Monthly Archives: aprile 2013

Chiedimi se sono felice

Sul treno verso casa cerco di riorganizzare le idee…
dopo un 24h di non stop di emozioni ..
..che si sono susseguite, alternate, rincorse…

sono partita con poche cose
e me ne ritorno con un bagaglio carico 
di sorrisi, di abbracci, di parole, di colori..
un vagone di energie che si sono mescolate 
in un tripudio di emozioni!

Ho incontrato tanti visi, 
alcuni familiari, altri sconosciuti, altri come se li conoscessi da sempre..
..ma in ognuno ho trovato occhi che brillano 
di una luce preziosa..




negli ultimi tempi, chi mi segue lo sa, 
mi sono chiesta quale fosse il senso della vita..
..di tutto questo correre cosi affannosamente
da dimenticare il perchè di tanta fretta…
e persino quale fosse la meta!

Ora credo di averlo capito:
ESSERE FELICE
nonostante la vita e le sue altalene,
nonostante i problemi e le delusioni..
“sto tornando a casa più ricca”
anche io oggi sono più ricca…


Grazie per la bella lezione di vita che mi avete donato!

A presto mie care gallinelle…

Sara



foto gentilmente offerte da Vaty tranne questa qui sopra dello Zio Piero (grazie Zì) :)!


Polpettone senza carne per la mia gattaccia :)!!

….Metti una sera che torni a casa alle 19.30…
….metti che non hai avuto tempo di fare spesa..
…metti pure che sei stanca. perchè la vita da studentessa-lavoratrice non è propriamente una passeggiata…
metti poi che hai una fame assurda..e che la voglia di spignattare sia ai minimi storici…
…metti che una persona speciale, sempre attenta all’alimentazione, alla stagionalità, ma anche alla semplicità, decide di indire un contest proprio su questi temi…
…e metti pure che le regole impongono una ricetta da realizzare in 30 min massimo..
…che impieghi ingredienti di stagione ma di qualità….
….metti che in frigo hai le uova di casa, il parmigiano doc grattugiato, dei pomodori pachino coltivati biologicamente in casa e sapientemente surgelati per affrontare l’inverno (e la primavera va)…
…pronta gattaccia a scoprire cosa ho preparato per te???
.

Ingredienti:
4 uova;
50 gr di parmigiano;
150 gr di pangrattato (circa);
latte (se necessario in base alla consistenza dell’impasto);
prezzemolo;
aglio;
sale;
olio;
pomodorini pachino in barattolo (o pomodori pelati o pomodori pachino freschi).

Procedimento:
In una padella antiaderente fate soffriggere in un filo d’olio uno spicchio d’aglio tagliato finemente, aggiungete i pomodori (nella versione che preferite) e fate andare a fuoco lento.
In una ciotola mescolate insieme tutti gli ingredienti e aggiungete del latte se l’impasto resta troppo sodo, o al contrario del pangrattato se risulta molle.
Formate un polpettone e cuocete insieme al sughetto che sta già andando. Cuocete per circa 15-20. Tagliate a fettine, impiattate e Buon appetito :D!

Con questo post partecipo al contest di Roberta, 

Cara amica mia, lo so, questo post è stato sospirato…ma penso ne sia valsa la pena no?? Sei una gattaccia curiosa ma ti adoro proprio per questo :)!
Grazie per questo bellissimo contest, che obbliga noi tutte, a riflettere su cosa mettiamo nel piatto!! Attraverso questo contest ho avuto modo di rendermi conto di quanto spesso non faccio una spesa consapevole..e ci perdo un sacco!! Quest’esperienza mi sarà da stimolo in futuro per cambiare certe cattive abitudini!

un bacio amica cara!!


Torta ricotta e Amaretti e benvenuta primavera

Buongiornooooooo…..che fantastica giornata :)! Non solo perchè fuori c’è il sole..che già di per se basterebbe per gioire..ma perchè oggi mi sono svegliata con la luna storta causa raffreddore ma…ci sono stati eventi che me l’hanno già raddrizzata..e sono solo le 10.30 :)! 

Ma andiamo con ordine…
settimana scorsa ho segnato un’altra tappa verso la conclusione degli studi…altro esame perfettamente superato!! Che peso che mi sono tolta!!
Il w.e. appena trascorso mi ha regalato bellissimi momenti in compagnia di alcuni amici e di Enrico, la mia metà ((è giusto dargli un nome no a sto pover’uomo che mi sopporta da 5 anni quasi :)!
E tutti e due ci siamo trovati a riflettere su quant’è bella la vita quando non ci sono pensieri che ti angosciano..quando non hai l’ansia da esame e puoi goderti ogni istante con estrema leggerezza. In questi momenti il sole che splende, un posto bellissimo e l’ottima compagnia sono compagni d’avventura strepitosi!!

Siamo stati a San Marino e siamo stati divinamente…a voi alcuni scatti..

 

Dulcis in fundo, stamattina ho scoperto che non devo pagare altre tasse universitarie, a parte la tassa pergamena..quando pensavo di dover sganciare altri soldi…se non è una bellissima notizia questa :D!

Passiamo al dolce va..che ci ha fatto conoscere la mia amica Claudia e che ad Enrico piace un sacco visto che adora i dolci al caffè.
E’ una simil pasta frolla, che però non va stesa con il matterello ma va sgretolata in teglia..con una crema alla ricotta e caffè..meraviglie delle meraviglie!

INGREDIENTI
per l’impasto:
-350 gr farina 00;
-100 gr zucchero;
-100 gr burro;
-1 uovo;
-1 bustina vanillina (io semini di una vaniglia);
-1 bustina lievito
per la crema:
-100 gr zucchero;
-1 uovo;
-250 gr ricotta di mucca;
-1 confezione di amaretti;
-1/2 bicchiere di caffè.

PROCEDIMENTO PER L’IMPASTO
Mescolare insieme la farina, l’uovo, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, la vanillina, il lievito. Il tutto deve essere mescolato con le mani fino ad ottenere un impasto granulare.
PROCEDIMENTO PER LA CREMA:
Mescolare i 100 gr di zucchero con l’uovo, finchè non diventa una crema. Aggiungere gli amaretti precedentemente stritolati insieme alla ricotta ed al caffè. Mescolare il tutto.
Prendere una teglia e stenderci sopra un foglio di carta da forno. Prendere metà dell’impasto e creare la base della torta, insistendo un po’ sui bordi. Versare poi la crema e stenderla bene su tutta la base, dopodichè coprire con l’altra metà dell’impasto.
180° nel forno per mezzora, cospargere poi di zucchero a velo.


Se la provate fatemi sapere :)!! Buona settimana a tutti!
p.s.: avete visto tovaglietta, tazzine e piatto?? sono il regalo di natale che ho ricevuto da mia cognata e da Enrico…ancora non avevo avuto occasione di mostrarveli ma con questo dolce ci stanno a pennello :)!!

p.p.s.: grazie Claudia per la ricetta :D!

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Orecchiette alle cime di rapa

Buongiorno carissime…stamattina finalmente c’è un bel sole fuori…che la primavera timidamente stia venendo fuori?? La aspetto con ansia..e non vedo l’ora di riaverla…
Nel mentre mi godo i paesaggi di un verde brillante..che incantano la vista e ti fanno star bene solo a guardarli! Questo è il periodo più bello dell’anno, quando la natura torna a sbocciare e ti riempie di colori intensi….bellissimi!!

Come di un verde intenso sono queste cime di rapa..realizzate integralmente da Lui (ormai la cucina è diventata il suo regno) con buona pace della mia pancia!!
Presto tornerò anche io a cucinare…nel mentre però vi delizio con questo piatto..a noi è piaciuto tanto :-)!

Ingredienti:
200 gr di orecchiette;
1 mazzo di cime di rapa;
3-4 alici;
1 spicchio d’aglio;
1 punta di peperoncino;
pangrattato;
olio evo;
sale e pepe q.b..

Procedimento:
Pulite le cime di rapa e scottatele per qualche minuto in acqua bollente cosi da ammorbidirle. In una casseruola, fate soffriggere l’aglio, l’olio, le acciughe e il peperoncino. Aggiungete le cime di rapa, salate e pepate e fate insaporire.
Nel mentre fate colorire il pangrattato in una padella antiaderente senza olio, per pochi minuti. Lessate le orecchiette e quando sono al dente, scolatele e saltatele in padella con le cime di rapa. Finite con una spolverata di pangrattato.

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Eclair

Dunque, da dove inizio…
sono sparita per un po è vero..e mi scuso con tutte voi..sono stati giorni di svogliatezza…ho provato a scrivere post ma ogni volta mi bloccavo…non che non avessi voglia di raccontarvi di me…ma non avevo voglia di scrivere…ormai avete capito che in questo periodo il blog è un po trascurato….pardon!!

poi una persona speciale, dall’alto della sua sensibilità, mi ha diagnosticato il “mal di primavera” e per guarire in fretta, mi ha prescritto massimo riposo e ordinato di dedicare del tempo al blog, come antistress. Lei lo sa perchè è affetta dal mio stesso male…quindi ho seguito il suo consiglio..ed eccomi qua!

Spero che avete passato delle belle giornate insieme alle persone care, che vi siete rilassati e presi del tempo per voi…io l’ho fatto (e s’è visto)…e ora sto bene :D!

Queste eclair le ho fatte per un pranzo domenicale in famiglia, per ufficializzare l’arrivo di un nuovo membro in famiglia: mio nipotino :))!La ricetta l’ho presa qui…e praticamente non ho modificato nulla



Ingredienti per 15 eclair:
125 ml di acqua;
50 gr di burro;
1 pizzico di sale;
1/2 cucchiaino di zucchero;
75 gr di farina 00;
2 uova (io 3 di cui uno minuscolo).

Ingredienti per la glassa al cioccolato:
100 gr di cioccolato fondente al 70%;
100 gr di zucchero;
100 ml di acqua.

Procedimento:
Per la pasta choux;
Preparate l’impasto per le eclair seguendo il procedimento che trovate qui. (ovviamente date una formatura allungata ma non esagerate con le dimensioni perchè in cottura cresceranno).

Nel mentre montate la panna con un po di zucchero a velo (non l’ho pesato..assaggiatela per trovare la giusta dolcezza). Quando le eclair si sono freddate farciteli con la panna.

Per la glassa al cioccolato:

In un pentolino fate sciogliere lo zucchero in acqua fino ad ottenere uno sciroppo di zucchero. Aggiungete il cioccolato a pezzi e mescolate con un cucchiaio di legno. Cuocete a fiamma bassa per circa 3/5 minuti.Togliete dal fuoco e batterlo per eliminare le bolle d’aria. (Se avete un termometro per dolci, dovrete arrivare ad una temperatura di circa 110°).
A questo punto glassate la superficie superiori delle eclaire con la glassa e fate rassodare in frigo fnchè non le servirete.

Mi dispiace non aver fotografato il prodotto finito e pronto da gustare ma come dicevo ero fuori a pranzo e non ho avuto modo :))!

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