 gr di zucchero semolato
Procedimento:
dividete gli albumi dai tuorli facendo attenzione che questi ultimi non si mischino con gli albumi, altrimenti non riuscirete più a montarli a neve. Aggiungete lo zucchero e montate a neve. Il composto sarà pronto quando infilzandoci un cucchiaio, riesce a stare su da solo.
Prendete quindi una sac a poche e formate le meringhe direttamente sulla teglia ricoperta da carta forno. In questo caso non ho badato molto alla forma visto che non dovevo farcirci torte o servirle agli ospiti. Se però vi va, potrete sbizzarrirvi semplicemente cambiando il beccuccio della sac a poche!! Se invece volete dargli un tocco di colore sarà sufficiente aggiungere qualche goccia di colorante alimentare durante la montatura, e il gioco è fatto :)!!
Adesso arriva il bello: infornate a 100 gradi (ma anche 90 va bene) per almeno 3ore e 1/2…ma più tempo avete e meglio è. Le meringhe non devono cuocere, semplicemente asciugarsi..quindi se disponete di parecchio tempo, potete abbassare anche ad 80 gradi la temperatura e farle andare almeno 4 ore e 1/2!! Altrimenti, se avete il tempo contato, alzate a 120 gradi per 1h e 1/2 anche se poi dovrete fare attenzione perchè le meringhe rischiano di ingiallire e perdono quel loro colore candido che le caratterizza!! Per verificare se sono pronte, tiratele fuori, fatele raffreddare qualche minuto e provate a spezzarle. Se sono asciutte anche dentro, le meringhe saranno pronte!!
Potete utilizzarle per guarnire torte, farne una base per torte (semplicemente disponendo il composto a forma di spirale grande un po meno della tortiera che userete poi per la torta) o servirle con un ciuffetto di panna montata…che bontààààààà :D!!
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La frolla, che non è una frolla!!

no, decisamente non sono tagliata per le diete!! nununu!! non che ne abbia chissà quale bisogno (oddio, un regime alimentare rigoroso e corretto non fa mai male intendiamo), infondo non sono obesa, però sono certa che se dovessi farla, fallirei!! mica per altro, ma quando una cosa mi viene proibita, è la volta buona che mi fisso x averla!! è tremendo come funziona il mio cervello!!! Se quindi questa è la reazione che mi provoca una dieta, ho la certezza che queste non fanno per me!!
Quando però un regime alimentare viene imposto per qualche circostanza particolare (es. in preparazione ad esami clinici) ecco qui che il rigore diventa obbligo!!
Insomma tutta sta trafila per dire che, in questo w.e. non potrò mangiare niente che non sia carne, pesce e latticini!! che tristezza, con questo caldo senza neanche una foglia di insalata, un pomodoro rosso, o una bella pesca!! fortuna che queste ristrettezze dureranno poco; lunedì fatto l’esame, potrò finalmente tornare a mangiare ciò che voglio :D!!
e tra le cose che mi mancano di più, dopo le verdure (quanto le voglioooooo!!)), c’è sicuramente questa bella crostata!!!
Una crostata anomala, perchè fatta di ricotta al posto del burro!! Non quindi la classica frolla friabile (che ho sempre odiato: ricordo ancora le crostatine del mulino bianco a cu scartavo tutti i bordi perchè rimanevano troppo secchi) ma un impasto morbido e allo stesso tempo con una sua struttura, in grado di sopportare il peso della marmellata, una scioglievolezza che si traduce in una goduria per il palato!! provare per credere!! 
La ricetta l’ho presa dalla mitica Loredana di La cucina di mamma Loredana e mi ha colpito a tal punto che la sera stessa che l’ha pubblicata, ero al super a comprare gli ingredienti!! Tuttavia l’ho “covata” un po prima di pubblicarla…per questo chiedo venia :)!!


Crostata light (testo copiato integralmente da Loredana)
( da un ricettario PaneAngeli)

150 gr ricotta
80 gr latte
1 uovo
 60 gr olio di semi
75 gr zucchero
1 pizzico di sale
300 gr farina 00
1 bustina di lievito per dolci
Un barattolo di marmellata a piacere

Versare ricotta, latte, uovo, olio, zucchero e sale in una terrina e lavorare molto bene il tutto.

Unire a cucchiaiate la farina setacciata ed aggiungere infine il lievito setacciato.
Mescolare il tutto con una forchetta, quindi lavorare velocemente con le mani, finchè risulta ben amalgamato.

Qualora dovesse risultare un pò appiccicaticcio, aggiungere altra farina ( io ne ho aggiunto quasi altri 100 gr).

Stendere l’impasto e foderare uno stampo imburrato e infarinato, nello spessore di 4/5 millimetri.

Versare un barattolo di marmellata e stendere sull’impasto.

Per me marmellata di mele ( della suocera!!!)

Decorare a piacere e cuocere in forno caldo a 180° per 25/30 minuti.

Cospargere di zucchero a velo. (l’ho omesso)
Io ci ho fatto una sorpresina al mio amore, usando una teglia a forma di cuore..e con la parte avanzata ci ho fatto questi fagottini ripieni alcuni di marmellata, altri di nutella…che bontààààààà :D!

A prestooo :))!!


Insalata di seppie e gamberi

Non so voi ma con questo caldo non riesco a mangiare niente che non sia roba fredda! evito volentieri pasta e carne; spesso i miei pasti sono ricchissimi di verdura e pesce.
E quello che più di tutti gradisco in questo momento è proprio una freschissima insalata di mare, come questa…mi fa troppo estate :))!!
La preparazione è molto semplice, ma ho voluto proporvela comunque :)!!
Il segreto per una buona riuscita è usare pesce freschissimo..solo cosi si possono esaltare i sapori di questo piatto semplicissimo!!
Ingredienti per 2 persone (se servita per cena, 4-6 se per un antipasto):
– 1 seppia grande (questa era da 800gr);
– 150 gr di gamberi (chiedo sempre alla pescivendola un pugno di gamberi);
– 1 manciata di pomodorini pachino;
– 1 barattolino di insalatina di ortaggi sotto olio e aceto (carote, rape, sedano, peperoni    
     gialli e rossi, etc..)
– 1 strisciolina piccola di buccia di limone senza il bianco;
– 1/2 spicchio d’aglio;
– prezzemolo;
– sale;
– olio;
-pepe.
Procedimento:
pulite bene la seppia e mettetela a lessare in acqua finché infilzandola non risulterà “tenera”.
Quando si sarà raffreddata un po, tagliatela a listarelle. Lessate i gamberi e sgusciateli. In un’insalatiera unite l’insalatina di ortaggi, la seppia e i gamberi. Tagliate a metà i pomodorini pachino, sminuzzate a piccoli tocchettini la buccia del limone e l’aglio. Condite con olio, sale e pepe a vostro piacimento. Finite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Et voilà…le jeux son fait :D!
E’ preferibile prepararla con qualche ora di anticipo cosi da permettere ai sapori di amalgamarsi tra loro.
Se la fate fatemi sapere :)!!
Un ringraziamento speciale al mio amore che ha preso il controllo della cucina in questi mesi di mia astensione, garantendo il sostentamento suo e mio. Questo è uno dei suoi capolavori. Non è bravissimo?? :D!!

Di passaggio….

quasi non ricordo più come si fa un post. Ne sono passati di mesi dall’ultimo…e ne è passata di acqua sotto i ponti.
Non è un caso se sono stata in silenzio ad osservare finora. Avevo bisogno di tempo. Tempo per riflettere e rielaborare. Tempo per me stessa. Tempo! Ho passato un periodo intensissimo, fatto di frequenza universitaria e lavoro (neanche a dirlo tocca lavorare tutti i giorni) di ben 4 esami fatti o in cantiere (per la precisione ne ho dati 3 e mi accingo a dare il 4°).
Ma non è solo questo il motivo del mio silenzio. Nel frattempo vari accadimenti mi hanno fatto vivere come su una montagna russa, dove a salire e scendere non era il mio corpo, ma il mio cuore e la mia mente.
Sono arrivata ad un passo dal famoso “traguardo” in ambito professionale, quello per cui ho sudato anni di studio e lavoro…ma in un secondo, tutto mi è stato portato via. Non so dire se per sempre, di certo però c’è l’amarezza per non essere riuscita a raggiungerlo, e non esserci riuscita ora.
Certo, il lavoro non è tutto. C’è anche l’amore, la famiglia, la salute. Tutte cose che, grazie a Dio ho, e nessuno può portarmi via (eccezion fatta per l’ultima che non dipende da noi, almeno non del tutto). Poi c’è il blog, aperto solo pochi mesi fa. Direte voi, che l’hai aperto a fare se poi non hai tempo di scriverci? Vero, verissimo…ma avevo voglia di conoscere i membri di quel mondo “incantato” (almeno per me) che è la cucina, dove dietro fornelli, mestoli e pentole, c’è l’amore e la passione per il buon cibo. E dietro a questi schermi, in carne ed ossa ci siete voi, persone che desideravo conoscere con tutta me stessa. Purtroppo, il mio silenzio, non ha contribuito a sviluppare queste “amicizie”, ad instaurarne di nuove..Lo so.. ma certe sensazioni non si comandano. Avevo voglia di tacere e l’ho fatto. Ora ho voglia di salutarvi..ed eccomi qua. Spero di non avervi deluso. 

Volevo ringraziare Sara di Creativa per gioco e per passione per il premio che mi aveva “donato” ma che non ho avuto modo di apprezzare pubblicando qualcosa qui sul blog. Ringrazio anche Tery di Peperoni e Patate per il suo ultimo post, dove ha fatto un piccolo richiamo a me, alla mia passione e alla mia terra. 
E un grazie a tutte voi, che anche silenziosamente mi seguite, e siete numerosissime.

Spero di tornare presto la blogger attiva di qualche mese fa. A presto…