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Altre Tappe di IfoodinStore e altre ricette da replicare

Vi avevo lasciato con il post precedente preannunciandovi altre tappe del tour #ifoodinstore e ora sono qui per fare un piccolo resoconto dei due appuntamenti presso gli Scavolini Store di Urbino e di Jesi.

Sempre insieme alla mia compagna di avventure Annalaura di Forchetta e Pennello, ci siamo divertite a spignattare davanti ad un pubblico attento e curioso. Il tutto circondate dalle favolose cucine Scavolini.

Come di consueto ad aiutarci chiamiamo persone del pubblico che hanno la curiosità di mettere le mani in pasta insieme a noi. Le Signore si divertono e noi ancora di più :)!

Ogni evento ha un suo tema: per Urbino abbiamo scelto di festeggiare l’imminente Festa del Papà!!

 Annalaura ha preparato le Zeppole di San Giuseppe e io un tiramisù pastorizzato. Dunque non una ricetta ma un metodo per mangiare un tiramisù fatto in casa in tutta sicurezza. Si perchè grazie al processo di pastorizzazione da fare facilmente a casa (anche senza termometro) si riesce ad azzerare la carica batterica dell’uovo crudo evitando rischi quali la salmonella.

Per l’evento di Jesi invece abbiamo deciso di concentrarci sul tema pic nic primaverile, complice le bellissime giornate che si stanno susseguendo da un mesetto a questa parte. Per l’occasione dunque le ricette dovevano rispondere all’esigenza di essere gustabili durante un pic nic. Così io ho preparato delle pizze al formaggio smart con lievito istantaneo, in versione monoporzione, adatte ad essere gustate all’aria aperta mentre Annalaura si è dedicata al dessert preparando delle tortine in vasetto. Una bontà!!

Allora prima di salutarvi con gli auguri Pasquali vi lascio le ricette del tiramisù pastorizzato e della pizza al formaggio pasquale, magari da preparare e servire proprio durante le imminenti festività :)!TIRAMISU’ PASTORIZZATO (per circa 12-13 bicchierini monoporzione)
Ingredienti:
3 uova
3 cucchiai di zucchero
250 gr di mascarpone
2 pacchetti di pavesini
acqua
caffè (da moka) (circa mezzo bicchiere)
cacao per spolverare
Procedimento:
separate i tuorli dagli albumi. in un pentolino fate andare 1 cucchiaio e mezzo di zucchero con un pochino d’acqua (sufficiente per far sciogliere lo zucchero equivalente a 2-3 cucchiai d’acqua) e fate bollire fino a 121 gradi. Se non avete il termometro, la temperatura sarà raggiunta quando l’acqua e zucchero inizierà a bollire formando tante bolle in superficie.
Versate lo sciroppo di zucchero cosi creato sui tuorli e montateli finchè il composto non si sarà raffreddato. Ponete da parte. Procedete allo stesso modo per gli albumi.
aggiungete il mascarpone alla montata di tuorli, amalgamando con la frusta a mano. Quando anche la montata degli albumi si sarà raffreddata aggiungetela man mano al composto di mascarpone e tuorli, amalgamando con una spatola delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto.
Ponete il composto in una sac a poche.
Prendete i bicchierini, inzuppate un pavesino nel caffe e dividetelo a metà e ponetelo nel fondo del bicchierino. Fate uno strato di crema e ancora un altro strato di pavesini (ne basterà sempre uno imbevuto nel caffè) e ancora crema. Proseguite cosi con tutti i bicchierini e riponete in frigo. Poco prima di servirli spolverateli con del cacao in polvere setacciato.
NOTA BENE: se si vuole un composto più sodo sostituire gli albumi con 200 ml di panna fresca ben montata a neve e proseguite come scritto in ricetta. in questo caso tutto lo zucchero previsto dovrà essere usato per fare lo sciroppo da aggiungere ai tuorli.

Ricetta delle Pizze al formaggio con lievito istantaneo

ricetta pizza al formaggio con lievito istantaneo

PIZZA AL FORMAGGIO CON LIEVITO ISTANTANEO (per uno stampo da plume cake o per circa 40 mini muffin)
Ingredienti:
3 uova;
2 tazzine da caffè di latte;
1 tazzina da caffè di olio di semi;
150 gr di farina 00;
1 h di pecorino romano grattugiato;
50 gr di parmigiano grattugiato;
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate;
1 pizzico di sale (facoltativo)
pepe a volontà
1h di pecorino fresco (valmetauro o colline marchigiane)
1h di leerdammer o emmenthal

Procedimento:
sbattete bene le uova, aggiungete il latte e l’olio, la farina, il lievito, i due formaggi grattugiati, pepe e sale (assaggiate prima se non vi sembra necessario omettetelo). Aggiungete il formaggio a cubetti piccoli.
Ponete in uno stampo da plumecake coperto da carta forno o nei pirottini l’equivalente di un cucchiaino di impasto (aiutandovi con due cucchiaini per far scivolare l’impasto).
Cuocete a 180° per circa 30 min.
NOTA BENE: se volete le cupole ben tonde potete aggiungere i cubetti di formaggio man mano nei pirottini, a cui aggiungerete sopra l’impasto. cosi l’impasto si gonfierà senza avere inestetismi in superficie.

Per la versione classica della pizza al formaggio (con lievito di birra) la ricetta la trovate qui

Grazie ai titolari degli Scavolini store di Urbino e di Jesi per la calorosa accoglienza e alla disponibilità nell’accogliere due pazze come me e Annalaura nei loro meravigliosi Store. Un ringraziamento speciale va ad Ifood che ha reso possibile tutto questo 🙂

A voi tanti auguri d buona Pasqua..e se provate le mie ricette fatemi sapere :)!!


Rotolo di meringa alla crema di mascarpone con lamponi e pistacchi

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Sto preparando il post dedicato all’esperienza del Salone del Libro di Torino..dove abbiamo presentato il primo libro di noi bloggalline “Il Gusto della Terra” (a proposito lo avete acquistato?? se non ancora che aspettate?? seguendo il link che ho messo nella home page qui a dx lo potete ordinare on line con consegna gratuita e pure un piccolo sconto..approfittatene)..

Dicevo..sto preparando il post ma mi ci vuole tempo..perchè certe emozioni si fa fatica a scriverle nero su bianco…nell’attesa quindi di avere l’ispirazione giusta voglio presentarvi questo dolce S-T-R-A-T-O-S-F-E-R-I-C-O!!

La ricetta viene direttamente dal blog della furba più furba della rete…la Stefania, alias Arabafelice che ci delizia con ricette divine di una semplicità disarmante…

Avete 4 albumi che giacciono nel frigo in attesa di una degna fine? o nel freezer dimenticati da Dio? ecco..questo è il dolce che fa per voi…una crema di panna e mascarpone, avvolta in una soffice meringa, il tutto arricchito da lamponi e pistacchi….che dite sepoffaaa???

 

DSC_0557 modificata (altro…)


Torta al mascarpone e caffè con base croccante

Vi avevo lasciato con un post molto malinconico…frutto di un turbinio emotivo che mi ha letteralemente travolta nelle ultime settimane….
I cambiamenti sono croci e delizie per me…che li cerco ma che poi li temo….
E cambiamenti ce ne sono stati nella mia vita professionale..da lunedi infatti sono impiegata statale :D!!
Ma le novità non sono finite…eh no perchè domani si festeggia anche un altro grande avvenimento: la messa in onda del nuovo portale web IFOOD...un portale “dove i blogger ci mettono la faccia, si sporcano le mani, il grembiule e le idee” …
Gli ingredienti di questo portale sono la passione per la cucina, l’amicizia che lega noi blogger e la voglia di crederci di una società importantissima..la NetAddiction che ha realizzato il miracolo, avverando quello che fino a poco fa era solo un sogno!
Di questo immenso progetto sento di dover ringraziare tutte le admin del gruppo bloggalline, che si sono fatte il mazzo per riuscire ad andare in onda e per far si che tutto ciò diventasse realtà, in modo particolare Vatinee che è stata la prima ad essere stata notata dalla società e che ha voluto condividere questa opportunità con tutte noi!! Ma un grazie profondo lo dedico alle bloggalline tutte…con tutto quell’entusiasmo, si sprigiona un’energia positiva..quella che ci fa dire che il nostro motto è #solocosebelle !!
Io sono troppo orgogliosa di fare parte di questa squadra…un’emozione unica!
Vi aspetto sul portale www.ifood.it

Nell’attesa che anche il mio blog cambi d’abito e salga a bordo del portale, vi offro un pezzo di questa torta…che ne dite?
L’idea di questa torta mi è venuta vedendo questo spettacolo di Ale, da cui ho preso la ricetta per la base..il resto è frutto della mia voglia di un dolce cremoso…venite a vedere…

Ingredienti per una tortiera a cerniera da 22:
per la base (ricetta di Ale con le mie modifiche)
220 g di biscotti al cacao ridotti in polvere;
100 g di nocciole pelate tritate finissime (io nn le avevo e ho messo pari peso di corn flakes);
100 g di farina 00;
1 uovo medio;
olio di semi (io di riso, ma ne ho dovuto mettere un po perchè altrimenti non mi si legava nulla).

per la crema inglese
– 250 gr di panna fresca;
– 113 gr di latte intero fresco;
– 83 gr di tuorli;
– 50 gr di zucchero semolato;
– 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia (o il contenuto di una bacca di vaniglia)
– 2 gr di agar agar (o colla di pesce)

per il cremoso al caffè
-1/2 dose di crema inglese;
– 5/6 cucchiaini di caffè solubile;

per il cremoso al mascarpone
-1/2 dose di crema inglese;
-250 gr di mascarpone

per il disco di cioccolato fondente
-100 gr di cioccolato fondente al 70%

Procedimento:

partiamo dalla base tritando i biscotti e i corn flakes, aggiungete quindi la farina e l’uovo, e l’uomo di semi, un po per volta, finchè non si compatterà il tutto (anche se non ben compattato non preoccupatevi perchè con la cottura, l’uovo farà da collante). 
Avvolgete quindi la palla nella pellicola e riponete in frigo per mezz’ora.
Trascorso il tempo ponete l’impasto nello stampo e aiutandovi con un cucchiaio fate la base e i bordi, schiacciando bene per compattare.
Cuocete il tutto in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, quindi fate raffreddare e poi sformate. Questo sarà il “contenitore” del vostro dolce.
Ora prepariamo il disco di cioccolato, facendo sciogliere il cioccolato a bagno maria. Mentre lo farete raffreddare, disegnate su un foglio di carta forno la sagoma di uno stampo da 20 e iniziatelo a disegnare con il cioccolato in uno strato piuttosto spesso. Fate quindi raffreddare il tutto in frigo.
Per la crema inglese
Fate bollire il latte con la panna. Nel mentre montate i tuorli con lo zucchero e i semini di vaniglia. Quando il latte ha fatto la patina, buttate i tuorli montati e lasciate sul fuoco senza toccare finchè dei piccoli vulcani di latte bucheranno la montata di uova. A questo punto girate il tutto con una frusta e aggiungete l’agar agar (o la colla di pesce). Mescolate bene.

Per il cremoso al caffé



Prendete metà dose della crema inglese e aggiungete il caffè solubile. Fatelo finché la crema è ben calda cosi si scioglierà meglio il caffè. A questo punto ponete in frigo a raffreddare. Una volta raffreddato assemblatelo con la torta. 
Per il cremoso al mascarpone
Prendete la restante metà della crema inglese, che dovrà ormai essere fredda. Aggiungete il mascarpone e giratela con la frusta. 
Completate l’assemblaggio aggiungendo il disco di cioccolato che ormai si sarà tirato, e infine il cremoso al mascarpone, decorando a vostro piacimento (nel mio caso ho fatto i ciuffetti di mascarpone ma potete fare come gradite).
Completate con una spolverata di cacao.


Panna cotta alle mele caramellate e salsa mou

Bene…e  con questa siamo a due ricette con protagonista le mele… credo che a questo punto sia arrivato il momento di fare outing: ODIO LE MELE!! ecco..l’ho detto…le odio! Finchè si tratta di mangiarne un paio di spicchi dopo i pasti, giusto per rinfrescare il palato…tanto via…ma quando si tratta di dover pensare a ricette con questo frutto io vado in paranoia!!

Va detto che non amo in generale i dolci con la frutta…ma chiaramente se trattasi di dolci con frutti di bosco o fragole la cosa mi garba…per tutto il resto invece non ce n’è..NON MI PIACCIONO! In particolare però le mele non mi vanno giu..ne in ricette dolci ne in quelle salate..
E ironia della sorte è già il secondo contest a cui partecipo in cui trovo lei…la regina della mia avversione a fare da protagonista ai piatti da presentare!! E’ o non è una sfid(g)a doppia??

Ma siccome a me piacciono le sfide…accetto volentieri..e per questo fantastico contest indetto da UIR, la MELAVIGLIOSA, ho voluto realizzare qualcosa che potesse esaltare il sapore delle mele…e che ovviamente mi piacesse. E siccome amo i dolci cremosi, al cucchiaio.. ho subito pensato ad una panna cotta…navigando in rete ho poi trovato questa ricetta che era proprio quello che avevo in testa…tranne che per la salsa mou a cui quindi mi sono ispirata..

 Ingredienti:
per la panna cotta
250 ml di panna;
25 gr di zucchero a velo;
1/2 cucchiaio di semini di vaniglia;
3 gr di colla di pesce (1 foglio e mezzo).

per la salsa mou
25 gr di zucchero;
5 gr di burro;
25 gr di latte

per le mele caramellate
1 mela fuji o golden;
2 cucchiai di zucchero;
cannella (in polvere)
una spruzzata di Vin Santo

Procedimento

iniziate con la panna cotta. In un bicchiere d’acqua fredda ponete in ammollo i fogli di colla di pesce. In un pentolino fate scaldare la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Mescolate bene cosicchè lo zucchero si sciolga e non crei grumi. Quando la panna sta per raggiungere il livello di ebollizione spegnetela e versateci dentro i fogli di colla di pesce ben strizzati.
Amalgamate bene e ponete la panna cotta nei barattolini (a me con queste dosi ne son venuti due). Fate raffreddare a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi ponete in frigo per far rapprendere la panna cotta.

Ora procedete con il mou. In un pentolino fate andare lo zucchero semolato a fiamma media. Lo zucchero si scioglierà e si ambrerà. Quando sarà completamente sciolto versateci il burro e mescolate. Aggiungete quindi il latte, rimettete sul fuoco e girare per sciogliere i grumi che si sono formati. Versate quindi il mou cosi ottenuto in un bicchierino a raffreddare (a temperatura ambiente).
Con queste dosi otterrete il mou necessario alla ricetta. Ma se preferite, fatene di più..è una goduria pazzesca.

Caramelliamo quindi la mela procedendo dapprima alla sbucciatura della stessa, poi alla spezzettatura in piccoli cubetti. Ponete questi ultimi in una padella antiaderente con lo zucchero e la cannella e fate andare a fuoco medio. Quando si saranno un po ammorbiditi, sfumate con il Vin Santo.

Non resta che assemblare il tutto. Riprendente i barattolini di panna cotta, versateci uno strato di salsa mou, aggiungete le mele caramellate e ancora un po di salsa mou.
Facile no?? Se la provate mi fate sapere??

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da UIR “la Melavigliosa”


Torta cioccolato e fragole senza burro!!!

Questa torta l’ho assaggiata per la prima volta sabato a casa dei miei zii..zia è golosissima di dolci (soprattutto al cioccolato) e a casa sua non mancano mai…Oltre ad essere obiettivamente buonissimo..mi ha incuriosito perchè è privo di burro neanche per imburrare la teglia…contiene solo 60 gr di olio di riso. Inoltre ha poco zucchero il che non guasta mai!!Questo non equivale a dire che è light, dato che contiene 2 etti di cioccolato fondente…vuol dire però che ho trovato un ottimo sostituto del burro..il che non guasta mai!! Credo proprio che io e il Sig. Olio di riso faremo grandi cose insieme :))!!
Intanto beccatevi sta bontà…vi avverto: crea dipendenza!!!!

Ingredienti per una tortiera per crostata (credo da 28):
– 3 uova;
– 75 gr di zucchero;
– 60 gr di olio di riso;
– 200 gr di cioccolato fondente;
– 50 gr di farina (metà farina 00 e metà farina di riso..o anche tutta farina normale o di riso);
– 50 gr di caffè (metà caffe e metà acqua. Io ho semplicemente fatto un caffe lungo);
– 1 puntina di lievito per dolci

fragole per decorare
nocciolata Rigoni (o altra crema spalmabile)

Procedimento:
accendete il forno a 170° ventilato. Montate bene uova e zucchero, buttateci a filo l’olio di riso. Poi con l’aiuto di una spatola aggiungete la farina e il lievito. Fate sciogliere il cioccolato a bagno maria, unitelo al caffè e mescolatelo al composto di uova zucchero e farina facendo attenzione a non smontarlo.
Bagnate un foglio di carta forno e accartocciatelo tutto. Riapritelo e posizionatelo nella tortiera cercando di farlo aderire il meglio possibile ad essa. Versateci quindi il composto ottenuto e cuocete per 20-25 minuti. Se dentro non si cuoce perfettamente non importa, avrete l’effetto scioglievole quando lo mangerete!!
Guarnire con uno strato di nocciolata e fragole a piacere!
Buon appetito!!


Brownies goduriosissimi dell’Araba


Festa della donna…
festa delle donne…
non mi dilungherò oltre dato che ho fatto già al riguardo un post perfetto con “UnLampoNelCuore”..
aggiungo solo che adoro festeggiarla…ma non amo quelle che considerano questa festa come l’occasione buona per trasgredire, per trasformarsi, per uscire dagli schemi della vita quotidiana e diventare…..oscene!! Si oscene è l’unica parola che mi viene per descrivere le assatanate che sbavano davanti a un ballerino mezzo nudo ed unto sbisunto (sembra la lucidatura delle macchine) che ondeggia al ritmo di musica!
NO..non mi riconosco in quel genere di donna!
E per boicottare questo modo di festeggiare una festa tanto nobile e che mette in primo piano noi donne, ho scelto di trascorrerla tra amici! In particolare 3 coppie..perchè non mi sento da nessuna parte cosi tanto donna come quando sto con il mio uomo :)))!!
Per l’occasione abbiamo realizzato una cena afro-messicana (zighini’ africano e il resto messicano). Io ero l’addetta alle tortillias e al dolce!
Cosi, ho scelto insieme al mio Lui il brownies, tipicamente americano..giusto per rimanere in tema di cibi d’oltreoceano!!
LA ricetta viene dritta dritta dal blog della mitica Stefania, meglio nota come l’Arabafelice :)! Lei è una garanzia di rapidità e di risultati ottimi! ed è davvero slurpissimo!!!
Provare per credere!!

Ingredienti:

FLOURLESS CHOCOLATE BROWNIES
da Nigella Express
per una teglia quadrata da 24cm di lato
225g di cioccolato fondente
225g di burro
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
190g di zucchero semolato
3 uova grandi
150g di farina di mandorle
100 g di noci grossolanamente tritate
70 gr di mandorle (giusto per alleggerirlo ahahahah)!
per la salsa al cioccolato (omessa. Ho accompagnato con sola panna fresca giusto per rinfrescare un po la bocca)
75 g di cioccolato fondente
125 ml di panna fresca liquida
2 cucchiaini di caffè solubile
2 cucchiai di acqua
un cucchiaio di golden syrup, oppure miele, oppure sciroppo d’acero

Sciogliere su fuoco bassissimo cioccolato e burro.
Togliere dal fuoco, unire lo zucchero e la vaniglia e far riposare cinque minuti.
Unire quindi le 3 uova battendo tutto con le fruste elettrice, quindi
unire con una spatola la farina di mandorle e le noci tritate.
Versare nello stampo coperto con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 25-30 minuti (io ho prolungato la cottura perchè mi era rimasto molto liquido anche dopo 40 minuti di cottura. Si è poi rappreso in frigo pur rimanendo molto malleabile come si vede anche in foto..però era goduriosissimo).
Il dolce dovrà essere solido, ma non troppo duro.
Far raffreddare completamente prima di tagliare a quadrotti.
Per la salsa,  versare acqua e caffè in un pentolino. Far sciogliere quindi unire il cioccolato spezzettato e tutti gli altri ingredienti.
Far sciogliere tutto a fuoco bassissimo quindi servire calda con i brownies.

NOTE

– il dolce è ancora più buono il giorno dopo, quindi resistete a tagliarlo. Avrà anche una consistenza migliore.

– è buonissimo anche freddo di frigo.

si conserva perfettamente anche per una settimana, senza perdere morbidezza.

– non stracuoceteli, il segreto di un buon brownie è la consistenza. 

p.s.: sto cercando di imparare ad usare la reflex..sono alle prime armi e si vede..però quanto mi divertooo :D!


Mousse ai tre cioccolati e lamponi per “UnLampoNelCuore”

Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a
“unlamponelcuore” intendono far conoscere il progetto “lamponi di pace”
ella Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/),nata
nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di
Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel
quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro
figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre
devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei
campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema
di microeconomia basato sul recupero dell’antica coltura dei lamponi e
sull’organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di
ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull’aiuto reciproco,
sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre
dieci anni dall’inaugurazione del progetto, il sogno di questa
cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita
autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola “ritorno”
nella scelta del “restare”.

Si possono trovare i prodotti della Cooperativa Agricola
Insieme:
 – sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si
trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte
dell’Emilia e della Lombardia al confinte.

sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e
dal loro sito (altromercato.it) è possibile, tramite anche una richiesta
via email, ottenere i punti vendita;
– nel milanese vengono distribuito da MioBio (http://www.mio-bio.it/), un gas molto attivo;

Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo
accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e
della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro
prodotti.
– per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:

ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO

ADRIATICA BOLOGNA NOVA

ADRIATICA BOLOGNA LAME

ADRIATICA VENETO SAN DONA’

ADRIATICA VENETO SCHIO

ADRIATICA VENETO CONEGLIANO

ADRIATICA VENETO VIGONZA

ADRIATICA ROMAGNA IMOLA

ADRIATICA ROMAGNA RIMINI

ADRIATICA ROMAGNA LUGO

ADRIATICA ROMAGNA FAENZA

ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA

ADRIATICA MARCHE PESARO

ADRIATICA MARCHE CESANO

ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO

ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
            ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

*  *  *

Come avrete capito si tratta di una bellissima iniziativa a cui noi foodbloggers abbiamo aderito numerose. 
Nonostante la mia lunga assenza e nonostante il pochissimo tempo a mia disposizione, ho voluto partecipare per dare un segnale molto forte ad un tema cosi importante.
L’aver scelto il giorno della festa della donna per lanciare questa iniziativa non è casuale: il progetto nasce proprio per tutelare le donne di Brutanac, per aiutarle e ricondurle alla normalità cercando, per quanto possibile, di lasciarsi quel terribile passato alle spalle.
Credo molto nella forza delle donne di sapersi rimettere inpiedi dopo la tempesta…
…ad ognuna di queste coraggiose donne, va la mia vicinanza..
e a questa cooperativa la mia gratitudine 
per essere riuscita a trovare un modo concreto per  aiutare queste eroine!!

E con questo progetto e il sorriso nel cuore auguro buona festa delle donne a tutte!!!

*  *  *

Ingredienti per 3 vasetti di mousse:

1 confezione di lamponi freschi
100 gr di cioccolato fondente di ottima qualità;
100 gr di cioccolato al latte di ottima qualità;
100 gr di cioccolato bianco di ottima qualità;ù
300 ml di latte;
3 fogli di colla di pesce da 2 gr l’uno;
1 gr di agar agar (ma se non l’avete va benissimo anche 1 foglio di colla di pesce);
1 confezione di panna fresca da 250 ml;
20 gr di zucchero
Procedimento:
Ponete un foglio di colla di pesce ad ammorbidirsi in un bicchiere d’acqua fredda.
Sciogliete il cioccolato fondente a bagno maria spezzettandolo grossolanamente cosi da facilitarne lo scioglimento. Una volta fuso fatelo raffreddare. 
Nel mentre montate la panna fresca e dividetela in 3 parti uguali. 
Su un pentolino fate scaldare 100 ml di latte senza farlo bollire. Spegnete e aggiungete la colla di pesce ammorbidita. Una volta freddo aggiungete il latte al cioccolato fuso, un po alla volta e amalgamate con una spatola. Aggiungete infine la porzione di panna montata e amalgamate senza far smontare la panna.
Porre la crema cosi ottenuta (che avrà una consistenza molto fluida) nei bicchierini che avete scelto per la realizzazione del dolce e ponete in frigo a rapprendere (io surgelatore perchè andavo di frettissima).
Ripetete l’operazione sia per il cioccolato al latte che per quello bianco facendo attenzione a non far surriscaldare troppo il cioccolato (per evitare io ho fatto andare a bagno maria per qualche minuto, poi ho spento il fuoco e lasciato fondere con il vapore che l’acqua calda produceva).
Non aggiungete la mousse al cioccolato al latte su quella fondente finchè quest’ultima non si sarà tirata, pena l’impossibilità di vedere i 3 strati netti di cioccolato.
Frullate i lamponi (tranne una manciata per la decorazione finale) nel mixer insieme allo zucchero. Passate il tutto in un colino per dividere il succo dai semini e riporlo in un pentolino insieme ad un goccio d’acqua e l’agar agar (l’acqua non l’ho pesata, sono andata ad occhio..dovete ottenere una consistenza fluida). Fate bollire appena il composto, spegnete e lasciate raffreddare.
Aggiungere la salsa ai lamponi nel bicchierino e fate rapprendere. Decorate in finale con i lamponi freschi.

 *  *  *
Siamo come diamanti… uniche e preziose…. il dono più bello che
avessimo potuto ricevere è quello di essere ciò che siamo … DONNE! Chi
dice donne dice danno … ed è vero perchè danno la vita, danno la
speranza, danno il coraggio, danno conforto, danno se stesse per amore..
” 

Sara 


Torta tenerina

Ho visto questa torta da Martina e subito me ne sono innamorata. Le sue foto parlano da sole, ti fanno venire l’acquolina in bocca appena le vedi. Quando poi leggi il procedimenti e ti rendi conto che in 15 minuti è già pronta da infornare, bhè la voglia di provare a replicarla è immensa. Da li a mettere le mani in pasta, il passo è breve, giusto il tempo di reperire gli ingredienti al supermercato e si parte!
Ho proposto questa torta ad una cena tra amici nonostante non l’avessi mai provata prima, e ho fatto bene! A me è piaciuta tantissimo e a loro anche (almeno cosi mi dicono)!E’ semplicissima da fare quindi merita di essere provata :)!!
Di seguito riporto la ricetta esattamente come l’ha pubblicata Martina, in rosso i miei appunti.

Ingredienti per uno stampo da 28cm (io uno da 18 e 3 stampini da muffin – volevo assaggiarla prima di servirla agli ospiti..non si sa mai):

200g di cioccolato fondente
120g di zucchero
30g di stevia marca Truvia*
3 uova
100g di burro
2 cucchiai di farina
1 pizzico di sale

 * se non usate la stevia usate 200g di zucchero (secondo me si potrebbe scendere anche a 150-170 gr. Quando ho aggiunto tutto lo zucchero pensavo di aver fatto qualche errore visto che i tuorli non si riuscivano a montare da quanto zucchero c’era..poi quando ho aggiunto anche gli albumi montati a neve la situazione è migliorata…però se dovessi rifarla ne metterei meno, anche perchè credo che il gusto non ne risentirebbe) …Ho provato diverse marche di stevia, ma questa è l’unica che mi soddisfa e che dolcifica molto..:se ne usate un’altra marca regolatevi magari assaggiando l’impasto..

Preparazione:

portate il forno a 140°. Sciogliete il burro e il cioccolato a bagno maria e poi lasciate intiepidire. Dividete i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero e poi unitevi il composto burro-cioccolata, il pizzico di sale e la farina. Montate gli albumi a neve e poi incorporateli all’impasto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non sgonfiali. Imburrate una teglia e infarinatela, versateci il composto e infornate per 40 minuti. (io ho impiegato molto di più a cuocerla, non so perchè. Se dovessi rifarla metterei il forno a 160 per lo stesso tempo, ma credo questo dipenda dal forno di cui si dispone In questo caso la prova stecchino non deve venire “perfetta” nel senso che lo stecchino non deve venir su bagnato, ma nemmeno pulitissimo..visto che la torta deve rimanere umida)
La tenerina deve rimanere bassa…Quando la versate nello stampo l’impasto deve essere alto più o meno 1cm, poi in forno si alza. Sfornate e quando sarà tiepida servitela spolverata di zucchero a velo. Servitela, volendo, con un cucchiaio di panna semimontata a lato.

Per una versione gluten free: sostituite la farina con dell’amido di mais o della fecola di patate.
Per uno stampo da 20cm (come ho usato io): dimezzate le dosi
Per un tocco diverso: aggiungete della scorza grattugiata di arancia

Le calorie di questo dolce: 127Kcal a fetta (se fatta con la stevia, credo che con lo zucchero le calorie salgano, la prossima volta cerco di reperire la Stevia perchè sono curiosa di sentire come incide sul risultato finale)

Buonissimaaa..complimenti Martina :)!


Cheesecake alle castagne anarchico!

Si lo so, non è la prima volta che uso il termine “anarchico”..Ma indubbiamente per connotare significati ben diversi. Se infatti qui era utilizzato per descrivere un pane che non segue i disciplinari rigorosi della panificazione, qui invece vuole descrivere un cheesecake che è nato in piena anarchia, sbirciando sul web,e adattando le varie ricette agli ingredienti posseduti.
Nasce in un venerdì sera alternativo, dall’unione di due squinternate (io e la mia Fotografa ufficiale Claudya – per chi volesse sbirciare le sue opere d’arte date un’occhiata qui). E visto che già lei ha riassunto quella serata, vi copio qualche passaggio di un racconto perfetto cosi com’è:

“Passare un’ora al supermercato per ricordare cosa comprare (fare la
lista della spesa è cosa troppo banale).
Andare a casa di Sara e, dopo cena, accorgersi di:
-aver comprato gli ingredienti per la pasta frolla di una ricetta e per
la crema di un’altra delle ricette che avevamo visto: un bordello, in pratica;
-aver comprato il lievito per dolci che non serve a nulla in questo
caso;
-non aver comprato il latte che ahimè “quanto basta” forse serviva;
-aver lasciato ingredienti essenziali a casa mia.
Caxxo! E adesso!
“Eh, adesso andiamo a farlo a casa mia!”
Mollare a casa Enrico, che ancora doveva tornare da lavoro alle 22 per
precipitarsi da me [….] Iniziare a preparare il dolce in questione.
Sporcare quindi:
-fornelli;
-tutte le scodelle presenti in casa;
-numerosi piatti, posate etc;
-tavolo;
-lavandino;
-ogni mobile presente in cucina;
-ridurre il pavimento ad un campo di battaglia.
Il tutto per preparare un dolce decisamente anarchico, seguendo 3
ricette diverse a seconda di quale ci faceva più comodo per ingredienti
posseduti e voglia di fare[…].
Mettere in forno la torta. Finalmente. 
E’ una torta ribelle, fatta in piena libertà tra risate e pasticci. Di quelle
che non sai mai in anticipo cosa ne verrà fuori. Ma con i giusti ingredienti
non può che essere all’altezza di ogni aspettativa […]”.

Ingredienti per una tortiera da 18 cm
Per la pasta frolla:
150 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne;
50 gr di zucchero;
60 gr di burro;
1 uovo.

Per la crema:
100 gr di yogurt greco;
250 gr di ricotta;
2-3 cucchiai di marmellata di marroni;
1 uovo
50 gr di zucchero (consiglio di ometterlo perchè davvero dolce nel complesso ma dipende dai vs. gusti)

Procedimento:
Mescolare insieme tutti gli ingredienti della frolla fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire da pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per 30 minuti almeno.
Preparare nel mentre la crema montando l’uovo con lo zucchero e aggiungere lo yogurt, la ricotta e la marmellata di marroni.
Riprendere la pasta frolla, inserirla nel fondo dello stampo a cerniera cercando di creare anche i bordi. Fare dei fori con i rebbi di una forchetta.
Inserire la crema nella tortiera e livellare. Coprire con carta alluminio e cuocere in forno già caldo a 160 gradi per 90 minuti.

Con questo post partecipo al contest “dentro il riccio” per la sessione “dessert”

E con questa ricetta chiudo la settimana interamente dedicata a ricette a base di castagne. Mi è piaciuta un sacco ed è stata divertente. Spero sia stata piacevole anche per voi. Buon fine settimana a tutti :))!

cheesecake ai frutti di bosco di Tery!

Per oggi avevo pensato a tutt’altro post…poi mi sono ricordata che è il compleanno di Tery e ho pensato di farle un piccolo “regalo” pubblicando una ricetta tutta sua!
Tery è per me una maestra in cucina, devo a lei molto della mia passione ma soprattutto della mia crescita nel mondo culinario. Ore a chiacchierare virtualmente con lei mi hanno catapultato in una realtà per me sconosciuta, questa della blogsfera!! Ricordo ancora quando casualmente abbiamo iniziato a parlare di cucina, andavo cosi fiera della mia pizza che pensavo di avere in mano la ricetta da manuale d’oro. Questo finchè lei non mi ha aperto gli occhi e mi ha parlato della sua di ricetta, fatta con pochissimo lievito e digeribilissima. Da li è stata un’escalation di consigli, di insegnamenti, di incoraggiamenti e di dimostrazioni di stima circa le mie capacità culinarie. Spesso ero sfiduciata, non mi sentivo all’altezza di certe ricette e lei era sempre li, pronta a darmi quella spinta che mi mancava per mettermi in gioco, per provare a realizzare quel piatto o quella decorazione!! Ed è proprio cosi che sono riuscita a lanciarmi e a tentare imprese impossibili (vedi torta a castello di cui in futuro vi parlerò)!!
Chi fa parte del mondo dei food blogger conoscerà sicuramente la dolcezza di Tery, la sua bravura ai fornelli, la sua disponibilità nell’aiutarti in qualsiasi problematica ti affligga.
Ecco, dedico questo post a questa carissima amica, che ha creduto in me anche quando nemmeno io ci credevo.
Ti auguro mia cara di trascorrere il miglior compleanno della tua vita! Auguriiiiiii :D!!!

E ora veniamo alla ricetta. Come ho anticipato sopra, la ricetta l’ho presa dal lei, precisamente qui!
Io ho semplicemente cambiato frutto, optando per i frutti di bosco. Ricopio quindi direttamente il testo da lei.

Ingredienti per la base (per una tortiera da 22-24cm) * (io ho usato una teglia a cerniera da 26)
200gr di biscotti tipo digestive (se volete un fondo bello spesso, anche 250gr) * (io biscotti secchi integrali)
80gr di burro
Ingredienti per la crema:
250gr di ricotta di bufala *(io ricotta di mucca)
200gr di panna da montare
100 gr di zucchero
3 fogli di colla di pesce
mezzo bicchiere di latte

per la salsa ai frutti di bosco ho preso la ricetta qui:
1 cucchiaio colmo di zucchero
100 ml di acqua
2 cucchiaini colmi di maizena o fecola di patate
2 cucchiai di grappa (io omessa)
frutti di bosco misti surgelati (1/2 bustina circa)

Procedimento:
Frullare i biscotti fino a ridurli in polvere e mescolarli al burro morbido (ma non fuso). Una volta amalgamato il tutto, versarli sul fondo di uno stampo a cerniera e formare il fondo compattando per bene i biscotti. Porre in frigo e nel frattempo preparare la crema.
Mettere in acqua 2 fogli di colla di pesce. Mescolare la ricotta con lo zucchero frullando per bene fino ad ottenere una crema. In un pentolino scaldare il latte con la colla di pesce in modo da farla sciogliere e, una volta raffreddato, aggiungerlo al composto di ricotta e amalgamare. A parte montare la panna. Mescolare la panna e la ricotta. Io ho sbucciato 2 pesche, tagliate a fettine e poste sopra la base di biscotti, ma è una scelta facoltativa. Versare il composto di formaggio nella teglia, livellare e porre in frigo.

Per il topping:
In un pentolino mettete i frutti di bosco decongelati con lo zucchero e l’acqua e cuoceteli. Quando si disferanno, toglieteli dal fuoco e passateli attraverso un colino con maglie fitte per eliminare i semini che possono dare fastidio , raccogliendo tutto il succo e la polpa in un piatto. Rimettete la polpa nel pentolino, aggiungete la grappa e la fecola di patate fatta sciogliere in 100ml di acqua circa; mettete sul fuoco e mescolate con una frusta ,fino a che non si addenserà. Lasciate intiepidire mescolando di tanto in tanto. Riprendete lo stampo dal frigo e versate la salsa di lamponi sulla torta livellandola bene . Decorate con alcuni frutti di bosco che non avrete frullato. Fatela riposare fino al momento di servire.