Monthly Archives: marzo 2013

Una torta di compleanno, che sembra una crostata ma che si sente un cheesecake :)))!

In questi giorni vi ho parlato di una Sara triste, affranta…
..di una Sara che stenta a nascondere il mal di vivere…
…che ha veramente toccato il fondo della tristezza…
….ma dopo il fondo c’è la risalita…
…e io sto risalendo..
grazie a Lui che mi ha spronato,
grazie agli amici che mi hanno coccolato nel giorno prima del mio compleanno…
…sabato pomeriggio sono stata rapita e portata in quel di Bologna….
(la foto fa pietà…pardon)
con in mano questo buono

ben 130,00 euro da spendere a mio piacimento….


esiste qualcosa di più efficace dello shopping per far tornare il sorriso a noi donne??

e cosi tra un negozio e l’altro…
mi sono comprata due paia di scarpe…
ma soprattutto mi sono rilassata…
ho fatto il pieno di belle cose…
e a cena ho mangiato una delle pizze più buone che abbia mai assaggiato..
da Ranzani 13..
crotonesi e bolognesi si sono uniti…
ed hanno creato qualcosa di magico..
come queste pizze…
(pizza caso & pepe)
(pizza Doc: pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala, basilico e parmigiano)

Come sto ora??
Bene, anzi benissimo..ho finalmente voltato pagina..e mi è tornato il sorriso stampato in faccia…
….certo i problemi che mi avevano provocato questo stato rimangono…
ma cambia il mio modo di affrontarli…
asciugate le lacrime rimane solo una grande grinta e voglia di vivere :))!!

Per festeggiare il mio compleanno mi sono cimentata in una pseudotorta, che è più una crostata, ma che ha la base di un cheesecake…insomma..un miscuglio di cose…ma devo dire che è venuta buona…
La cosa bella è che ho reciclato dei cantuccini ai frutti di bosco che mi stavano scadendo…ed è stata la mossa vincente.
Ingredienti:
per la base:
350 gr di cantuccini (o biscotti secchi);
90 gr di burro.
Per la crema:
750 ml di latte;
3 tuorli medi (io 4 piccolini);
90 gr di zucchero;
90 gr. di farina;
zeste di limone.
Per la decorazione:
frutta a piacere.
Procedimento.
Iniziate dalla base, tritando con il robot da cucina i biscotti con il burro, fino ad ottenere un composto sabbioso.
Disponete quindi il tutto sulla teglia da crostata e cercate di compattare aiutandovi con un cucchiaio. Ponete in frigo a rapprendere.
Nel mentre preparate la crema mettendo a bollire il latte con le scorze del limone. Montate i tuorli con zucchero e farina, e quando ben montati aggiungerli al latte ormai ben caldo, mescolate fino ad ottenere la giusta consistenza.
Coprite la superficie con pellicola trasparente e ponete in frigo. 
Appena si sarà freddata versatela sulla base del dolce e decorate con la frutta a vostro piacimento.
Ho volutamente omesso la gelatina, perchè non la amo..ma regolatevi voi secondo i vostri gusti

Con questo dolce partecipo al contest della dolcissima Vale di “La ricetta che Vale”

Vale dolcissima, intanto grazie per la tua vicinanza, seppur virtuale…posso garantirti che il tuo affetto, come quello di altre care blogger, mi è arrivato tutto..e non vedo l’ora di abbracciarti per dirti veramente grazie :)!
Per partecipare al contest richiedevi una ricetta che Vale….bhè questa segna la mia rinascita, quindi vale e come…inoltre è rapidissima, è originale (visto che non si capisce se è una crostata, un cheesecake o altro…) e di effetto…che te ne pare??  Un bacio amica mia

Allesso in padella…e riflessioni

Ci sono momenti nella vita in cui le parole vengono meno…e non solo quelle… momenti in cui le forze mancano, le certezze svaniscono, la voglia di reagire viene meno…e passi il tempo a leccarti le ferite che nemmeno tu sai come hai fatto a farti..ma soprattutto come farai a guarire..
Momenti in cui i gesti più normali della quotidianità, come alzarsi, lavarsi, vestirsi, “conciarsi” diventano complicatissimi..quasi come se ci fosse una resistenza dentro noi che rende tutto cosi difficile!!
Ecco il perchè del mio silenzio…

Quando perdo cosi la bussola, il pensiero corre a Lei…amica di sempre..
…con lei ho ricordi magici..legati al suo diventare mamma (e al mio diventare zia), alle nostre scorribande alla thelma & louise, alle risate fragorose e ai pianti fatti l’una abbracciata all’altra…

Ai pomeriggi post lavorativi passati, tra un pannolino e una pappetta del suo ometto, a parlare di noi, dei nostri rispettivi progetti..dei nostri sogni ma anche delle nostre paure..delle nostre angosce.. abbiamo stretto i denti insieme, pregato insieme…
Ci sono stati anche i momenti di allontanamento…ma l’amicizia vera non ne risente e quando tutto torna come prima..ti dimentichi di queste brutte parentesi!

Lei è per me una sorella maggiore, un’amica intima, l’unica con cui potrei parlare di me a 360 gradi senza paura di sconvolgerla o di essere giudicata!

Ed è quello che ho fatto settimana scorsa..in uno di questi momenti di down acuti…
Con la sua solita saggezza mi ha ascoltata, mi ha consolata, mi ha aiutata a districare la matassa ingarbugliata della mia vita…
E alla fine ci siamo ritrovate a “dichiararci amicizia”…entrambe a dire che la sintonia che c’è tra noi..difficilmente si trova altrove… Grazie mia sister (anche se non leggerai il post ma va be.. :)!!
Ora sto un pelino meglio….
Voglio ringraziare però anche due di voi…che si sono accorte di questo mio silenzio assordante e mi hanno cercata, chiamata, ascoltata e consolata….
Roby e Vaty…siete i miei due angeli del web….e non vedo l’ora di potervi abbracciare e dirvi grazie di persona…perchè è vero che per ora ci conosciamo solo attraverso il web e il telefono…ma io vi sento già parte integrante della mia vita…grazie miei cari angeli custodi!!
Prima di passare alla ricetta vi lascio questa canzone meravigliosa di Jovanotti...le cui primissime parole sembrano scritte per me “e a volte i forzuti si accasciano..dimenticano ogni lezione….lo sai cosa intendo se dico..che a tutto c’è una soluzione..”

Questa non è una ricetta, ma un consiglio su come poter cucinare l’allesso in modo alternativo. Vi ricordate di questa pasta reale? Ecco..per fare il brodo ho usato un pezzo di manzo magro…ma confesso che quella carne stoppicciosa, seppur tenera, che ormai non sa di niente..mi fa rabbrividire…certo si usano le salse…ma a me non va giù.

L’idea è del mio Lui…e devo dire che è geniale…cosi mi è piaciuta tantissimo…e la consiglio a voi…
Ingredienti:
500 gr di magro lessato nel brodo;
1 carota;
1 pomodoro;
1 costa di sedano;
1 spicchio d’aglio.
Prendete la carne lessata nel brodo nonchè le relative verdure. tagliatela a fettine (sarà cosi tenera che si sfalderà da sola) la carne, a pezzi le verdure.
In una padella antiaderente fate soffriggere un poco l’aglio con un filo d’olio, aggiungete il tutto, aggiustate di sale e di pepe. Fate andare una decina di minuti, giusto per amalgamare il tutto. 
Scusate il mio silenzio…spero di tornare presto nei vostri blog a deliziarmi dei vostri piatti :)!!
A presto
Sara