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Ifood in store fa tappa ad Ancona: la Scavolini si trasforma in Bakery Americana

Immaginate di poter sedere in una Bakery Americana… immaginate di farvi servire una di quelle belle e ricche colazioni americane, aggiungeteci un pizzico di follia…questo e molto altro è quello che è accaduto sabato 11 marzo quando #ifoodinstore, il progetto di cui vi parlavo qui e che unisce due grandi nomi, Ifood e Scavolini, ha fatto tappa ad Ancona!

Insieme ad Annalaura abbiamo cercato di creare quell’atmosfera americana e ci siamo cimentate nella preparazione di due piatti tipici nella colazione USA: pancakes e waffels!
A fare da cornice a questo viaggio di sapori targato USA le fantastiche cucine SCAVOLINI dello Store di Ancona, che ci ha accolto a braccia aperte per l’occasione!

Seguitemi che vi lascio la ricetta dei pancakes che ho realizzato per l’occasione (altro…)


Ciambellone sofficissimo all’acqua e senza burro di Adelaide Melles

ciambellone soffice 4

Ho pronto questo post da una settimana… e tra una cosa e l’altra è rimasto in archivio. Oggi però che sono a casa per festa del Patrono, mi fermo e pubblico finalmente questa delizia.
La ricetta viene dritta dritta dal quadernino delle ricette di Valeria di Torte delle mie brame che gentilmente, a fronte di una delle mie voglie assurde (in questo caso di ciambellone limonoso ma sofficissimo), mi ha proposto il ciambellone di Adelaide Melles. Si perchè io volevo qualcosa di soffice ma che non contenesse burro.. e lei mi ha suggerito questo che ha solo acqua e olio all’interno. Niente burro quindi e niente sensi di colpa.

Siccome però io sono peccatrice nata, me ne frego dei sensi di colpa e avendo risparmiato qualche caloria con l’omesso burro, ne ho potuta spendere qualcuna per farcire questa nuvola di sofficità con della crema al mascarpone!! Ho optato per quella proposta da Vaty qui, pastorizzando le uova. Facilissimo… seguitemi che vi dico come si fa 😀

(altro…)


Pancakes allo zucchero di canna e mele caramellate

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Quando ho aperto questo blog, l’ho ripetuto tante volte in vari post, la spinta più grande è venuta dal desiderio di conoscere persone che avessero la mia stessa passione. Non solo leggerle ma anche e soprattutto interagirci, consolidare legami, far nascere amicizie. Non ho mai avuto la presunzione di avere qualcosa da insegnare agli altri.. semmai il contrario!!

E devo dire che sono stata esaudita.. si perchè sono già due anni che sono una Bloggallina, status di chi non solo fa parte del gruppo di amiche e amici piu “faigo” del web, composto da persone legate dall’amicizia e dalla passione per la cucina, ma è anche un modo di essere, di pensare, di porsi… di chi fa della passione il centro di tutto!

E dall’energia positiva che si scatena nel gruppo, è nata l’idea di convogliarla in un progetto vero… un libro, che fosse innovativo nel suo genere (tant’è che è diviso per ingredienti e non per portate) e che facesse del bene al prossimo. Parte dei proventi infatti viene devoluto al Banco Alimentare. Ed è proprio cosi che è nato il “Gusto della Terra”, un libro scritto da 113 blogger (tra cui io of course), ben fatto, con foto da urlo!!!

Questi pancakes vengono dritti dritti da quel libro..

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Vi confesso che la mia prima volta con i pancakes non è stata memorabile.. anzi..
Già li guardavo con fare sospetto ogni volta che mi comparivano sul web o in una rivista food… non mi ispiravano neanche un po’….

Poi è arrivata anche per me la prova assaggio!L’occasione si è presentata durante il viaggio di nozze in America, quando mi sono convinta che avrei dovuto dare almeno una chance a questo dolce da colazione.

Spinta anche dall’idea che mi trovavo nella patria dei pancakes, mi sono deciso e…. MI HANNO DISGUSTATA! Sapevano di lievito, sembravano crudi e spugnosi. No non mi sono proprio piaciuti!!! Ci ho messo una bella croce sopra! Questo fino a quando non ho assaggiato quelli di Fedora durante lo showcooking al Salone del Libro di Torino dove abbiamo presentato il nostro libro.

Erano soffici, per niente spugnosi, non sapevano di lievito e quelle noci unite alle mele caramellate davano equilibrio e sapore!! Mi sono piaciuti talmente tanto che ho deciso di testarli anche a casa..per vedere se anche la seconda prova sarebbe andata a buon fine.

Indovinate com’è finita??? DI-VO-RA-TI!

Ingredienti (per 6 pancakes):

150 gr di farina 00;

1 uovo;

100 ml di latte;

50 gr di yogurt magro;

25 gr di zucchero integrale di canna;

la polpa di mezza bacca di vaniglia;

5 gr di lievito per dolci

Per le mele caramellate:

2 mele

35 gr di zucchero integrale di canna

10 g di burro

5 gr di miele

5 gr di cannella in polvere

30 gr di gherigli di noci

Sciroppo d’acero per accompagnare

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Procedimento:
Setacciate la farina con il lievito. In una ciotola capiente versate lo yogurt, il latte, il tuorlo d’uovo, lo zucchero integrale di canna, la polpa di vaniglia e iniziate a mescolare.

Aggiungete le polveri setacciate e infine l’albume d’uovo montato a neve. Mescolate delicatamente dall’alto verso il basso per amalgamare i due composti.

Riscaldate una piastra per crèpes (o una padella antiaderente).

Versate un mestolo d’impasto sulla piastra calda: si allargherà da solo. Lasciate cuocere i pancakes per un minuto, quando vedrete delle piccole bollicine sulla superficie rigirate con una paletta e cuocete dall’altro lato.

Continuate cosi fino ad esaurimento dell’impasto impilando i pancakes su un piatto da portata man mano che li preparate.

In una padella a bordi alti versate lo zucchero integrale di canna e lasciatelo sciogliere a fuoco basso. Nel frattempo sbucciate e tagliate le mele a pezzetti, mettete in una ciotola e unite la cannella in polvere.

Quando lo zucchero si sarà sciolto togliete dal fuoco e unite burro, miele e mele.

Rimettete sul fuoco a fiamma bassissima, unite i gherigli di noci e fate caramellare per 5-6 minuti fin quando non risulteranno morbide.

Mettete nel piatto 3-4 pancakes a persona, sulla sommità posizionate le mele e le noci caramellate e versate un del liquido di cottura sulla pila.

Potete accompagnare i pancakes con dello sciroppo d’acero.

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Fluffosa al cacao e noci ovvero il dolce delle Bloggalline

 

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Avrei voluto tornare a scrivere sul blog parlando dell’evento che si è tenuto a Torino..dove ho assistito, insieme alle bloggalline, al lancio del nostro primo libro “Il Gusto della Terra” ma la fluffosa ha preso il sopravvento…urge divulgare la ricetta (come se già non ce ne fossero abbastanza in rete!!)…perchè che bloggallina sei se non hai provato almeno una volta nella vita la fluffosa???

Cosi, accantono per un momento il post sul salone del libro…che merita il suo spazio, per parlarvi di questo dolce e per convincervi a provarlo..perchè è davvero la fine del mondo!!
Un dolce da colazione, da merenda, da fine pasto, da quello che volete..è cosi soffice che vi sembrerà di mangiare nuvole… inoltre si presta a innumerevoli variazioni…con glassa o senza, con zucchero a velo o cacao sopra, al cioccolato, al limone, all’arancia, al caffè…e chi più ne ha più ne metta…provate a digitare su google la parola fluffosa e digitate su immagini…vedrete le innumerevoli versioni che le mie colleghe bloggalline hanno sperimentato… al punto che il termine Fluffosa lo troverete l’anno prossimo sul dizionario ZANICHELLI come nuovo vocabolo italiano :D!

E ora vi racconto un po della mia versione…ieri ero a casa influenzata (sarà che l’emozione di Torino mi ha un po scombussolata) e cosi avevo finalmente un po di tempo per dedicarmi alla mia amata cucina…ero motivata a fare dei pancakes che fino all’altro ieri odiavo..prima di aver assaggiato quelli allo show cooking di Torino (ma di questo vi parlerò prossimamente perchè merita un post apposito) quando il coniuge mi scrive un messaggio “quando torno a casa voglio trovare un dolcetto pronto gallinella :-*” ..e aggiunge “torta cacao noci e zucchero a velo…per la colazione” urca…richiesta specifica..penso ad un plumcake..ma non mi entusiasma molto l’idea…alla fine mi si accende la lampadina…ma certoooooo….LA FLUFFOSA DI MONICA chiaro no???

Cerco la ricetta giusta (che trovate cliccando qui) e mi rendo conto che è perfetta…con cacao, aroma di limone…perfetta…non mi resta che aggiungere le noci come da richiesta specifica del coniuge e voilà il dolce più famoso del web, delle bloggalline, è fatto e il coniuge accontentato!!!

A voi la ricetta, presa integralmente da Monica, con la sola aggiunta delle noci!!

(altro…)


Ciambellone alla crema di nocciole e anice

Buongiornooooo mondooo!!! 
Eccomi di nuovo con una ricetta per la colazione: il ciambellone!!

Ce ne sono di diversi tipi…ogni regione ha il suo….

quello che vi voglio far conoscere oggi è invece quello tipico marchigiano!! A differenza dell’altro che avevo postato qui, questo ciambellone è caratterizzato da sofficità e aroma all’anice…che a mio parere si sposa divinamente in tutte le preparazioni per la colazione. 
La ricetta viene dal web, precisamente da una richiesta del marito che navigando nel web si è innamorato della ricetta. Purtroppo non mi ritrovo più il post originale, per cui se qualcuna si riconosce autrice della ricetta, me lo dica che la inserisco subitissimo.
Rispetto alla ricetta originale, ho solo ridotto lo zucchero che a mio parere era decisamente troppo (300 gr in origine).
Vedete un po se vi garba…a noi è piaciuto tantissimo!!

Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola partendo dalle uova con lo zucchero facendole diventare belle gonfie e spumose, aggiungere gli altri ingredienti (potete fare tutto anche in un robot da cucina se volete sporcare meno e fare prima..ovviamente le uova si gonfieranno meno ma va bene uguale…io l’ho fatto li ed è venuto questo spettacolo). Vi verrà la consistenza piuttosto corposa ma cmq ancora cremosa.
Imburrate e infarinate lo stampo (io ho usato uno stampo da 26) e inserite metà circa del composto, aggiungete quindi la crema di nocciole, il restante composto, decorate a vostro piacimento (io sono andata di codette per colorare, zuccherini e gocce di cioccolato).
In forno a 180 gradi per 40-45 min. Fate sempre la prova stecchino.

Buona colazioneeeeeeeeee :D!


Crostata morbida di mele al vin Santo e crema pasticcera

…toglie il medico di torno!! E ti fa vincere buoni spesa!
No, non sono impazzita…semplicemente A&O e Famila ha coinvolto me e altre blogger (La Greg, Chiara, Claudia e Veronica) delle Marche e dell’Emilia Romagna per far conoscere la sua bellissima iniziativa.. E io sono onorata di farvela conoscere!!!
Ma andiamo con ordine….
Ogni mese A&O e Famila sceglieranno un ingrediente principale con cui dovrà essere realizzato un piatto a proprio piacimento, che potrà essere dolce o salato. Una volta elaborata, e possibilmente fotografata (si sa l’occhio vuole la sua parte…), la ricetta dovrà essere caricata nel sito scrivilatuaricetta.it.
Invitate più amici possibile a partecipare e a votare la vostra ricetta. Vinceranno le due ricette maggiormente gradite con i “like”. I premi in palio sono due: alla 1° classificata un buono spesa del valore di Euro 100,00, alla seconda un buono spesa da Euro 50,00, da spendere in uno dei punti A&O e Famila.
Gli utenti del sito www.scrivilatuaricetta.it potranno “votare” le
ricette nel corso del mese relativo alla sfida in atto e fino ai 15 giorni
successivi la fine del mese stesso.

I “like” potranno essere espressi da tutti coloro che si collegheranno al
sito anche se non parteciperanno allo stesso.
Chi può partecipare?? Tutti i residenti delle Marche e dell’Emilia Romagnia, purchè in possesso della carta Club A&O e Famila. Per scoprire come partecipare, andate al sito www.scrivilatuaricetta.it
Questo mese l’ingrediente principale è indovinate un po?? LA MELAAAAAA 😀
Che aspettate a partecipare??? Vi aspetto sul sito www.scrivilatuaricetta.it 
 Di seguito la mia proposta…se vi piace votatela 😀

Ingredienti:

Per la frolla:
125 grammi di burro;
250 grammi di farina per dolci (00);
125 grammi di zucchero;
1 uovo
1/2 bustina lievito per dolci;
zeste di mezzo limone
Crema pasticcera:
1 uovo;
4 cucchiai di farina 00;
4 cucchiai di zucchero;
1 tazza di latte (media grandezza)
zeste di limone (circa 1/4 della buccia)
Mele caramellate
4-5 mele del tipo che più gradite (eviterei le mele verdi che sono un po acerbe..);
1-2 cucchiai di zucchero;
una tazzina da caffè di vin santo (o altro vino liquoroso di vostro gradimento);

cannella.

Procedimento per la frolla
1. in una spianatoia ponete la farina, il lievito, lo zucchero e il burro. In una ciotolina, prima di iniziare la lavorazione della frolla, sbattete leggermente l’uovo e ponete la ciotola sul piano di lavoro, pronta per essere utilizzata. Ora iniziate a lavorare il burro (che deve essere freddissimo) con la farina. Se avete mani troppo calde usate una spatola cosi da realizzare delle briciole di burro, farina e zucchero, da assomigliare a parmigiano grattugiato. Assolutamente non fare la mossa dell’impastare..ma solo dello spezzettare con le punta delle dita il burro. A questo punto aggiungere l’uovo e amalgamare il tutto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
2.Appiattite la palla cosi da farne un “disco” piatto (si raffredderà cosi più velocemente), copritela con pellicola e ponetela a raffreddare per almeno 30 minuti.
3. Nel mentre che la frolla si fredda, procedete a preparare la crema pasticcera seguendo il procedimento Montersino di seguito descritto.
Procedimento per la crema in 4 semplici mosse (metodo Montersino)
1. in un pentolino scaldate il latte con le zeste di limone. 
2. Nel mentre montate le uova con lo zucchero e la farina. 
3. Quando il latte avrà fatto la patina in superficie versateci sopra le uova montate e NON mescolate. Il calore del latte farà si che le uova non si mescolino e rimangano in superficie. 
4. Quando dei vulcanetti di latte romperanno la superficie di uova, mescolate con una frusta il tutto e spegnete subito dopo. Avrete cosi ottenuto una crema soda e compatta, senza grumi, e senza esservi giocati un braccio a furia di mescolare :D!
Caramellate le mele:
1. Sbucciate e tagliate a cubetti 4-5 mele.
2. in una padella o pentolino antiaderente versateci lo zucchero che dovrà sciogliersi un po.
3. versare i cubetti di mele nella padella e fate andare a fuoco medio per qualche minuto. 
4. Aggiungete il vin santo e la cannella e fate sfumare per pochi minuti (le mele non devono cuocere ma restare sode. Questo procedimento serve solo per insaporirle.
Ora foderate lo stampo per crostate (diam 28) con carta forno. Dividete la frolla in due parti (una parte un po più abbondante dell’altra). Stendete la prima frolla più abbondante (che dovrà essere ben raffreddata) con un mattarello, aiutandovi con la farina per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Avvolgete la frolla stesa intorno al mattarello e posizionatela sulla teglia, facendola aderire leggermente sui bordi.
Bucherellate il fondo e inserite le mele caramellate e la crema pasticcera.
Stendete la restante frolla come già illustrato in precedenza e ricoprite la parte superiore (non curatevi se non viene precisa e compatta..la torta avrà un aspetto ancora più rustico).
Cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti, finchè non avrà preso colore. Spolverate di zucchero a velo e gustatevi questa delizia.

Vi aspetto su www.scrivilatuaricetta.it


Ciambellone marchigiano (versione morbida)

Quanto tempo che non pubblico..sono passati mesi…e molta acqua sotto i ponti!! La mia latitanza però ha una buona giustificazione: il 29 giugno 2014 mi sono SPOSATA!! A seguire viaggio di nozze in America e Messico…un po di tempo per riadeguarmi ai ritmi della normalità..ed eccomi qui Scusate se non vi racconto molto..ma davvero sono sempre di corsa…ora però mi premeva tornare :D!

Per farmi perdonare torno con un must della tradizione marchigiana…il ciambellone!!

La ricetta viene direttamente (e praticamente senza modifiche) dal blog di Martina, ovviamente una garanzia quanto a ricette in generale, super garanzia per le marchigiane!! Lei come me è di origini jesine, quindi conosce bene i sapori della nostra terra…quelli che hanno caratterizzato la sua infanzia sono grosso modo  gli stessi che hanno caratterizzato la mia! E quando ho nostalgia di quei sapori,  mi tuffo nel suo blog..e qualcosa che mi riporta al passato lo trovo sempre! Grazie Marty :D!

Questo ciambellone è tipico della nostra zona, si tratta di un ciambellone ripieno di nutella (o altra crema al cioccolato). Ricordo scorpacciate di queste fettone intrise di cioccolato, come se non ci fosse un domani (il domani in realtà c’era sempre..ed era a base di mal di pancia..ma questa è un’altra storia…capitolo INGORDIGIA).
In giro se ne trovano di tutti i tipi..assomiglia molto al Bensone ma se ne differenzia perchè è più morbido.. è proprio un ciambellone ma non a forma di ciambella :D!
Insomma…se vi ho un po incuriosito fatelo..è semplicissimo da fare e godurioso da mangiare!
Mi dispiace non avere foto dell’interno..ma l’ho portato ad una festa e non ho pensato a fotografarlo anche da tagliato! Se volete sapere com’è all’interno non vi resta che prepararlo :D!!

Ingredienti
420g di farina 00
80g di amido di mais ( o fecola)
120g di zucchero
115g di latte
2 cucchiai di rhum fantasia o creola (il rhum per dolci) (io anice)
1 cucchaino di estratto di vaniglia o una bacca (dimenticata spudoratamente…però se lo dovessi rifare proverei con la scorza di un limone non trattato perchè mi piace troppo l’aroma che da nei dolci)
2 uova intere
4g di sale
150g di burro
1 bustina di lievito chimico vanigliato 
1 vasetto di quelli piccoli di crema di nocciole (io un bicchiere e mezzo di nutella)

albume per spennellare la superficie (io latte..non avevo albume avanzato e non mi andava di aprire un uovo solo per questo)
granella di zucchero
4/5 schacchetti di cioccolato fondente (io gocce di cioccolato..per comodità)
mandorle a lamelle (omesse)

Preparazione:

impastate farina, amido di mais (o fecola), lievito, scorza di un limone grattugiata e burro leggermente ammorbidito, ma ancora freddo fino ad ottenere un composto sabbioso. Mescolate le uova con lo zucchero, il sale, il rhum (anice) e il latte e uniteli al composto sabbioso….Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Con le mani imburrate prendete l’impasto. Trasferirlo su una teglia coperta di carta forno e imburrandovi spesso le mani schiacciatelo un po’ (io non ho imburrato le mani..mi sono aiutata con la spatola e un cucchiaio). Spalmate all’interno tutta la crema di nocciole formando uno strato spesso, dopodiché ripiegare a portafoglio aiutandosi con una spatola (il composto è abbastanza appiccicoso) e chiudendo anche i lati che rimangono aperti cercando di dargli una forma ovale. Spennellate il ciambellone con poco albume (latte)e poi spolverate con la granella di zucchero, le lamelle di mandorla e gli schacchetti di cioccolato fondente tagliato a pezzettini con il coltello (io non ho messo le lamelle di mandorle e ho aggiunto le gocce di cioccolato). Infornate a 190° per 10 minuti e poi abbassate a 170° e cuocete altri 30 minuti (fate la prova stecchino).

Buon appetito :D! Alla prossima (Speriamo non tra qualche mese..ma non vi prometto niente)


Il Bensone

sapete cosa più mi pesa di questo periodo di stress universitario?
no, non sono le ore passate sui libri..
certo stancano, ma non di più di quanto può stancare un normale lavoro da 8 h al giorno…
e visto che “chi non lavora non fa l’amore!”.. il dovere va fatto..
se poi sui libri o in ufficio cambia poco..sempre di lavoro trattasi!!
non è nemmeno quello che studio a stancarmi..perchè posso affermare con orgoglio, alla ormai superata soglia dei 40 esami, che ho scelto la mia facoltà, quella che mi si cuce bene addosso…
mi piace ciò che studio e ancora ho tanta curiosità di capire come funziona il mondo giuridico!!
Ma è la
mia totale assenza di tempo (e spesso di energie) per mettermi ai
fornelli…e mi sento un po come un bambino malato che guarda dalla
finestra i compagni che giocano…
io vi osservo, fare le vostre creazioni, fare foto una più bella dell’altra…
fare post bellissimi…
e mi sento impotente…come se mi mancasse qualcosa!

Non pensate male..non è invidia…lungi da me dal provarla…
..solo un po di amarezza e quel senso di “costrizione” che mi fa vedere a volte tutto nero!!
So che è temporaneo, e so che la mia pena è quasi tutta espiata…
…ma nel mentre mi languisco :)!!

Sul treno verso Roma, cercando di ingannare l’attesa di incontrare i vostri sorrisi e vostri abbracci, sbirciavo tra un blog e l’altro..e mi cade gli occhi su questo dolce..
un dolce che mi ha sempre attratto, sin da quando capivo poco niente di cucina…ma quello compro a me non piace, perchè a parte la tonnellata di cioccolato che mettono, davvero eccessiva per i miei gusti, l’impasto rimane troppo duro..quasi come fosse una crostata (che per inciso odio proprio per questo aspetto come dicevo qui).
E cosi, non avendo mai tempo di cucinare, ma non resistendo all’impulso di mettermi ai fornelli, mi ci sono cimentata dopocena….e…ecco il risultato :)!!

Riporto la ricetta originale con a lato le mie modifiche:

Ingredienti:
– 500g. di farina OO;
– 150g. di zucchero; ( io 120 gr)
– scorza di un limone;
– 120g. di burro
– 1 bustina di lievito per dolce;
– 3 uova (io avevo dei tuorli avanzati e ho messo 4 di quelli ma vanno bene anche le uova intere)
– un vasetto di Nocciolata Rigoni di Asiago (io 3/4 di barattolo di crema alla nocciola equosolidale coop – da provare perchè ha il sapore identico alla nutella ma è molto più economica..e appunto solidale)
zucchero in granella per guarnire ( io quello semolato ) (non avendolo ho usato le codette colorate e la scelta si è rivelata vincente..guardate che tripudio di colori..non è magnifico??)
– almeno mezzo bicchiere di latte

n.b.: ho aggiunto il latte perchè secondo me la ricetta non era equilibrata cosi, nel senso che una volta aggiunto burro, zucchero, farina, uova e lievito, a me rimaneva un impasto secco, che non si legava neanche a morire (forse perchè ho messo solo tuorli e non uova intere)..quindi man mano ho aggiunto il latte…penso di averne messo un mezzo bicchiere ma dovete regolarvi voi secondo la consistenza!!

Sulla tavola mescolare la farina con il lievito e lo zucchero,  il burro
a pezzetti e il limone, iniziare ad incorporare il burro come per la
frolla poi aggiungere le uova battute e impastare fino ad ottenere una
pasta liscia.
Io ho lasciato riposare un quarto d’ora poi ho steso in un rettangolo di
1/2 cm e ho spalmato la nocciolata poi ho arrotolato dando una forma
ovale senza schiacciare, ho pennellato con del latte la superficie e
cosparso con lo zucchero.
Infornare a 180° per circa 30-40  minuti.

Mi è piaciuto particolarmente perchè fuori è croccante ma dentro rimane morbido..non secco come quello che si acquista!!