Tag Archives: cucina etnica

Noodles ai gamberetti

Questa è la storia di un’amicizia speciale
..iniziata timidamente tra le righe virtuali della blogsfera,
diventata cosi forte da non conoscere limiti
 imposti dalla distanza, dal (poco) tempo,
dai ritmi frenetici di entrambe.

Questa è la storia di due ragazze
unite da una profonda passione
per la verità,
per la giustizia,
 per il giusto.

Questa è la storia di una bambina thai
costretta a lasciare la sua terra d’origine troppo in fretta..
Catapultata nel mondo occidentale
si è adattata ben presto alla sua nuova vita….
non perdendo però mai di vista
quello che la cultura thai le ha insegnato.

Dicono che i thailandesi siano il popolo del sorriso,
..credo che sia proprio il sorriso la traccia più evidente delle sue origini…
Nonostante la vita non sia stata, almeno inizialmente, cosi generosa con lei,
non ha mai smesso di sorridere
e di lottare per una vita migliore.

Vita migliore che ha desiderato con tutte le sue forze,
e che oggi è sotto gli occhi di tutti….
è infatti un’eccepibile mamma,
moglie,
avvocato,
blogger e tantissimo altro ancora.

In ogni cosa che fa eccelle,
ma forse non sa,
che la cosa in cui brilla di più
sono i sentimenti.

Nonostante la sua vita cosi piena,
ha sempre tempo per una parola di conforto,
di incoraggiamento, di entusiasmo.
Non nega mai a nessuno
un sorriso,
una parola dolce,
un cuoricino virtuale.

Nonostante sia circondata da una marea di persone
che la amano e la stimano,
lei non perde occasione per farti sentire,
l’amica più unica e speciale che abbia.

Se un problema ti affligge,
lei se ne fa carico come fosse suo.
Se le capita qualcosa di bello,
è pronta a condividerlo con tutti.
Credo sia la persona
più pura di spirito
che abbia mai conosciuto.

#solocosebelle è il suo motto,
e io quelle gli auguro.

Amica mia,
che Dio, o qualunque sia l’entità soprannaturale a cui sei devota,
ti triplichi quello che tu doni agli altri.
Sei speciale tesoro e io troppo fortunata ad averti cosi vicina (seppur solo con il cuore).
Meriti il meglio dalla vita.

Cosa di meglio potevo preparare in suo onore, se non un piatto che parla della sua terra natia, a cui lei si sente profondamente legata? E che ricetta thai sia….
Noodles ai gamberetti
Ingredienti per due persone:
2 conf di noodles monoporzione (con salsa di pollo all’interno);
1 carota;
1 zucchina;
1 peperone;
1 porro;
salsa di soia;
4 cucchiai di germogli di soia;
gamberetti (una quindicina circa ma più abbondante e meglio è).
olio evo;
sale;
pepe;
erba cipollina.
 

Procedimento:
Nel wok fate appassire per una decina di minuti circa (devono cuocere ma rimanere croccanti) le verdure tagliate a listarelle (tranne il porro a rondelle) in un filo d’olio evo. Aggiungete anche i germogli di soia previo risciacquo in acqua corrente. Nel frattempo sgusciate i gamberi e quando le verdure saranno un po appassite aggiungeteli ad esse per far insaporire.
In un pentolino mettete un bicchiere d’acqua e la salsa di pollo che trovate nella confezione. Quando bolle buttateci dentro i noodles e mescolateli con delicatezza per separarli. Dopo circa 3 min sono cotti.
Aggiungeteli quindi nel wok dove si trovano le verdure e saltateli un po con un po di salsa di soia (fate voi le quantità..ne basta comunque poca). Finite con l’erba cipollina sminuzzata e una spolverata di pepe.

Con questa ricetta partecipo al giveway della mia amica del cuore Vaty

non so manco io a quale delle due categorie partecipare..per me sono due oggetti stupendi..lascio a te amica mia l’onore di decidere per quale oggetto concorrere!! <3


Fagioli neri e formaggio fuso!

Eccoci  giunti già alla fine di questa settimana “etnica”. Riempire questo blog di colori e “profumi” di culture diverse è stato divertente. Spero di avervi deliziato e incuriosito! A mio avviso la cultura culinaria di un paese è un ottimo strumento per conoscerlo ed apprezzarlo! Mi fanno sorridere i turisti che vanno all’estero e non assaggiano i piatti tipici del paese in cui si trovano..è come andare in una città e non visitare i monumenti più importanti e famosi di quel posto!! non siete d’accordo??

Cmq vi avverto già da ora che non sarà l’ultima settimana a tema..stiamo già lavorando sulla settimana greca…stay tuned :D!

Ma bando alle ciance…e andiamo a vedere l’ultima ricetta di questa settimana..oddio, definirla ricetta è davvero troppo…perchè è di una semplicità disarmante…ma per accompagnare una cena etnica è l’ideale. Insieme a questa, si può servire anche del formaggio fuso (vedi foto infondo).


Ingredienti x 4-5 persone:
2 barattoli di fagioli neri;
passata di pomodori (Mutti);
1 cipolla;
origano;
sale;
peperoncino:
olio.

Procedimento:
lavate i fagioli in acqua fredda, in una padella antiaderente far rosolare la cipolla, il peperoncino, aggiungete la conserva, i fagioli, il timo, il sale e fate andare a fuoco lento per una mezz’oretta, facendo attenzione che il pomodoro non si asciughi troppo. 

In una ciotola mettete il formaggio da fondere (nel mio caso dell’ottimo gryère dop svizzero) e qualche pezzo di salsiccia..e ponete in forno a 200 gr finchè la salsiccia non risulta cotta (e ovviamente il formaggio si sarà fuso).

E ora i ringraziamenti: per l’idea e la preparazione, come avete capito, il mio Lui…ha dimostrato di avere passione per la cucina e anche inventiva…nonchè capacità, non vi pare?? :))!
Per le foto invece i ringraziamenti vanno alla mia amica Claudia…che oltre a possedere la reflex che io non ho, ha anche l’occhio “clinico” di chi ama fare foto…quello che io chiamo “tocco magico” :))!!!


Fajitas

Eccoci qui alla seconda ricetta della settimana…le fajitas!!!! Le fajitas sono una pietanza tex-mex piuttosto conosciuta: non sono altro che delle tortillas di grano che racchiudono piccoli bocconcini di carne di manzo e di pollo tagliati a striscioline, marinati nella birra (o tequila) e poi cotti assieme a cipolle, peperoni, spezie e aromi. 

Le fajitas sono considerate un piatto unico poiché vengono servite con l’accompagnamento di formaggio Edamer tagliato alla julienne e svariate salse tra le quali la messicana, il guacamole, la panna acida e la salsa al pomodoro (info prese da internet).

Al posto delle tortillas abbiamo mangiato piadine di pasta madre (semplicemente impastando un po di pasta madre non pesata con farina, sale e un goccio d’olio..stese e cotte alla ghisa).
Ovviamente anche questo piatto è firmato da Lui :)))!

Ingredienti:
300 gr di manzo;
300 gr di pollo;
1 peperone giallo;
1 peperone rosso;
1 cipolla;
cumino;
tabasco;
coriandolo (noi prezzemolo);
1 bottiglia di birra;
il succo di un limone;
sale;
pepe;
olio;
4 tortillas;

Procedimento:
fate a pezzi la carne, mettetela in una ciotola con la birra, il prezzemolo e il succo di un limone e lasciate macerare per 3-4 ore in frigo. Trascorso questo tempo, scolare la carne.
Tagliate i peperoni e la cipolla a listarelle, aggiungete un filo d’olio nella ghisa e quando calda, aggiungete i peperoni e la cipolla, fate rosolire un po e poi aggiungete la carne, insaporite con le spezie e salate. Fate cuocere a fuoco fino a completamento della cottura.

per le salse:
panna acida:
1 confezione di panna da cucina;
125 gr di yogurt greco;
il succo di 1/2 limone;
Procedimento:
unite tutti gli ingredienti, amalgamate e riponete in frigo.

salsa al pomodoro messicana:
3 pomodori maturi;
1 cipolla;
1/2 peperoncino;
1/2 cucchiaino di zucchero;
sale;
pepe;
olio;
prezzemolo

Procedimento:
tagliate a dadini cipolla e pomodori, uniteli e aggiungete tutti gli ingredienti. Riponete in frigo.


guacamole:
2 avocado;
il succo di 1 limone;
sale;
pepe;
olio;
un pomodoro maturo;
tabasco.

Procedimento: frullate i 2 avocado e il pomodoro nel mixer, e mentre sta frullando, aggiungete le spezie e l’olio. Riponete in frigo.


Zighinì

Eccomi…passato bene questo ponte??? Io ho trascorso metà tempo a studiare e metà a godermi le giornate libere! Grazie a tutti voi che m’avete sostenuto e dato parole di conforto per il momento di down che ho avuto settimana scorsa! Siete davvero fondamentali per me…ormai questo blog è diventato parte integrante di me…e farò di tutto per tenerlo attivo :))!!

Ma ora veniamo al dunque…Signori e Signore sto per annunciarvi un’evento sensazionale: questa sarà la settimana dedicata al cibo etnico…pubblicherò 3 diverse ricette…se vi va seguitemi :)))!!
La ricetta di oggi è lo Zighinì, piatto africano, assaggiato per la prima volta in una festa di paese (Ostramondo)..ed è stata una piacevolissima sorpresa!!
Prima di darvi la ricetta, vi preciso che l’ideatore e l’esecutore materiale del tutto è stato il mio Lui…e posso garantirvi che è stato bravissimo…si è cimentato in ricette mai fatte, con spezie mai usate..e ha tirato fuori queste delizie!!!Che ne dite??

Ingredienti:
500 gr di manzo;
1 cipolla;
1 peperoncino;
acqua q.b.;
riso basmati;
5-6 cucchiai di passata di pomodoro (Mutti);
olio;
sale;
pepe;
cumino;
zenzero;
curry;
pepe verde;
alloro;
chiodi di garofano;
bacche di ginepro;
cannella;
timo.

Procedimento:
spezzate la carne in cubetti da 3-4 cm circa, tagliate la cipolla in dadini piccolini, aggiungete il peperoncino privato dei semi e sminuzzato, fate stufare il tutto in una padella con un filo d’olio (noi di coccio). Nel frattempo unite tutte le spezie in un mortaio e amalgamatele bene tra loro (sono tutte spezie secche quindi questo procedimento serve solo per unire i diversi sapori tra loro e non per sminuzzarle. Abbiamo fatto questo miscuglio di spezie in sostituzione ad un composto di spezie che non siamo riusciti a trovare nei negozi orientali, il berberè) dopodichè unitele alla cipolla e al peperoncino stufati e fate andare a fuoco basso, con un po d’acqua, per circa 30 minuti. Dopodichè aggiungete la carne e la passata di pomodoro e fate andare a fuoco basso per 1ora circa.

Cuocete il riso in acqua salata per pochi minuti (ho notato che scuoce facilmente). Una volta cotto, scolatelo, passatelo sotto l’acqua fredda cosi da fermare la cottura e mettetelo su un piatto da portata, pronto da servire.
La carne viene accompagnata con il riso per smorzarne il piccante di cui si caratterizza.