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Polpette di pesce light (senza uova)

DSC_0189 modificataLa novità delle ultime settimane è che sono a dieta >.<!! Lo so è una cosa indicibile..io che sono sempre stata un fidelino, che mi chiamavano da piccola peso piuma (e che davvero ho più volte rischiato di volare via con le raffiche forte di vento).. mi trovo a dover rinunciare alle mie golosità per ritornare nei costumi dell’anno scorso :)))!! Sarà un’impresa ardua e la prova costume praticamente alle porte (tra 2 settimane parto per una meta super calda stay tuned) ma ce la voglio fare!!
E siccome io ho sempre sposato la filosofia secondo cui light con gusto si può, vi presento queste polpettine, nate dalla necessità di portare qualcosa in ufficio di pratico ma che rispetti la teoria di cui sopra: light con gusto!!
Sono polpettine praticissime (si realizzano praticamente con il solo robot da cucina) a base di pesce, con appena tre cucchiai di pangrattato e SENZA UOVA!! Direi che sono perfette anche per gli intolleranti alle uova no?? La dieta che sto seguendo prevede che possa mangiare 200 gr di pesce…equivalenti a ben 9 polpettine!! Ho scelto appositamente di farle di piccole dimensioni, proprio per avere un effetto ottico quantitativamente soddisfacente!! Bisogna studiarle tutte :D!
Seguitemi..vi spiego come si fanno!! (altro…)


Polpette di pesce

Finalmente
sono tornata..

non
so da dove iniziare..

di
cose da raccontare ne avrei in quantità..

ad
esempio dirvi di quanto è stato stressante questo periodo..

di
quanto pochissimo tempo ho avuto per me..men che meno per il blog!!

Di
quanto in tutto questo trambusto, ho rischiato di perdermi

e
di perdere il mio equilibrio!

di quanto ho stretto forte i denti e sono andata avanti…

ci
sono stati momenti davvero difficili, nei quali ho seriamente temuto di non
farcela…

..nei
quali ho dubitato anche delle mie capacità!

E
come già mi era capitato in passato, ho lasciato il mondo fuori e ho lottato..

…perché
certi scogli vanno affrontati cosi..in solitudine!
Sola in una biblioteca intera a sfogliare riviste polverose…

..sola
a scrivere una tesi, che ovviamente non avevo mai scritto!!

Sola
a correggerla e a studiarla!

La
solitudine è stata la sensazione che più mi ha infastidito!

Sola
ma pur sempre circondata da tanto affetto..

…in
silenzio tante persone mi sono state vicine, rispettando il mio momento..

..da
Enrico, alla mia famiglia, alle amiche reali e virtuali..

…tutti
ad aspettare il momento in cui avrei gioito del traguardo!!

E quando sto benedetto traguardo è stato raggiunto..

..un’onda
di gioia e affetto mi ha letteralmente travolta!!
Il telefono ha squillato in continuazione in quei giorni..

Fb
e e-mail intasati…

..abbracci
a profusione..

È
stata una sensazione bellissima!!!

E
per ritornare vorrei ancora dire GRAZIE…

..grazie
a chi c’era…

..grazie
a chi non c’era ma era con me con il pensiero..

..grazie
a tutte le persone che hanno fatto il tifo per me :D!

Queste
polpettine di pesce sono state ideate da mio padre, che me le ha proposte
per cena..io ho lasciato invariata la ricetta perchè davvero gustosa,
ma le ho adattate per un aperitivo sfizioso!! Servitele come più vi
aggrada..ma fatele perchè sono ottime e pure leggere tutto sommato!! 
Ingredienti per 4 persone:
Per le polpettine:
400 gr di pesce (io filetto di persico fresco e gamberetti surgelati ma va bene qualsiasi pesce, che so orata, salmone, spigola..quello che vi aggrada insomma);
4 uova;
50 gr circa di formaggio parmigiano;
pane grattugiato (non pesato..ma regolatevi voi con la consistenza)
un goccino di latte (a occhio);
sale (poco perchè il pesce è salato di suo..casomai lo aggiungete sulle polpette in fase di cottura);
aglio;
prezzemolo;
olio.
Per il sughetto:
pomodorini;
gamberetti;
aglio;
olio.
Procedimento:
Se usate gamberetti surgelati, passateli in un pentolino cn un goccino d’acqua per 5 min per farli decongelare. L’acqua di risulta unitela al sughetto in cui cuocerete le polpette.
In una padella antiaderente versate l’olio, l’aglio, i pomodorini tagliati a metà, i gamberetti e l’acqua di risulta di questi ultimi. Non fate parsimonia di olio perchè il pesce è magro di suo, senza un po d’olio queste polpette non sanno di nulla!!
Fate andare a fuoco bassissimo per 5-10 min e nel mentre preparate le polpette. 
In un robot da cucina, frullate il pesce (attenzione a togliere tutte le spine) in modo da renderlo una poltiglia. Aggiungete poi il pangrattato, le uova, il formaggio, l’aglio, il prezzemolo e un po d’olio. La consistenza deve essere morbidissima…quindi non preoccupatevi se fate fatica a formarle, non devono essere perfette anche perchè in cottura si tireranno e si compatteranno.
Il latte l’ho aggiunto perchè avevo messo troppo pangrattato..usatelo solo se vi sembra troppo duro l’impasto!
Formate quindi le polpettine e ponetele in padella dove si sarà già formato un sughetto e fate andare altri 10-15 min.
Servite come preferite e buon appetito!!

Salmone con pere e lamelle di mandorle

Chiedo assolutamente venia per questa foto pessima…il problema è che la sera, quando torno a casa è già notte, e le foto vengono davvero pessime!! Ma con un po di sforzo sono certa potete immaginare la bontà di questo piatto. La ricetta, ancora una volta arriva da lei, Martina di http://www.trattoriadamartina.com, che ormai è diventata grande fonte di ispirazione. Spesso anzichè guardare ricette dai libri di cucina, che troppe volte sono “sballate”, mi perdo nei vari blog e mi innamoro di varie pietanze, cucinate e fotografate ad hoc.. e allora le rifaccio! Ho tanto da imparare dalle blogger :-))!! Allora venite a vedere di cosa si tratta???

Ingredienti x 2 persone:
trancio di salmone
pera william rossa 
scalogno
mandorle a lamelle
radice di zenzero fresco
prezzemolo
sale grosso
olio extravergine di oliva 



Procedimento:
versate un goccino di olio sul fondo di una teglia (io ho usato la carta forno). Tagliate la pera a fettine molto sottili e disponete due o tre fette sul fondo: spolverate con qualche grano di sale grosso, adagiate il trancio di salmone e condite con altre fettine di pera, pezzetti di zenzero fresco (omesso), fettine di scalogno (io cipolla di tropea), lamelle di mandorle, qualche foglia di prezzemolo. irrorate con un goccino di olio, condite con il sale grosso e infornate a 210° per 15 minuti, poi cuocete per altri 5 minuti con il grill acceso.

Ho gradito molto questo modo alternativo di cucinare il salmone, per l’ottimo abbinamento con la pera e le mandorle, ma sopratutto per la rapidità con cui è possibile prepararlo (adatto per le sere in cui si ha davvero poco tempo da dedicare ai fornelli ma non si vuole rinunciare al gusto)!

Bravissima Martina..come sempre sei una garanzia :)!!Grazieee!!


Polpo e patate

Rieccomi dopo una lunghissima pausa dal blog..ovviamente non voluta..ma dovuta dai mille impegni che mi perseguitano! Come avevo già scritto in altri post, ho un obiettivo da raggiungere, la laurea, e questo impegna molto del mio tempo e delle mie energie!
L’altro giorno però, di ritorno da un esame universitario superato con successo, avevo voglia di passare un po di ore in cucina…e questo è quello che ho combinato! Intendiamoci, non è una ricetta nuova, anzi, è vista e rivista, ma mi è venuto cosi buono che ho pensato di postarlo. 
E’ buono per diverse ragioni: in primis perchè sono riuscita a farlo tenerissimo, come garba al mio Lui, che odia seppie e polpi duri, poi perchè il pepe gli ha donato una nota vivace, e infine perchè non è la solita insalata di polpo e patate, questo è fatto in padella con un po di cremina (che aimè nella foto non si nota) che avvolge il palato..provare per credere :)!!


Ingredienti per due persone:

1 polpo da 800 grammi;
3 patate medie;
1 spicchio d’aglio;
prezzemolo fresco tritato (io surgelato);
olio, sale e pepe q.b.  
Procedimento:
lessate il polpo per almeno 45-50 min (io pure di più..per regolarvi dovete infilzarlo con una forchetta, sarà pronto quando risulterà morbidissimo e si infilzerà facilmente). Quando il polpo è quasi cotto,  buttate le patate già sbucciate, insieme al polpo e farle cuocere per una decina di minuti. Dopodichè scolate il tutto,   tenendo da parte un po d’acqua, tagliate le patate e il polpo a tocchetti. Su una padella fate rosolore uno spicchio d’aglio schiacciato e aggiungere entrambi, fate scottare un po, aggiungete l’acqua di cottura per non lasciarlo asciutto. Quando l’acqua sarà diventata una cremina spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e l’olio a crudo. 
Servite e buon appetito!!


Insalata di seppie e gamberi

Non so voi ma con questo caldo non riesco a mangiare niente che non sia roba fredda! evito volentieri pasta e carne; spesso i miei pasti sono ricchissimi di verdura e pesce.
E quello che più di tutti gradisco in questo momento è proprio una freschissima insalata di mare, come questa…mi fa troppo estate :))!!
La preparazione è molto semplice, ma ho voluto proporvela comunque :)!!
Il segreto per una buona riuscita è usare pesce freschissimo..solo cosi si possono esaltare i sapori di questo piatto semplicissimo!!
Ingredienti per 2 persone (se servita per cena, 4-6 se per un antipasto):
– 1 seppia grande (questa era da 800gr);
– 150 gr di gamberi (chiedo sempre alla pescivendola un pugno di gamberi);
– 1 manciata di pomodorini pachino;
– 1 barattolino di insalatina di ortaggi sotto olio e aceto (carote, rape, sedano, peperoni    
     gialli e rossi, etc..)
– 1 strisciolina piccola di buccia di limone senza il bianco;
– 1/2 spicchio d’aglio;
– prezzemolo;
– sale;
– olio;
-pepe.
Procedimento:
pulite bene la seppia e mettetela a lessare in acqua finché infilzandola non risulterà “tenera”.
Quando si sarà raffreddata un po, tagliatela a listarelle. Lessate i gamberi e sgusciateli. In un’insalatiera unite l’insalatina di ortaggi, la seppia e i gamberi. Tagliate a metà i pomodorini pachino, sminuzzate a piccoli tocchettini la buccia del limone e l’aglio. Condite con olio, sale e pepe a vostro piacimento. Finite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Et voilà…le jeux son fait :D!
E’ preferibile prepararla con qualche ora di anticipo cosi da permettere ai sapori di amalgamarsi tra loro.
Se la fate fatemi sapere :)!!
Un ringraziamento speciale al mio amore che ha preso il controllo della cucina in questi mesi di mia astensione, garantendo il sostentamento suo e mio. Questo è uno dei suoi capolavori. Non è bravissimo?? :D!!

Antipasto di canocchie!

Oggi propongo un piatto semplice e gustoso (ma và??), che si presta bene ad essere uno degli antipasti della vigilia di Natale, sia perché è molto gustoso, sia perché è tutto sommato comodo, potendosi preparare tranquillamente la mattina o con qualche ora di anticipo.
Questo post, più che dare una ricetta (che proprio ricetta non è) vuole essere un aiuto per chi non è esperto nel pulire il pesce.
Il procedimento è molto semplice, il risultato gustoso…non vi pare una cosa fantastica? :)))

Ingredienti per un vassoio (come da foto):
1/2 kg di canocchie fresche;
olio,
sale,
prezzemolo.

Procedimento:
In una pentola (ho usato quello per la pasta) far bollire abbondante acqua salata. Quando bolle buttare le canocchie per 7 minuti di orologio. Non andare oltre questo tempo perché si rischia di perdere tutto il sapore e la polpa. Trascorso il tempo di cottura, scolarle e far freddare.
Prendere le forbici da cucina e procedere a pulire le canocchie tagliandole ai lati e sulla parte finale cosi da eliminare le parti in cui il guscio superiore è attaccato al superiore e poterla aprire come da foto.

Togliere il “guscio” superiore e disporre la canocchia sul vassoio. Procedere cosi per tutte le altre. Condire con un filo d’olio e del prezzemolo tritato. Se piace aggiungere anche una spolverata di pepe.

Facile no??


Salmone gratinato

Aimè inizia il periodo nero..si entra nella fase calda degli esami universitari e il tempo che posso dedicare alla mia passione è sempre meno! Cercherò di pubblicare qualche ricettina con la solita frequenza..ma non garantisco! Purtroppo devo dedicare ancora un’ultimo anno all’università e devo farlo con il massimo impegno, se non voglio trascinarmerla per anni!
Il mio rapporto con i libri è stato particolarissimo. Dopo l’esame di Stato ho chiuso con lo studio tanto ero nauseata. Dopo 5 anni mi sono resa conto che senza cultura non si va avanti (anche per una questione personale non solo lavorativa) e mi sono iscritta a giurisprudenza. La triennale è volata via e mi è piaciuta un sacco. Ma la specialistica è davvero travagliata. Do gli esami quando ci sono appelli ma faccio il doppio della fatica per concentrarmi. Le mie priorità sono cambiate..ma non posso lasciare questo percorso a metà..non è da me!Quindi mi armerò di tutta la buona volontà possibile e cercherò di finire tutto quanto prima!!!
La ricetta di oggi è in linea con questo periodo..sono alla ricerca continua di cose sfiziose ma rapidissime..e questo salmone a mio avviso rispetta il duplice requisito!


Ingredienti per due persone:
3 tranci di salmone;
50 gr di pangrattato;
prezzemolo,
aglio,
vino,
sale e olio q.b.

Procedimento:
Accendere il forno a 200 gradi. In una ciotola mettere il pangrattato, il prezzemolo e l’aglio tagliati finemente, un pizzico di sale, un filo d’olio e uno di vino. Amalgamare bene il tutto. Coprire una teglia di carta forno e disporre i tranci di salmone, impanarli e cuocerli in forno preriscaldato per circa 15-20 min (ma dipende dal forno di cui si dispone. In ogni caso, il salmone deve rimanere morbido e non asciugarsi troppo).

Buon appetito :))!!


Filetto di persico light!

Mammamia comme sto! Ho beccato uno di quei raffreddori micidiali, di quelli che non ti fanno dormire la notte! E sistematicamente ieri sera mi è salita la febbre. Niente di che è, però quella sufficiente per metterti fuori gioco.
Serviva quindi un piatto leggero, delicato, sano ma gustoso! E ho pensato a questo semplicissimo filetto di persico. Cotto nel modo più semplice possibile ma dal sapore ottimo! Un burro in bocca! Provare per credere!

Ingredienti per 2 persone:
500 gr di filetto persico;
una manciata di pomodori pachino;
sedano,
carota,
cipolla,
olio e sale q.b.

Procedimento:
Lavare il filetto in acqua corrente ed asciugare con carta assorbente. In una padella antiaderente porre un filo d’olio e il filetto asciugato, salare da ambo i lati ed accendere a fuoco bassissimo.
In un’altra padellina, porre i pomodori tagliati a metà ed abbondante sedano carota e cipolla tritati finemente (io ho usato 1/2 scatola di soffritto già pronto della coop). Salare ed aggiungere un filo d’olio. Coprire e cuocere finchè i pomodori non si saranno ammorbiditi e un po cotti (10 minuti circa).
Trasferire il tutto sopra al filetto persico, coprire e cuocere per circa 15-20 min a fuoco lento. Spegnere quando il sughetto si è un po ritirato e i pomodori risultano ben cotti.

E visto che questa ricetta è economica (5,60 € il filetto, più al max altri 2 euro tra olio, sale, sedano, carota e cipolla), sana, naturale e sfiziosa partecipo al contest