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l’operazione è riuscita ma il paziente è morto!!

Ecco…piu o meno è quello che è accaduto con questo dolce. Visto da Cuore di sedano, bellissimo, cosi elegante nella presentazione, netto nei colori, accattivante nella presentazione.
Leggo la ricetta..è pure rapida..cacchio..c’ho pure quasi tutti gli ingredienti. Esco, compro quello che manca e me la sparo su due piedi.

Detto fatto….dolce facilissimo da realizzare…ma..c’è un ma!!

C’era un solo ingrediente che non mi convinceva, ma mi sono detta “magari in questo dolce, con gli altri ingredienti sta bene”…e sapete qual’è l’ingrediente maledetto?? il philadelphia!!!!

Lo ammetto, odio il sapore del philadelphia nei dolci..sarà la sua nota acidula…pensavo che la versione yo, fatta apposta per i dolci, smorzasse questo lato che non mi entusiasma..e invece no..il philadephia mantiene quel suo sapore che a me proprio non piace (sempre e solo nei dolci)!!

La ricetta a mio avviso è perfetta per chi non è infastidito da questo sapore…in alternativa è possibile sostituire questo ingrediente con pari peso di ricotta, o altro formaggio adatto per i dolci (es. robiola).

In ogni caso vi lascio la ricetta, perchè ciò che non piace a me, non è detto che non piaccia neanche a voi!!Gli altri commensali hanno gradito :)!

* * *
Volevo aggiungere tre cose…
Innanzitutto volevo scusarmi per la lunga latitanza…tra ferie e laurea è un periodo superturbolento. Non posto perchè non cucino..e sono a corto di parole…periodo che va cosi..speriamo passi presto! Cmq io vi leggo e quando posso vi commento!!
Altra cosa..ricordo di avervi lasciato in sospeso con una novità che mi riguardava…c’ho riflettuto su ma per ora non me la sento di fare le pubblicazioni…quando lo riterrò opportuno lo farò…perdonatemi..sono cose private che per ora mi va di custodire gelosamente (o quantomeno non comunicandolo a mezzo mondo via web)!!

Infine…(e non per ordine di importanza) con questo dolce volevo festeggiare con voi una data per me molto importante: la mia RINASCITA! 10 anni fa subivo un secondo intervento all’intestino che è andata grosso modo come il titolo di questo post: operazione perfettamente riuscita..ma la paziente che c’era prima è morta! Ora ce n’è un’altra al suo posto..molto molto più forte e grintosa ma con l’ansia di vivere tutto in fretta!! Sono i regali che ti lasciano certe esperienze traumatizzanti, ancora di più se quando arrivano hai 22 anni ed è come un fulmine a ciel sereno!

E’ stato per me un grosso schiaffo morale..quasi come a dire “è inutile che ti accontenti…le disgrazie capitano anche a chi si accontenta..piuttosto mordila sta vita”!
E io la sto mordendo di brutto!!!! AUGURI A ME!!

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 18:
x la base:
150-200 gr. di biscotti secchi ai cereali e cioccolato
60-80 gr di burro;
1 cucchiaino di miele.

x la crema:
3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato;
200 gr di formaggio fresco spalmabile allo yogurt (che sostituirei con ricotta o robiola);
125 gr di yogurt al caffè
250 gr di panna fresca liquida
3 fogli di gelatina (sostituibile con l’agar agar volendo)
2 cucchiaini di caffè solubile

Per guarnire:
glassa al cioccolato (io cacao)

Frullate
i biscotti, aggiungete il burro fuso, il miele e amalgamate bene. Con
il composto ottenuto riempite uno stampo rotondo a cerniera, distribuite
e appiattite il composto con un cucchiaio. Lasciate in frigo a
raffreddare per 15′.
Ammorbidite la colla di pesce a pezzetti, lasciandola 10′ in acqua fredda.
In una terrina a
parte, mescolate il formaggio morbido con lo zucchero a velo vanigliato e
lo yogurt al caffè. Scaldate 3 cucchiai di panna liquida, facendo
sciogliere la colla di pesce strizzata e il caffè solubile, aggiungete
al composto.
Montate la panna e amalgamatela alla crema ottenuta con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.
Riempite lo stampo con una sac à poche e lasciate solidificare 4 h in frigo coperto con una pellicola trasparente.
Prima di servire completate con il topping al cioccolato o con cacao.