Monthly Archives: settembre 2012

Per dire Grazie….

Ci sono momenti in cui pensi che tutto stia degenerando, che tutto è andato perso, che le fatiche fatte finora sono vane. Che nulla nella vita cambierà. Insomma momenti in cui Leopardi e il suo pessimismo cosmico vi fanno un baffo.. Poi ci sono persone speciali che ti danno forza, che ti fanno tornare il sorriso e un po di pace nel cuore.
Questo è quanto è accaduto il mese scorso (e lo so sono in ritardo con i post)  quando tornando a casa ho trovato qst spettacolo

tutto era pronto per passare una serata speciale, gustando ottimo cibo, tutto preparato da Lui..l’occasione era il nostro 4° anniversario..questa una piccola panoramica di ciò che abbiamo gustato

(grano saraceno con verdurine, seppia e gamberi)
(vongole nel nido)
(mazzacolle avvolte da una fettina di lardo, accompagnate da una mousse di fagioli cannellini)

Non vi dico l’emozione che ho provato, soprattutto perchè quelli erano giorni molto critici per me!
Si può avere di tutto in questo mondo, ma  non c’è niente che può paragonarsi ad un amore VERO corrisposto in tutto! E’ una fortuna che non capita a tutti..e a me, oggi voglio dirlo chiaramente, è capitato!!
Non sapevo cosa fosse realmente l’amore finchè non l’ho sperimentato, un feeling unico, un’intesa perfetta, uno sguardo che parla più di mille parole…un comprendersi anche senza parlare!!

Auguro a tutti di poter sperimentare un sentimento cosi nella vita!!

Questo post per dire GRAZIE a Lui, per la pazienza, la comprensione e l’amore che mette nel sopportarmi!! E’ un periodo delicato per me…ormai lo sanno pure i muri ma ammetto che certe volte sono insopportabile!!

Approfitto di questo post per ringraziare tutti coloro che vengono nel mio blog a farmi visita, e ancora di più  quelle blogger che perdono qualche minutino del loro tempo a commentare!! Siete poche ma siete speciali :)!!!
Grazie, Grazie e ancora Grazie :)!

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Polpo e patate

Rieccomi dopo una lunghissima pausa dal blog..ovviamente non voluta..ma dovuta dai mille impegni che mi perseguitano! Come avevo già scritto in altri post, ho un obiettivo da raggiungere, la laurea, e questo impegna molto del mio tempo e delle mie energie!
L’altro giorno però, di ritorno da un esame universitario superato con successo, avevo voglia di passare un po di ore in cucina…e questo è quello che ho combinato! Intendiamoci, non è una ricetta nuova, anzi, è vista e rivista, ma mi è venuto cosi buono che ho pensato di postarlo. 
E’ buono per diverse ragioni: in primis perchè sono riuscita a farlo tenerissimo, come garba al mio Lui, che odia seppie e polpi duri, poi perchè il pepe gli ha donato una nota vivace, e infine perchè non è la solita insalata di polpo e patate, questo è fatto in padella con un po di cremina (che aimè nella foto non si nota) che avvolge il palato..provare per credere :)!!


Ingredienti per due persone:

1 polpo da 800 grammi;
3 patate medie;
1 spicchio d’aglio;
prezzemolo fresco tritato (io surgelato);
olio, sale e pepe q.b.  
Procedimento:
lessate il polpo per almeno 45-50 min (io pure di più..per regolarvi dovete infilzarlo con una forchetta, sarà pronto quando risulterà morbidissimo e si infilzerà facilmente). Quando il polpo è quasi cotto,  buttate le patate già sbucciate, insieme al polpo e farle cuocere per una decina di minuti. Dopodichè scolate il tutto,   tenendo da parte un po d’acqua, tagliate le patate e il polpo a tocchetti. Su una padella fate rosolore uno spicchio d’aglio schiacciato e aggiungere entrambi, fate scottare un po, aggiungete l’acqua di cottura per non lasciarlo asciutto. Quando l’acqua sarà diventata una cremina spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e l’olio a crudo. 
Servite e buon appetito!!


Liberi come farfalle :)!

Alla ricerca della libertà, dopo un periodo di vera e propria clausura tra lavoro e studio, siamo partiti alla volta dell’Abruzzo. Destinazione Santo Stefano di Sessanio (Aquila), mt.1200 circa s.l.m. Siamo partiti stanchi, stressatissimi, scoglionati…ma quando ci siamo visti davanti certi spettacoli naturali il nostro viso si è illuminato, un sorriso enorme ci ha segnato il volto.
Non racconterò molto a parole..lascerò che siano le immagini a parlare per me.

(cascata naturale alle grotte di Stiffe, uniche con un corso d’acqua all’interno che sfocia all’esterno)
(Rocca di Calascio, teatro di molti film tra cui Ladyhawke)
Per poterci togliere di dosso tutto lo stress, ci siamo concessi una bella escursione sulle cime del Corno Grande..all’andata siamo passati per questa enorme distesa di parchi dove animali lasciati liberi al pascolo davano al tutto un effetto pittoresco, quasi fiabesco!!
che bel primo piano!!
E questo è ciò che abbiamo visto in alto

Al ritorno non potevamo non fare acquisti…quella che vedete qui sotto è il “caseificio artigianale” dove ho comprato la ricotta che vedete sotto e che ho utilizzato per questo ciambellone. Il Pastore parlava un dialetto abruzzese strettissimo, ma è stato cosi gentile da farmi vedere il caciocavallo in preparazione (mi dispiace di non aver fatto foto ma in quel momento ho completamente dimenticato di essere una foodblogger e mi sono goduta ogni nanosecondo della mia visita)!!!
che dite sarà fresca questa ricotta??era DIVINAAA!
(scamorza freschissima)
Il borgo di Santo Stefano di Sessanio è bellissimo, fatto di piccoli vicoli, scorci bellissimi..
(ristorante “la Bettola di Geppetto”)
(quello che resta della torre medicea, simbolo di Santo Stefano di S, dopo il terremoto del 2009)
Al ritorno da questa mini vacanza siamo voluti passare a fare una visita all’Aquila..ovviamente non per fare del “turismo macabro” ma per poter toccare con mano, e vedere con i propri occhi quanta distruzione ha portato il sisma del 2009. Lo “spettacolo” che ci siamo trovati davanti ha provocato in noi emozioni contrastanti: da una parte rabbia e sconforto nel vedere il disastro e le macerie ancora li, simbolo di ferite ancora aperte di una città che si è saputa da subito rialzare in piedi; dall’altra commozione nel vedere quanta solidarietà noi italiani siamo in grado di dimostrare in queste circostanze.

Ultimissima tappa, lago di Campotosto

Abbiamo passato tre giorni magici..in cui tutto lo stress è stato cancellato…posti indimenticabili dove mi auguro di poter tornare presto, magari quando ci sarà un po di neve :))!!!

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Ciambellone ricotta e nutella!

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!! passato un bel w.e.? io posso affermare di aver passato l’intero w.e. a mangiare..mamamiaa…che abbuffate!! Però che bello…buon cibo e ottima compagnia…che si vuole di più dalla vita? NIENTEE..sono per questi momenti che vale la pena vivere…
Da oggi si ricomincia seriamente a studiare (in realtà ho cominciato già da un paio di settimane ma da domani si ritorna a ritmi seri!!speriamo di riuscire a concentrarci.
Questo ciambellone nasce dalla necessità di utilizzare dell’ottima ricotta acquistata da un pastore ai piedi del gran sasso!! E ne è uscito questo..che ve ne pare??

Ingredienti:
4 uova (ma anche 3 sono più che sufficienti)
200 gr di farina;
100 gr di zucchero;
200 gr di ricotta;
1 bustina di lievito per dolci;
1 goccino di anice;
buccia grattugiata di 1/2 limone;
nutella;
zucchero a velo.

Procedimento:
Accendete il forno a 180 gradi. Montate le uova con lo zucchero finchè non otterrete un composto spumoso. Aggiungete la ricotta, la farina , la bustina di lievito e l’anice. grattugiate infine la buccia del limone (attenzione a non inserire la parte bianca del limone. che è amara).
Imburrate e infarinate lo stampo che utilizzerete (io uno stampo a ciambella da 26 cm) e inserite il composto. Ora aggiungere cucchiaiate di nutella e mescolatela leggermente con il composto con uno stecchino (per ottenere l’effetto marmorizzato).

 Infornate per circa 30 minuti ma fate sempre la prova stecchino (se infilando lo stecchino questo esce asciutto, il ciambellone è pronto. Lasciate intiepidire e sformate, impiattate e cospargete di zucchero a velo.