Monthly Archives: febbraio 2013

Un primo colorato

Questa pasta non piacerà alla mia amica Roberta che mal tollera gli ingredienti fuori stagione…a ragione dico io..visto che le verdure (come la frutta) acquistate quando non è il loro tempo, non sanno di molto..e soprattutto non si sa da dove vengono, oltre che costano una cifra.
Però Roby ho delle argomentazioni a mia discolpa:
1. il pochissimo tempo che ho per cucinare..tantomeno x fare la spesa..spesso prendiamo quelle 4 cose in fretta e furia senza riflettere troppo;
2. avevo una voglia matta di colori nel piatto e questa pasta soddisfa in tutto il mio desiderio;
3. la ricetta me l’ha passata una mia carissima amica e volevo rifarla per quanto mi è piaciuta :)!

Roby ti ho convinto? sono perdonata? :))!!
Vaty ti è piaciuta la mia arringa difensiva?? sono promossa come aspirante avvocato?? 😀

Ingredienti per due persone:
180 gr di pasta corta a vostra scelta;
1 peperone rosso;
1/2 confezione di panna da cucina;
zafferano.
1/2 cipolla;
olio e sale q.b.

Procedimento:
mettete sul fuoco la pentola d’acqua per la pasta. In una padella antiaderente fate soffriggere l’olio con la cipolla tagliata finemente, i peperoni tagliati a listarelle, salate, pepate e fate cuocere un po, finchè i peperoni non risultano cotti. Aggiungere panna e zafferano.
Nel mentre cuocete la pasta, scolatela e fatela saltare in padella con il sughetto per far amalgamare bene gli ingredienti.

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Un dolce che sa di noi

spesso da ragazzina mi chiedevo come avrei potuto riconoscere, nel mare di persone che popola questo pianeta, la mia anima gemella..

..e il pensiero che mi assillava era “ma se dall’altro capo del mondo ci fossero persone speciali che io non avrò mai modo di conoscere? e se quella giusta per me stesse proprio in quella parte del mondo?”
pensieri astratti di un’adolescente riflessiva..
…pensavo che il mio uomo ideale dovesse rispondere a dei canoni di bellezza, di intelligenza, di cultura, di carattere….ma ero ancora fuori strada!!
Crescendo mi sono detta “la persona giusta, sarà quella che saprà cavarsela anche senza la mia guida, facendo le cose esattamente come le farei io, che saprà leggermi dentro, che saprà dominarmi (e domarmi va, visto il caratterino che mi ritrovo)”…
…ma non pensavo che avrei trovato un casalingo (quasi) perfetto, un cuoco, un lavoratore instancabile, uno storico appassionato, uno studioso brillante, un razionale e un’inguaribile romantico….
…un piccolo grande uomo, che nonostante non rispondesse neanche ad uno dei canoni che mi ero prefissata, ha saputo fare breccia nel mio cuore fino a farmi pensare che si, con lui avrei anche potuto realizzare il sogno di una famiglia nostra…

e cosi, da dominatrice, mi sono trasformata in dom (in)ata…
…da battagliera….a rilassata..
…da capitano della “nave” a passeggiera…si perchè ora alla guida c’è lui…io posso godermi il paesaggio che scorre..senza preoccupazioni…tanto il timone della mia vita è in buone mani….
e quando la sera mi ritrovo a fare pensieri negativi sulla mia vita, sul mio futuro..sugli obiettivi che sembrano sempre più irraggiungibili e lontani…le sue parole danno coraggio, forza, voglia di reagire e non tirarsi indietro… la voglia di lottare per un futuro migliore……il nostro…
e come le gocce d’acqua levigano silenziosamente ma inesorabilmente la roccia…lui ha levigato il mio carattere, curato le mie ferite, scaldato il mio cuore…
insieme siamo una squadra, una famiglia, un’unica cosa…
                                         
Buon San Valentino Amore Mio…

Questo dolce è stato voluto da lui che, appassionato della cucina di Borghese, si è letteralmente innamorato di questo dolce, che in origine era con pesche sciroppate ma che noi abbiamo adattato ai nostri gusti.
E’ un dolce fatto a 4 mani, con amore, con gusto, che parla di noi, della nostra complicità anche in cucina…

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia;
1 confezione di panna da 200 ml;
1 confezione di frutti di bosco surgelati (o freschi);
1-2 cucchiai di marmellata ai frutti di bosco.
zucchero a velo.
Procedimento
1. srotolate la pasta sfoglia e bucherellatela con una forchetta;
2. Tagliate la pasta sfoglia in tante listarelle da 4 cm x 20 circa  
3. Infornatela a 180 gr per circa 10 min, finchè non dorerà. Quand’è cotta bucatela ancora cosi da appiattirla un po. 
Decongelate i frutti di bosco (per accelerare il procedimento metteteli in una cocottina e fateli scaldare in forno mentre la pasta sfoglia cuoce, al massimo 5 min..giusto per riscaldarli, non per cuocerli) lasciandone alcuni integri per la decorazione.
Frullate quindi i frutti di bosco. Montate la panna, aggiungete la marmellata e i frutti di bosco frullati. Dolcificate la mousse che otterrete con 2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo setacciato. Assaggiate per valutare il grado di dolcezza e aggiungete zucchero a velo se lo ritenete opportuno!

Componete il dolce ponendo alla base uno strato di pasta sfoglia, poi la mousse aiutandovi con una sac a poche, poi ancora sfoglia, mousse, sfoglia. Completate con una spolverata di zucchero a velo.

Con questo dolce partecipo al contest della dolcissima Ombretta Un dolce per me che ha indetto per festeggiare il suo compleanno :))! Auguri carissima!!

e anche al Giveaway di La cucina di Any  che invece festeggia il suo primo anno da foodblogger :)! Auguri Any :)!!!

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Castagnole

Natale, in fatto di cibo, si traduce in Panettone fatto in casa.
Pasqua nella Colomba fatta in casa.
Dolci buoni, che regalano una grande soddisfazione quando li si sforna, ancora di più quando li si porta in tavola, ma lo ammetto, non incontrano esattamente i miei gusti!
Ma con i dolci di carnevale bhe, non c’è storia! Sono irresistibili per me e io non mi trattengo! Ne sto facendo incetta ogni sera, senza regole e senza freni! Spero vivamente di arrivare a carnevale sana e salva e con un fegato sano!!! :)))!!

Queste castagnole sono nate una sera dopocena, quando un’attacco acuto di golosità pro-carnevale mi ha costretto a mettere le mani in pasta, nonostante fossi rientrata alle 21.45 e nonostante venissi da una giornata estenuante! Ma si sa..le voglie quando arrivano arrivano e vanno soddisfatte :D!!! La ricetta l’ho presa qui e la posto pari pari, anche perchè a quell’ora non potevo mettermi a fare troppi esperimenti :D!

Giuro che dopo carnevale mi rimetto in riga…sto diventando un porcello :D!!


Ingredienti x 15 castagnole:
-100 gr di farina;
– 1 uovo piccolo;
– 25 gr di zucchero;
– la scorza grattugiata di 1/4 di limone;
-1 pizzico piccolo di sale;
-20 gr di burro (o 2 cucchiaini di olio);
– 4 gr di lievito chimico per dolci;
-1 cucchiaino scarso di liquore all’anice;
– 1/2 bustina di vanillina.

– olio di semi x friggere;
– zucchero a velo per decorare.

Procedimento:
Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, la vanillina, il sale , la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito.
Lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata  e impastate fino ad ottenere un composto morbido (ma non molle) liscio e compatto.
Lasciate riposare l’impasto per qualche minuto e poi  formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri circa e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole. 
Formate con i palmi delle mani delle palline, (se volete,  incidete la superficie con un taglio a croce), e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa, rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare. 
Una volta pronte, fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente, spolverizzatele con dello zucchero a velo o semolato.