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Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni

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( immagine da internet)

Sogni. Grandi o piccoli. Sogni di principessa o semplicemente di una vita normale. Sogni di essere mamma (o papà), di viaggiare, di trovare un lavoro dignitoso.. di innamorarsi. Sogni di incontrare un amico speciale. Sogni di essere capiti. Sogni che nutrono lo spirito..e ci rendono diversi. Non migliori per forza. Diversi. Diversi per aspettative, per aspirazioni, per determinazione nel volerli raggiungere.

“Non si può scegliere un sogno non si può scegliere. Quando ti arriva ti arriva, non c’è niente da fare” (cit)… Puoi sforzarti di rinnegarlo. Di far finta che non esista. Puoi ripeterti che hai tutto e non ti serve altro. Ma lui è lì… come un disturbatore seriale particolarmente molesto. Per quanto tu lo scacci lui non se ne va. Non sente ragione. Non conosce ragione né tempo. Non ha regole né percorsi tradizionali.

Il sogno se ne sta bello stretto in quel cassetto che vorremmo non aprire per paura di quello che vorrà da noi, delle conseguenze, della rivoluzione che potrebbe portare nelle nostre vite. Per la paura di essere giudicati ed etichettati, di non essere capiti. Per il cambiamento che porta con sé. E vi aspetta.

Quante volte ci sentiamo dire “tanto non ci riuscirai”.. oppure “ma che ci fai???”Quante volte ce lo ripetiamo noi stessi. Per convincerci che non siamo degni di quel sogno. Che non lo meritiamo. Che non ci riusciamo. Cazzate. Emerite cazzate.

I sogni hanno bisogno che voi per primi ci crediate. E vi adoperiate per realizzarli. Non esiste nessun sogno che bussi alla vostra porta come un regalo pronto da scartare. Non sarebbe altrimenti un sogno.

Del rapporto con il MIO sogno posso dire che è da sempre burrascoso. Ha iniziato a bussare alla porta a 23 anni.. quando un giorno mi ha fatto capire che stavo percorrendo la strada sbagliata e che dovevo correggere la rotta. Non si è manifestato mai nudo e crudo per quello che è. Ma si è contornato di un alone di mistero.. forse per paura che se lo avessi guardato in faccia, mi sarei arresa ancora prima di iniziare. E invece passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, sconfitta dopo sconfitta oggi riesco a guardarlo negli occhi. Non è ancora avverato ma lo vedo ed è bellissimo.

Non porterò mai la toga come un vero Avvocato, ma domani e per tre giorni, vado a verificare se potrò mai almeno diventarlo. Non so ancora il perchè di tutto questo duro lavoro…per qualcosa che forse non mi darà mai nulla di concreto. Ma sento di doverlo a me stessa.. Di volerci almeno provare.

Vado disarmata considerato il poco tempo in cui ho potuto dedicarmi a lui, cullarlo e custodirlo come si deve. Ma questo sogno mi sta chiamando. E io rispondo.

Sicuramente non lo realizzerò ma, se anche fosse, non sarà cosi grave perché sono comunque orgogliosa dell’opportunità che mi sto regalando. Della chance che sto dando al mio sogno di realizzarsi. Di averci creduto e non aver mai mollato. Di non aver ascoltato nessuno dei 15481540 demolitori dei sogni che ho incontrato sulla via.

E già che ci sono approfitto per dire loro GRAZIE. Grazie a chi ha provato a demolirmi. A mettermi i bastoni tra le ruote. A chi non ha mai creduto in me. A chi mi ha invidiato. Chi ha rosicato ogni volta che sono riuscita là dove non credevano ce l’avrei fatta. A chi si è completamente disinteressato di me. A chi mi ha considerato “incontentabile”. A chi mi ha deriso. A chi ha pensato che non ce l’avrei mai fatta. Siete stati il mio più grande stimolo a lottare e a non fermarmi.

Ma il GRAZIE PIU’ SPECIALE lo voglio dedicare a mio marito… che ha creduto in me anche quando io non ci credevo più. E se domani siederò fiera uno di quei banchi lo devo a lui. Alle sue rassicurazioni. Alla sua capacità esclusiva di farmi ragionare. Alla sua inesauribile pazienza, alla sua totale disponibilità a darmi manforte soprattutto con i doveri di casa. Ai suoi silenzi. Al rispetto che ha avuto dei miei.

Senza di lui io non starei a scrivere queste parole. Grazie amore mio.

Bene..credo di aver detto tutto… ora posso andare..la battaglia sta per iniziare!!!

In bocca al lupo a me…

A presto

Sara