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Rotolo di meringa alla crema di mascarpone con lamponi e pistacchi

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Sto preparando il post dedicato all’esperienza del Salone del Libro di Torino..dove abbiamo presentato il primo libro di noi bloggalline “Il Gusto della Terra” (a proposito lo avete acquistato?? se non ancora che aspettate?? seguendo il link che ho messo nella home page qui a dx lo potete ordinare on line con consegna gratuita e pure un piccolo sconto..approfittatene)..

Dicevo..sto preparando il post ma mi ci vuole tempo..perchè certe emozioni si fa fatica a scriverle nero su bianco…nell’attesa quindi di avere l’ispirazione giusta voglio presentarvi questo dolce S-T-R-A-T-O-S-F-E-R-I-C-O!!

La ricetta viene direttamente dal blog della furba più furba della rete…la Stefania, alias Arabafelice che ci delizia con ricette divine di una semplicità disarmante…

Avete 4 albumi che giacciono nel frigo in attesa di una degna fine? o nel freezer dimenticati da Dio? ecco..questo è il dolce che fa per voi…una crema di panna e mascarpone, avvolta in una soffice meringa, il tutto arricchito da lamponi e pistacchi….che dite sepoffaaa???

 

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Fluffosa al cacao e noci ovvero il dolce delle Bloggalline

 

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Avrei voluto tornare a scrivere sul blog parlando dell’evento che si è tenuto a Torino..dove ho assistito, insieme alle bloggalline, al lancio del nostro primo libro “Il Gusto della Terra” ma la fluffosa ha preso il sopravvento…urge divulgare la ricetta (come se già non ce ne fossero abbastanza in rete!!)…perchè che bloggallina sei se non hai provato almeno una volta nella vita la fluffosa???

Cosi, accantono per un momento il post sul salone del libro…che merita il suo spazio, per parlarvi di questo dolce e per convincervi a provarlo..perchè è davvero la fine del mondo!!
Un dolce da colazione, da merenda, da fine pasto, da quello che volete..è cosi soffice che vi sembrerà di mangiare nuvole… inoltre si presta a innumerevoli variazioni…con glassa o senza, con zucchero a velo o cacao sopra, al cioccolato, al limone, all’arancia, al caffè…e chi più ne ha più ne metta…provate a digitare su google la parola fluffosa e digitate su immagini…vedrete le innumerevoli versioni che le mie colleghe bloggalline hanno sperimentato… al punto che il termine Fluffosa lo troverete l’anno prossimo sul dizionario ZANICHELLI come nuovo vocabolo italiano :D!

E ora vi racconto un po della mia versione…ieri ero a casa influenzata (sarà che l’emozione di Torino mi ha un po scombussolata) e cosi avevo finalmente un po di tempo per dedicarmi alla mia amata cucina…ero motivata a fare dei pancakes che fino all’altro ieri odiavo..prima di aver assaggiato quelli allo show cooking di Torino (ma di questo vi parlerò prossimamente perchè merita un post apposito) quando il coniuge mi scrive un messaggio “quando torno a casa voglio trovare un dolcetto pronto gallinella :-*” ..e aggiunge “torta cacao noci e zucchero a velo…per la colazione” urca…richiesta specifica..penso ad un plumcake..ma non mi entusiasma molto l’idea…alla fine mi si accende la lampadina…ma certoooooo….LA FLUFFOSA DI MONICA chiaro no???

Cerco la ricetta giusta (che trovate cliccando qui) e mi rendo conto che è perfetta…con cacao, aroma di limone…perfetta…non mi resta che aggiungere le noci come da richiesta specifica del coniuge e voilà il dolce più famoso del web, delle bloggalline, è fatto e il coniuge accontentato!!!

A voi la ricetta, presa integralmente da Monica, con la sola aggiunta delle noci!!

(altro…)


Ciambellone alla crema di nocciole e anice

Buongiornooooo mondooo!!! 
Eccomi di nuovo con una ricetta per la colazione: il ciambellone!!

Ce ne sono di diversi tipi…ogni regione ha il suo….

quello che vi voglio far conoscere oggi è invece quello tipico marchigiano!! A differenza dell’altro che avevo postato qui, questo ciambellone è caratterizzato da sofficità e aroma all’anice…che a mio parere si sposa divinamente in tutte le preparazioni per la colazione. 
La ricetta viene dal web, precisamente da una richiesta del marito che navigando nel web si è innamorato della ricetta. Purtroppo non mi ritrovo più il post originale, per cui se qualcuna si riconosce autrice della ricetta, me lo dica che la inserisco subitissimo.
Rispetto alla ricetta originale, ho solo ridotto lo zucchero che a mio parere era decisamente troppo (300 gr in origine).
Vedete un po se vi garba…a noi è piaciuto tantissimo!!

Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola partendo dalle uova con lo zucchero facendole diventare belle gonfie e spumose, aggiungere gli altri ingredienti (potete fare tutto anche in un robot da cucina se volete sporcare meno e fare prima..ovviamente le uova si gonfieranno meno ma va bene uguale…io l’ho fatto li ed è venuto questo spettacolo). Vi verrà la consistenza piuttosto corposa ma cmq ancora cremosa.
Imburrate e infarinate lo stampo (io ho usato uno stampo da 26) e inserite metà circa del composto, aggiungete quindi la crema di nocciole, il restante composto, decorate a vostro piacimento (io sono andata di codette per colorare, zuccherini e gocce di cioccolato).
In forno a 180 gradi per 40-45 min. Fate sempre la prova stecchino.

Buona colazioneeeeeeeeee :D!


Panna cotta alle mele caramellate e salsa mou

Bene…e  con questa siamo a due ricette con protagonista le mele… credo che a questo punto sia arrivato il momento di fare outing: ODIO LE MELE!! ecco..l’ho detto…le odio! Finchè si tratta di mangiarne un paio di spicchi dopo i pasti, giusto per rinfrescare il palato…tanto via…ma quando si tratta di dover pensare a ricette con questo frutto io vado in paranoia!!

Va detto che non amo in generale i dolci con la frutta…ma chiaramente se trattasi di dolci con frutti di bosco o fragole la cosa mi garba…per tutto il resto invece non ce n’è..NON MI PIACCIONO! In particolare però le mele non mi vanno giu..ne in ricette dolci ne in quelle salate..
E ironia della sorte è già il secondo contest a cui partecipo in cui trovo lei…la regina della mia avversione a fare da protagonista ai piatti da presentare!! E’ o non è una sfid(g)a doppia??

Ma siccome a me piacciono le sfide…accetto volentieri..e per questo fantastico contest indetto da UIR, la MELAVIGLIOSA, ho voluto realizzare qualcosa che potesse esaltare il sapore delle mele…e che ovviamente mi piacesse. E siccome amo i dolci cremosi, al cucchiaio.. ho subito pensato ad una panna cotta…navigando in rete ho poi trovato questa ricetta che era proprio quello che avevo in testa…tranne che per la salsa mou a cui quindi mi sono ispirata..

 Ingredienti:
per la panna cotta
250 ml di panna;
25 gr di zucchero a velo;
1/2 cucchiaio di semini di vaniglia;
3 gr di colla di pesce (1 foglio e mezzo).

per la salsa mou
25 gr di zucchero;
5 gr di burro;
25 gr di latte

per le mele caramellate
1 mela fuji o golden;
2 cucchiai di zucchero;
cannella (in polvere)
una spruzzata di Vin Santo

Procedimento

iniziate con la panna cotta. In un bicchiere d’acqua fredda ponete in ammollo i fogli di colla di pesce. In un pentolino fate scaldare la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Mescolate bene cosicchè lo zucchero si sciolga e non crei grumi. Quando la panna sta per raggiungere il livello di ebollizione spegnetela e versateci dentro i fogli di colla di pesce ben strizzati.
Amalgamate bene e ponete la panna cotta nei barattolini (a me con queste dosi ne son venuti due). Fate raffreddare a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi ponete in frigo per far rapprendere la panna cotta.

Ora procedete con il mou. In un pentolino fate andare lo zucchero semolato a fiamma media. Lo zucchero si scioglierà e si ambrerà. Quando sarà completamente sciolto versateci il burro e mescolate. Aggiungete quindi il latte, rimettete sul fuoco e girare per sciogliere i grumi che si sono formati. Versate quindi il mou cosi ottenuto in un bicchierino a raffreddare (a temperatura ambiente).
Con queste dosi otterrete il mou necessario alla ricetta. Ma se preferite, fatene di più..è una goduria pazzesca.

Caramelliamo quindi la mela procedendo dapprima alla sbucciatura della stessa, poi alla spezzettatura in piccoli cubetti. Ponete questi ultimi in una padella antiaderente con lo zucchero e la cannella e fate andare a fuoco medio. Quando si saranno un po ammorbiditi, sfumate con il Vin Santo.

Non resta che assemblare il tutto. Riprendente i barattolini di panna cotta, versateci uno strato di salsa mou, aggiungete le mele caramellate e ancora un po di salsa mou.
Facile no?? Se la provate mi fate sapere??

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da UIR “la Melavigliosa”


Crostata ricotta e gocce di cioccolato

Finalmente riesco a trovare due minuti per scrivere qualche righe…
Sarò sbrigativa…ho passato giorni a pensare come poter presentare questa ricetta..nata da una richiesta di un’amica speciale (nonchetestimonedinozze :D), portata come dolce a casa di un’altra amica altrettanto speciale (compagna d’infanzia….con cui ho preparato duemila preparazioni di piatti prelibati a base di erbacce e ritagli di foto di cibo dalla confezione della domopak :D)…
Dedico quindi questo dolce all’amicizia, quella vera, quella che si custodisce nel tempo senza perdere mai un colpo…
..a voi amiche speciali che mi avete ispirato e che vi porto nel mio cuore in ogni dove..anche se ora sono sommersa tra codici e manuali :))!
Un inno all’amicizia il mio…e all’amore in tutte le sue forme… inoltre un augurio speciale alla mia metà che esattamente 4 mesi fa diventava ufficialmente il mio compagno di vita per sempre <3!Auguri amore…

Ingredienti:
per la frolla
300 gr di farina 00 (o 0);
150 gr di burro;
150 di zucchero;
1 uovo;
zeste di mezzo limone;
1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr).
per la crema
250 gr di ricotta;
200 ml di panna
40 gr di zucchero a velo
gocce di cioccolato (q.b.)
Procedimento:
per la frolla seguite il solito procedimento descritto molto bene in questo post 
Per la farcia alla ricotta, montate la panna con metà zucchero a velo. In una ciotola mescolate la ricotta al restante zucchero a velo, aggiungete le gocce di cioccolato e la panna, amalgamando il tutto con una spatola ed un movimento dal basso verso l’alto per evitare che la panna si smonti.
Ora dividete la frolla a metà circa. Stendetela con il mattarello ponendo la frolla tra due strati di carta forno cosi da facilitarvi la stesa (in alternativa aiutatevi con della farina). 
Ponete un foglio di carta forno nella tortiera (in alternativa burro e farina), arrotolate la frolla precedentemente stesa sul mattarello e srotolatela delicatamente sulla tortiera, facendola ben aderire nei bordi. Bucherellatela con una forchetta e versate la crema di ricotta e infine procedete alla stesura della copertura di frolla come avete fatto precedentemente.
Chiudete i bordi pizzicando la pasta in modo da sigillarla e infornate a 180° per circa mezz’ora. Quando la superficie si sarà dorata sfornate.

Fate raffreddare a temperatura ambiente e servite fredda (anche da frigo visto  che la crema da il meglio di se a basse temperature – secondo i miei gusti).
Purtroppo non ho la foto della fetta visto che l’abbiamo portata come dolce ad una cena tra amici. Per sapere com’è non vi resta che farla!! 

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Crostata morbida di mele al vin Santo e crema pasticcera

…toglie il medico di torno!! E ti fa vincere buoni spesa!
No, non sono impazzita…semplicemente A&O e Famila ha coinvolto me e altre blogger (La Greg, Chiara, Claudia e Veronica) delle Marche e dell’Emilia Romagna per far conoscere la sua bellissima iniziativa.. E io sono onorata di farvela conoscere!!!
Ma andiamo con ordine….
Ogni mese A&O e Famila sceglieranno un ingrediente principale con cui dovrà essere realizzato un piatto a proprio piacimento, che potrà essere dolce o salato. Una volta elaborata, e possibilmente fotografata (si sa l’occhio vuole la sua parte…), la ricetta dovrà essere caricata nel sito scrivilatuaricetta.it.
Invitate più amici possibile a partecipare e a votare la vostra ricetta. Vinceranno le due ricette maggiormente gradite con i “like”. I premi in palio sono due: alla 1° classificata un buono spesa del valore di Euro 100,00, alla seconda un buono spesa da Euro 50,00, da spendere in uno dei punti A&O e Famila.
Gli utenti del sito www.scrivilatuaricetta.it potranno “votare” le
ricette nel corso del mese relativo alla sfida in atto e fino ai 15 giorni
successivi la fine del mese stesso.

I “like” potranno essere espressi da tutti coloro che si collegheranno al
sito anche se non parteciperanno allo stesso.
Chi può partecipare?? Tutti i residenti delle Marche e dell’Emilia Romagnia, purchè in possesso della carta Club A&O e Famila. Per scoprire come partecipare, andate al sito www.scrivilatuaricetta.it
Questo mese l’ingrediente principale è indovinate un po?? LA MELAAAAAA 😀
Che aspettate a partecipare??? Vi aspetto sul sito www.scrivilatuaricetta.it 
 Di seguito la mia proposta…se vi piace votatela 😀

Ingredienti:

Per la frolla:
125 grammi di burro;
250 grammi di farina per dolci (00);
125 grammi di zucchero;
1 uovo
1/2 bustina lievito per dolci;
zeste di mezzo limone
Crema pasticcera:
1 uovo;
4 cucchiai di farina 00;
4 cucchiai di zucchero;
1 tazza di latte (media grandezza)
zeste di limone (circa 1/4 della buccia)
Mele caramellate
4-5 mele del tipo che più gradite (eviterei le mele verdi che sono un po acerbe..);
1-2 cucchiai di zucchero;
una tazzina da caffè di vin santo (o altro vino liquoroso di vostro gradimento);

cannella.

Procedimento per la frolla
1. in una spianatoia ponete la farina, il lievito, lo zucchero e il burro. In una ciotolina, prima di iniziare la lavorazione della frolla, sbattete leggermente l’uovo e ponete la ciotola sul piano di lavoro, pronta per essere utilizzata. Ora iniziate a lavorare il burro (che deve essere freddissimo) con la farina. Se avete mani troppo calde usate una spatola cosi da realizzare delle briciole di burro, farina e zucchero, da assomigliare a parmigiano grattugiato. Assolutamente non fare la mossa dell’impastare..ma solo dello spezzettare con le punta delle dita il burro. A questo punto aggiungere l’uovo e amalgamare il tutto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
2.Appiattite la palla cosi da farne un “disco” piatto (si raffredderà cosi più velocemente), copritela con pellicola e ponetela a raffreddare per almeno 30 minuti.
3. Nel mentre che la frolla si fredda, procedete a preparare la crema pasticcera seguendo il procedimento Montersino di seguito descritto.
Procedimento per la crema in 4 semplici mosse (metodo Montersino)
1. in un pentolino scaldate il latte con le zeste di limone. 
2. Nel mentre montate le uova con lo zucchero e la farina. 
3. Quando il latte avrà fatto la patina in superficie versateci sopra le uova montate e NON mescolate. Il calore del latte farà si che le uova non si mescolino e rimangano in superficie. 
4. Quando dei vulcanetti di latte romperanno la superficie di uova, mescolate con una frusta il tutto e spegnete subito dopo. Avrete cosi ottenuto una crema soda e compatta, senza grumi, e senza esservi giocati un braccio a furia di mescolare :D!
Caramellate le mele:
1. Sbucciate e tagliate a cubetti 4-5 mele.
2. in una padella o pentolino antiaderente versateci lo zucchero che dovrà sciogliersi un po.
3. versare i cubetti di mele nella padella e fate andare a fuoco medio per qualche minuto. 
4. Aggiungete il vin santo e la cannella e fate sfumare per pochi minuti (le mele non devono cuocere ma restare sode. Questo procedimento serve solo per insaporirle.
Ora foderate lo stampo per crostate (diam 28) con carta forno. Dividete la frolla in due parti (una parte un po più abbondante dell’altra). Stendete la prima frolla più abbondante (che dovrà essere ben raffreddata) con un mattarello, aiutandovi con la farina per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Avvolgete la frolla stesa intorno al mattarello e posizionatela sulla teglia, facendola aderire leggermente sui bordi.
Bucherellate il fondo e inserite le mele caramellate e la crema pasticcera.
Stendete la restante frolla come già illustrato in precedenza e ricoprite la parte superiore (non curatevi se non viene precisa e compatta..la torta avrà un aspetto ancora più rustico).
Cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti, finchè non avrà preso colore. Spolverate di zucchero a velo e gustatevi questa delizia.

Vi aspetto su www.scrivilatuaricetta.it


Palline al cocco black & white


ancora con un occhio chiuso e uno aperto..
..miro la sveglia…ore 7.09 del mattino..
…non ho voglia di alzarmi..
..entro in studio alle 9.00…c’è ancora tempo..
…se non fosse per quell’appuntamentino che mi ero autofissata la sera precedente..
..di fare un dolce per il giovedi sera (da portare da amici)…
..cosi faccio 2+2 in testa..
..emozione per le prove che posso fare con la reflex..
..fuori c’è il sole…
..devo fare un dolce..
mi sembrano tutti ottimi motivi per alzarmi dal letto..
..cosi prendo una ciotola, peso gli ingredienti..
mescolo tutto, manipolo con le mani..
..ecco qui cosa è venuto fuori..
una delizia per il palato..
..di una semplicità disarmante (e forse anche un po banale)..
..ma che mi ha fatto fare una bellissima figura..
Ingredienti:
per le palline bianche:
100 gr di ricotta (quale preferite);
100 gr di farina di cocco;
50 gr di zucchero.
per le palline nere:
100 gr di ricotta;
80 gr di farina di cocco;
20 gr di cacao;
50 gr di zucchero.
Procedimento (di un difficileee :D)
Mescolare tutti gli ingredienti facendoli amalgamare bene, poi procedere a realizzare le palline e a passarle sulla farina di cocco.
Litigare poi alle 8 del mattino con la reflex 
e con i raggi del sole troppo bassi, 
unitamente allo spaccare le balle alle amiche bloggers (sante subito) 
che non ti mandano a quel paese nonostante l’orario in cui le importuni per consulti tecnologici!! 
Grazie dolce Vaty <3
In ultimo scapicollarsi per arrivare comunque in ritardo in studio :DDD #cosedabloggalline


Brownies goduriosissimi dell’Araba


Festa della donna…
festa delle donne…
non mi dilungherò oltre dato che ho fatto già al riguardo un post perfetto con “UnLampoNelCuore”..
aggiungo solo che adoro festeggiarla…ma non amo quelle che considerano questa festa come l’occasione buona per trasgredire, per trasformarsi, per uscire dagli schemi della vita quotidiana e diventare…..oscene!! Si oscene è l’unica parola che mi viene per descrivere le assatanate che sbavano davanti a un ballerino mezzo nudo ed unto sbisunto (sembra la lucidatura delle macchine) che ondeggia al ritmo di musica!
NO..non mi riconosco in quel genere di donna!
E per boicottare questo modo di festeggiare una festa tanto nobile e che mette in primo piano noi donne, ho scelto di trascorrerla tra amici! In particolare 3 coppie..perchè non mi sento da nessuna parte cosi tanto donna come quando sto con il mio uomo :)))!!
Per l’occasione abbiamo realizzato una cena afro-messicana (zighini’ africano e il resto messicano). Io ero l’addetta alle tortillias e al dolce!
Cosi, ho scelto insieme al mio Lui il brownies, tipicamente americano..giusto per rimanere in tema di cibi d’oltreoceano!!
LA ricetta viene dritta dritta dal blog della mitica Stefania, meglio nota come l’Arabafelice :)! Lei è una garanzia di rapidità e di risultati ottimi! ed è davvero slurpissimo!!!
Provare per credere!!

Ingredienti:

FLOURLESS CHOCOLATE BROWNIES
da Nigella Express
per una teglia quadrata da 24cm di lato
225g di cioccolato fondente
225g di burro
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
190g di zucchero semolato
3 uova grandi
150g di farina di mandorle
100 g di noci grossolanamente tritate
70 gr di mandorle (giusto per alleggerirlo ahahahah)!
per la salsa al cioccolato (omessa. Ho accompagnato con sola panna fresca giusto per rinfrescare un po la bocca)
75 g di cioccolato fondente
125 ml di panna fresca liquida
2 cucchiaini di caffè solubile
2 cucchiai di acqua
un cucchiaio di golden syrup, oppure miele, oppure sciroppo d’acero

Sciogliere su fuoco bassissimo cioccolato e burro.
Togliere dal fuoco, unire lo zucchero e la vaniglia e far riposare cinque minuti.
Unire quindi le 3 uova battendo tutto con le fruste elettrice, quindi
unire con una spatola la farina di mandorle e le noci tritate.
Versare nello stampo coperto con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 25-30 minuti (io ho prolungato la cottura perchè mi era rimasto molto liquido anche dopo 40 minuti di cottura. Si è poi rappreso in frigo pur rimanendo molto malleabile come si vede anche in foto..però era goduriosissimo).
Il dolce dovrà essere solido, ma non troppo duro.
Far raffreddare completamente prima di tagliare a quadrotti.
Per la salsa,  versare acqua e caffè in un pentolino. Far sciogliere quindi unire il cioccolato spezzettato e tutti gli altri ingredienti.
Far sciogliere tutto a fuoco bassissimo quindi servire calda con i brownies.

NOTE

– il dolce è ancora più buono il giorno dopo, quindi resistete a tagliarlo. Avrà anche una consistenza migliore.

– è buonissimo anche freddo di frigo.

si conserva perfettamente anche per una settimana, senza perdere morbidezza.

– non stracuoceteli, il segreto di un buon brownie è la consistenza. 

p.s.: sto cercando di imparare ad usare la reflex..sono alle prime armi e si vede..però quanto mi divertooo :D!


Felice con le farfalle allo stomaco!!

45 esami, 7 anni di studio e lavoro intensi, un 106 alla triennale,
…questi i numeri della mia avventura universitaria… 
molte soddisfazioni, qualche boccone amaro….
lacrime infinite…
…di gioia, di rabbia, di stanchezza…di SODDISFAZIONE ….
Molte volte mi sono chiesta dove stessi andando e perchè…
ancora più spesso mi sono chiesta che senso avesse bruciare giornate di vita preziosa sopra quei tomi
…e tantissime volte non ho saputo rispondere..
….oggi riesco a dare un nome a tutto questo: si chiama PASSIONE!
immensa passione per il diritto, per la giustizia…
…tantissima sete di sapere…
ma soprattutto forte desiderio di mettersi “in pari” con il mondo, 
di riscattarmi, di avere quello che la vita mi aveva pesantemente tolto…
Non so quante volte ho maledetto questa scelta fatta in ritardo, 
di rimettermi sui libri, io che un lavoro ce l’avevo già…
ma più la maledivo, più mi impegnavo per finire..
…quasi automaticamente ad ogni esame superato, mi mettevo sotto con quello dopo..
l’università è la tua ancora di salvezza..ti permette di non pensare troppo ai problemi..aggrappati allo studio nei momenti più duri e vai avanti
le parole della mia migliore amica…
con il senno del poi dico che non poteva dirmi parole più vere…
di laureandi ce ne sono tanti..e io non ho nulla di più degli altri,
a parte quel fortissimo senso di orgoglio,
perchè ho lottato con le unghie e con i denti per arrivarci fin qui,
e contrariamente a quanto in tanti mi dicevano, soprattutto all’inizio..
io ci sono arrivata alla fine 😀
Oggi che finalmente salgo nell’ultimo gradino (prima della laurea) 
di questa enorme montagna chiamata giurisprudenza mi sento
di aver VINTO!!! 
VINTO LE MIE PAURE, LE MIE INSICUREZZE, LE MIE STESSE REMORE
e mi ritrovo qui a festeggiare con voi questo enorme traguardo (almeno per me)!

In alto i calici…BRINDIAMOOOOOOOOO :D!!!

E per festeggiare degnamente vi propongo queste mini pavlove…in realtà questa in foto è l’unica mini che ho fatto, era per fare l’assaggio di quella grande che ho preparato per festeggiare la festa della mamma.. ma siccome le foto della grande sono venute pietose (ne ho messa solo una per rendere l’idea) vi mostro questa piccola chicca che per me è bellissima..non escludo che in un futuro buffet (magari proprio quello della mia laurea) io possa realizzare tante mini pavlove. Di seguito vi do le istruzioni per una grande, ma va da se che potete farne cosa più preferite. 
Ingredienti:
150 gr di albumi;
300 di zucchero semolato;
qualche goccia di limone.
Per farcire:
fragole;
panna montata,
zucchero a velo per dolcificare
Procedimento:
Dividete gli albumi dai tuorli e poneteli nella ciotola della planetaria, unite metà zucchero e iniziate a montare con la frusta. Man mano aggiungete il restante zucchero fino ad ottenere un composto fermissimo e ben montato.
Nel mentre prendete un foglio di carta forno e disegnateci il diametro che volete dare alla vs. pavlova (io 26). 
Mettete il composto che avete ottenuto prima in una sac a poche, girate il foglio di carta forno, e partendo dal centro, seguendo il disegno del “vortice” riempite tutta la base. Fate poi i bordi alti almeno un due-tre centimetri. (io ho voluto esagerare, mi sono fatta prendere la mano, ma mi stavo divertendo troppo :DD)!
ora cuocete in forno a 100° per 2 ore, 2 ore e 1/2 mettendo una paletta di legno nella fessura del forno cosi che rimanga sempre aperto.Sfornate la meringa, fatela raffreddare. 
Montate poi la panna montata, dolcificatela a vostro gusto(andateci cauti perchè la meringa è dolcissima di suo), lavate le fragole e tagliatele a vostro piacimento (la mia capacità decorativa è pietosa)!!
Ora riempite la meringa di panna e fragole disponendole come più preferite.

(questa è una foto pessima del risultato..ma ero da mia sorella ed era di sera…tremendamente brutta)


Il Bensone

sapete cosa più mi pesa di questo periodo di stress universitario?
no, non sono le ore passate sui libri..
certo stancano, ma non di più di quanto può stancare un normale lavoro da 8 h al giorno…
e visto che “chi non lavora non fa l’amore!”.. il dovere va fatto..
se poi sui libri o in ufficio cambia poco..sempre di lavoro trattasi!!
non è nemmeno quello che studio a stancarmi..perchè posso affermare con orgoglio, alla ormai superata soglia dei 40 esami, che ho scelto la mia facoltà, quella che mi si cuce bene addosso…
mi piace ciò che studio e ancora ho tanta curiosità di capire come funziona il mondo giuridico!!
Ma è la
mia totale assenza di tempo (e spesso di energie) per mettermi ai
fornelli…e mi sento un po come un bambino malato che guarda dalla
finestra i compagni che giocano…
io vi osservo, fare le vostre creazioni, fare foto una più bella dell’altra…
fare post bellissimi…
e mi sento impotente…come se mi mancasse qualcosa!

Non pensate male..non è invidia…lungi da me dal provarla…
..solo un po di amarezza e quel senso di “costrizione” che mi fa vedere a volte tutto nero!!
So che è temporaneo, e so che la mia pena è quasi tutta espiata…
…ma nel mentre mi languisco :)!!

Sul treno verso Roma, cercando di ingannare l’attesa di incontrare i vostri sorrisi e vostri abbracci, sbirciavo tra un blog e l’altro..e mi cade gli occhi su questo dolce..
un dolce che mi ha sempre attratto, sin da quando capivo poco niente di cucina…ma quello compro a me non piace, perchè a parte la tonnellata di cioccolato che mettono, davvero eccessiva per i miei gusti, l’impasto rimane troppo duro..quasi come fosse una crostata (che per inciso odio proprio per questo aspetto come dicevo qui).
E cosi, non avendo mai tempo di cucinare, ma non resistendo all’impulso di mettermi ai fornelli, mi ci sono cimentata dopocena….e…ecco il risultato :)!!

Riporto la ricetta originale con a lato le mie modifiche:

Ingredienti:
– 500g. di farina OO;
– 150g. di zucchero; ( io 120 gr)
– scorza di un limone;
– 120g. di burro
– 1 bustina di lievito per dolce;
– 3 uova (io avevo dei tuorli avanzati e ho messo 4 di quelli ma vanno bene anche le uova intere)
– un vasetto di Nocciolata Rigoni di Asiago (io 3/4 di barattolo di crema alla nocciola equosolidale coop – da provare perchè ha il sapore identico alla nutella ma è molto più economica..e appunto solidale)
zucchero in granella per guarnire ( io quello semolato ) (non avendolo ho usato le codette colorate e la scelta si è rivelata vincente..guardate che tripudio di colori..non è magnifico??)
– almeno mezzo bicchiere di latte

n.b.: ho aggiunto il latte perchè secondo me la ricetta non era equilibrata cosi, nel senso che una volta aggiunto burro, zucchero, farina, uova e lievito, a me rimaneva un impasto secco, che non si legava neanche a morire (forse perchè ho messo solo tuorli e non uova intere)..quindi man mano ho aggiunto il latte…penso di averne messo un mezzo bicchiere ma dovete regolarvi voi secondo la consistenza!!

Sulla tavola mescolare la farina con il lievito e lo zucchero,  il burro
a pezzetti e il limone, iniziare ad incorporare il burro come per la
frolla poi aggiungere le uova battute e impastare fino ad ottenere una
pasta liscia.
Io ho lasciato riposare un quarto d’ora poi ho steso in un rettangolo di
1/2 cm e ho spalmato la nocciolata poi ho arrotolato dando una forma
ovale senza schiacciare, ho pennellato con del latte la superficie e
cosparso con lo zucchero.
Infornare a 180° per circa 30-40  minuti.

Mi è piaciuto particolarmente perchè fuori è croccante ma dentro rimane morbido..non secco come quello che si acquista!!